Gioco

Gioco Montessori per bimbi dai 2 anni e mezzo per affinare l'udito

orecchiebambino
16 Aprile 2015
Con semplice materiale di recupero, a costo zero, è possibile proporre, anche a casa, una divertente attività sensoriale montessoriana che aiuta ogni bimbo a distinguere i suoni, affinando la sensibilità dell'udito.
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Scopo attività:

migliorare la sensibilità dell'udito di riconoscere i suoni abbinando quelli uguali, favorire la concentrazione e l'autonomia

 

Età indicativa consigliata:

dai 2 anni e mezzo /3 anni

 

Occorrente/cosa serve

  • 8 barattolini di yogurt con tappo,
  • una scatola di cartone con i bordi un po' alti senza coperchio (tipo da scarpe),
  • carta adesiva rossa e blu (o normale carta colorata da incollare su ciascun vasetto),
  • farina gialla o sabbia,
  • riso,
  • legumi (fagioli o ceci secchi),
  • sassi.

Come proporre l'attività/descrizione

 

Spesso, l'udito è un senso un po' 'trascurato', quindi è una buona idea aiutare il bimbo (dai 2 anni e mezzo in su) ad affinarlo e a riconoscere i suoni abbinandoli a coppie. 
A tale proposito, Alessia Salvini, Tata & Family Coach Montessori ('Il Montessori a casa', www.alessiasalvini.it) suggerisce una simpatica attività sensoriale, comune anche nelle Case dei Bambini (le scuole Montessori). 

 

Prima di passare all'azione, è bene, però, tenere a mente quanto consiglia l'esperta: “quando si propone al bimbo un'attività di ispirazione montessoriana a casa, è fondamentale mostrarla, ovvero farla una prima volta, e non spiegarla solo a parole”. La presentazione, insomma, per ogni esperienza ispirata al metodo Montessori fa davvero la differenza. 

In questo caso, la preparazione iniziale del lavoro è piuttosto veloce. (Leggi anche: Maria Montessori: rispettate la personalità dei bambini)


Per prima cosa, occorre prendere 8 vasetti di yogurt con il tappo (quelli tipo bottigliette) e ricoprirne 4 di carta adesiva rossa e 4 con quella blu in modo che non si possa vedere all'interno. Lo scopo è quello di formare 4 coppie, ognuna composta da un elemento rosso e uno blu. 


Naturalmente, va bene anche la normale carta colorata, per esempio quella da regalo, che poi va incollata sopra ogni barattolino (sempre 4 in un colore e 4 in un altro).

 

Una volta completata questa operazione, occorre riempire ciascuna coppia di vasetti (uno blu e uno rosso) dello stesso materiale: farina gialla o sabbia, legumi, riso e sassi. Attenzione a chiudere bene le bottigliette aggiungendo, magari, al tappo un filo di super colla. A questo punto sono pronte 4 coppie, formate da due vasetti di colore diverso, uno blu e uno rosso, che contengono i 4 materiali prescelti.  (Leggi anche: una casa a misura di bambino secondo il metodo Montessori)

 

Per iniziare l'attività, è indispensabile prima sistemare le bottigliette dentro una scatola senza coperchio, a due a due, in fila per colore, o anche in ordine sparso. 

Dopo aver appoggiato la scatola su un tavolo (di fronte al bambino), la mamma mostra una volta come fare. 


Il primo passaggio è prendere, a caso, un vasetto rosso, accostarlo all'orecchio sinistro scuotendolo per sentire il rumore che produce. A questo punto, occorre sceglierne uno tra quelli blu e avvicinarlo all'orecchio destro: lo scopo è trovare il suo 'gemello', quello cioè con lo stesso suono. 


Se non è quello giusto, si appoggia passando a 'testare' un altro barattolino blu. Nel caso si tratti di quello con il suono uguale al primo vasetto rosso, si prende la coppia mettendola da parte sul lato sinistro del tavolo. 

 

Occorre ripetere la sequenza nello stesso modo con tutti i barattolini al fine di individuare i suoni uguali e abbinarli formando le coppie. “Quando si forma la coppia si verifica, ancora una volta, scuotendo i vasetti che sia giusta”, dice l'esperta Montessori. Poi, si rimette tutto nella scatola ed è il momento di chiedere al bimbo: 'Vuoi provare tu adesso?'.

 

Probabilmente la prima volta il bambino potrebbe sbagliare ma è importante lasciarlo appaiare i vasetti da solo ripetendo le operazioni senza correggere i suoi errori. “Lo rifarà bene in una occasione successiva – dice Alessia Salvini. Con il tempo, poi, si può aumentare il livello di difficoltà introducendo un numero maggiore di barattolini, e quindi suoni, da abbinare”. 


E' anche molto utile per allenare la sensibilità dell'udito ordinare le coppie in base al suono, dal più debole, in questo caso la farina (o la sabbia), al più forte, cioè i sassi.