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Gioco Montessori

Memory Montessori per sviluppare tatto e vista del bambino

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11 Maggio 2015 | Aggiornato il 11 Ottobre 2017
Con semplici oggetti di recupero, facilmente reperibili a casa, è possibile proporre al bambino un'attività montessoriana che aiuta ad allenare il tatto e la vista. Perfetta per coinvolgere ogni piccolo in un'esperienza sensoriale utile e divertente. Dai 3 anni

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Età indicativa consigliata: da 36 mesi

 

Scopo attività: affinare il tatto, esercitare la memoria visiva, migliorare la concentrazione e arricchire il linguaggio.

 

Occorrente/cosa serve: 2 spugne, 2 conchiglie, 2 pigne, 2 cucchiai di legno, un cestino, una benda per gli occhi (opzionale)

 

Come si fa/ come proporre l'attività 

 

Occorre selezionare 4 coppie di oggetti uguali, per esempio, 2 spugne, 2 conchiglie, 2 pigne, 2 cucchiai di legno e disporle all'interno di un classico cestino. Il bambino dovrà abbinare gli oggetti uguali, proprio come nel memory.

 

Nulla vieta di utilizzare anche altri materiali di recupero o piccoli giocattoli che appartengono alla vita quotidiana (per esempio, 2 spazzolini da denti, 2 mollette da bucato o 2 palline, 2 pezzi di Lego). Insomma, via libera alla fantasia: tra l'altro, sostituendo gli oggetti, l'attività risulterà più interessante e si potrà riproporla.  (Leggi anche: Maria Montessori: rispettate la personalità dei bambini)

 

Con il tempo, poi, come suggerisce Alessia Salvini, Tata & Family Coach Montessori ('Il Montessori a casa', www.alessiasalvini.it), è anche possibile aumentare il numero delle coppie scegliendo oggetti più particolari. Una buona alternativa, secondo l'esperta, quando il bimbo ha già sperimentato quest'attività, per esempio, è quella di ricorrere a diversi tipi di carta: da pacchi, lucida, ruvida, di giornale... (Leggi anche: Giochi con i cinque sensi)

 

Il concetto di base resta lo stesso, ovvero abbinare oggetti uguali usando il tatto, ma è un'evoluzione più complessa, adatta a stimolare anche i più grandi. Una volta riposti gli oggetti nel cestino, la prima volta, la mamma presenta al bambino l'attività, eseguendola in modo pratico (secondo l'approccio montessoriano è fondamentale mostrare le cose e non spiegarle a parole).

 

Quindi, fa vedere al bimbo (che osserva tutti i passaggi) come 'pesca' a occhi chiusi un oggetto a caso, lo tocca per capire di cosa si tratta e poi cerca il suo gemello. Quando trova quello uguale, lo mette da parte accanto all'altro. Si procede così fino a quando sono state individuate tutte le 4 coppie. A questo punto, ultimata la presentazione che permette al bimbo di guardare bene gli oggetti e 'memorizzarli' anche visivamente, la mamma può invitare il bimbo a ripetere l'attività. (Leggi anche: Montessori: 10 giochi per stimolare l'intelligenza)

 

“E' importante evitare qualsiasi forzatura: in questo caso, per esempio, se il bambino non gradisce l'idea di essere bendato per cercare con le mani le coppie, può farlo a occhi chiusi”, consiglia Alessia Salvini. Naturalmente, vale sempre anche la 'regola' montessoriana di non correggere eventuali errori lasciando che il bimbo si misuri in modo autonomo con l'attività. 

(Leggi anche: 10 giochi per migliorare la motricità dei bambini)

 

 

 

Guarda anche il video: