filastrocca per la pace

La pace, filastrocca che piace

Di Sara Sirtori
pace
24 gennaio 2020
«La pace, filastrocca che piace» fa parte di «Filastrocche Plastic Free» di Mimmo Mòllica, tre filastrocche per sviluppare la memoria, con focus sull'ambiente ma anche su tematiche sociali.

 

La pace, filastrocca che piace

 

Una filastrocca che fa riflettere sull'aria di guerra che pervade il mondo e rappresenta un augurio di pace.

 

La pace fa molto rumore,

è frastuono che piace 

e dà il batticuore

ad ogni seguace.

È un fragore assordante,

una bomba che esplode 

sul mondo arrogante,

violento e rapace.

 

La pace si indigna e non tace,

è una voce di bimbo che grida

"è scoppiata, è scoppiata la pace".

È conquista, è vittoria, è una sfida, 

l'invenzione geniale più audace

perché il mondo, tranquillo sorrida.

 

La pace è la casa di tutti,

e di tutti, d'ognuno è la pace:

è una pianta che dà molti frutti,

è una quercia possente e tenace.

È la guerra che semina lutti,

ma chi semina su questa terra

tanti semi di pace sincera

farà di ogni lembo una serra

e ogni giorno sarà primavera.

 

La pace non è solo un diritto,

ma un impegno costante, un dovere;

non è un posto trovato in affitto,

ma un immenso, agognato piacere.

Certo, è assai faticoso il tragitto,

ma è la cosa più bella che possa accadere.

 

Se la pace si potesse comprare

sarebbe un fantastico affare:

tu dai pace alla Terra e stabilità,

io do pace fraterna e ti do libertà.

 

Ma la pace non è in vendita sai…

e acquistarla non potremo mai,

possiamo cercarla noi insieme però

e un metodo adatto io forse ce l'ho.

 

Seduti su una nuvola bianca 

abbattiamo steccati e confini:

tutto il mondo sarà zona franca,

noi saremo soltanto inquilini

del Pianeta che Lui ci ha donato,

amici sinceri, fratelli e cugini,

sarò il nuovo fratello adottato,

eterni compagni di gioco e bambini,

saremo i figli di un mondo rinato.

 

Ama tutti, non far male a nessuno,

non c'è pace se non c'è libertà, 

non saremo mai in pace se ognuno, 

del mondo, non lotta le sue atrocità.

 

Tieni a bada ogni giorno i tuoi vizi 

e stai in pace con i tuoi vicini,

non avere giammai pregiudizi,

siamo autori dei nostri destini,

dobbiam farci di pace fautori

perché il nuovo anno ci trovi migliori.  

 

Diciam pace ogni giorno,

ripudiamo la guerra

e vedremo d'intorno

rifiorire la terra.

 

La pace non solo si sogna,

potrà diventare realtà,

ma per custodirla bisogna

sognarla con gran volontà.

 

L'umanità ponga fine alla guerra,

a discordie ed atrocità,

se il mondo ferisce ed atterra

può porre fine all'umanità. 

 

Pace non vuol dire soltanto

fermar le guerre e le ostilità

che danno il dolore ed il pianto, 

bisogna fermare l'immoralità.

 

La pace non è mai un sovrappiù

e un trattato di pace 

puoi siglarlo anche tu:

basta dire "ne sono capace

e di far la pace non smetterò più". 

 

"Ti prometto con tutto il mio cuore

di donarti la mia gioventù,

cancelliamo ogni antico rancore

e sfatiamo qualunque tabù,

io sarò il tuo fantastico amico

e per me fantastico sarai pure tu".

 

Mimmo Mòllica

| Filastrocche plastic free

Filastrocche plastic free

«La pace, filastrocca che piace» fa parte di «Filastrocche Plastic Free» di Mimmo Mòllica ed è una riflessione sulla guerra nel nostro presente.