Home Famiglia

Green pass e figli minori: facciamo chiarezza

di Penelope Greco - 02.08.2021 - Scrivici

tamponi-coronavirus
Fonte: Shutterstock
Scuola finita, vacanze iniziate e torna la voglia di viaggiare in famiglia grazie al Green Pass. Scopriamo come funziona con i figli minori e quando serve.

Il Green pass europeo è entrato in vigore dal primo luglio. Infatti, chi completa il ciclo vaccinale in Italia ottiene la Certificazione verde Covid-19 italiana che è anche automaticamente considerata un Green Pass europeo.

Nel nostro Paese lo stato di emergenza per il Covid, che era in scadenza il 31 luglio, è prorogato fino al 31 dicembre 2021. Per fronteggiare la variante Delta e per frenare la curva dei contagi in risalita, il Green Pass sarà reso obbligatorio dal 6 agosto 2021 per entrare nei ristoranti e nei bar al chiuso, per andare nelle palestre, nei teatri, nei cinema, alle manifestazioni sportive e culturali e per partecipare ai concorsi. 

Ma come funziona con i minori? Cerchiamo di capire qualcosa in più al riguardo. 

In questo articolo

Green pass: che cos'è

Dal primo luglio chi vuole viaggiare in Europa o partecipare a eventi pubblici, feste e matrimoni con i figli al seguito deve munirsi del certificato verde. Fino al 30 giugno la certificazione verde ha consentito lo spostamento sul territorio nazionale.

Dal 6 agosto 2021 il Green Pass sarà obbligatorio per viaggiare liberamente senza essere sottoposti a quarantena nei Paesi europei e per entrare nei ristoranti, per partecipare a eventi sportivi e culturali, per accedere a cinema e teatri, ecc. 

Vediamo come funziona il Green Pass e quali documenti sono necessari per richiederlo per i minorenni.

Come si ottiene il Green Pass

La Certificazione viene generata automaticamente dalle autorità italiane e messa a disposizione gratuitamente nei seguenti quattro casi:

  1. aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni
  2. aver completato il ciclo vaccinale (nel caso siano previste due dosi)
  3. essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti
  4. essere guariti da Covid-19 nei sei mesi precedenti

Una volta ricevuto il codice personale via sms, si può scaricare dal sito del governo dedicato al Green Pass. Si può anche utilizzare la app Immuni, il fascicolo sanitario o la app Io (dove il certificato sarà caricato automaticamente). Sarà possibile richiedere il nullaosta digitale anche al proprio medico o farmacista

Sotto i due anni

Sono gli unici a essere esentati dall'obbligo di avere il Green pass per viaggiare nei Paesi europei. Ovviamente i loro genitori devono essere in regola.

Dai due ai cinque anni

In Italia non c'è l'obbligo di eseguire un tampone per ottenere la certificazione, che si può richiedere per viaggiare in Europa. Chi deve recarsi all'estero dovrà contattare il 1500 e chiedere cosa deve fare a seconda del Paese in cui deve andare.

Dai 6 ai 12 anni

Il Green Pass dal 6 agosto non sarà necessario per partecipare a grandi eventi (invece fino al 5 agosto c'è ancora l'obbligo). L'Italia si è allineata al "principio di unità familiare" suggerito dalla Commissione Europea per il contenimento del Covid-19. Per avere il certificato verde, che può essere richiesto dai genitori per viaggi all'estero, bisognerà esibire un tampone negativo o un certificato di avvenuta guarigione nel caso in cui il minore avesse già contratto il Covid.

Dai 12 compiuti Green Pass obbligatorio

I vaccini contro il Covid-19 sono disponibili per tutti coloro che hanno più di 12 anni. Per questo motivo, per richiedere il Green Pass si potrà mostrare anche il certificato vaccinale, dai 15 giorni successivi alla prima dose. In alternativa si può fare un tampone (che deve essere negativo) o essere in possesso di un certificato di avvenuta guarigione.

Ricordiamo inoltre che le regole potrebbero cambiare se il vaccino per la fascia 5-11 anni sarà autorizzato da FDA e EMA.

Quanto dura il Green Pass e quando serve

Il Green Pass ha durata differente. Per chi ha fatto il vaccino, scatta 15 giorni dopo aver ricevuto la prima dose (in caso di vaccini con due dosi) ma in questo caso vale solo in Italia. Mentre per varcare i confini nazionali bisogna aspettare la seconda dose. La validità è di nove mesi. Per chi è guarito dal Covid, il Green pass vale sei mesi dalla data del certificato.

Quando serve

Il Green Pass è necessario in Italia per andare allo stadio, per partecipare a grandi eventi, in discoteca e ai concerti. Ma anche per recarsi a un matrimonio o a una festa. Servirà il Green Pass anche per entrare in una regione rossa o arancione (al momento sono tutte bianche). I vaccini riconosciuti sono AstraZeneca, Pfizer/BioNTech, Moderna e Janssen (Johnson & Johnson). Se il possessore del Green pass si ammala di Covid e una struttura del Servizio sanitario lo comunica alla piattaforma nazionale, il software revoca il Green pass.

Green Pass obbligatorio dal 6 agosto per chi ha più di 12 anni

Il nuovo decreto del 22 luglio e annunciato dal presidente del consiglio Mario Draghi (per fronteggiare la risalita dei contagi) ha stabilito che il Green Pass sarà obbligatorio dal 6 agosto con almeno una dose di vaccino o con tampone negativo (con validità di 24 ore) per tutti coloro che hanno più di 12 anni. 

Il Green Pass non sarà obbligatorio per coloro che, avendo più di 12 anni, presentano un certificato di esenzione per patologia che impossibilita al vaccino.

Il certificato sarà necessario per le consumazioni al tavolo al chiuso in ristoranti e bar e sarà utile inoltre per

  • spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
  • musei, luoghi della cultura e mostre;
  • piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all'interno di strutture ricettive, solo a chiuso;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi al chiuso;
  • sagre e fiere, convegni e congressi;
  • centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò, concorsi pubblici.


 Sono esclusi dal Green Pass i centri educativi per l'infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione. Ci sarà l'obbligo di Green pass per cinema e teatri, ma aumenta il numero di spettatori ammessi ad assistervi (al chiuso da 500 a 1000). 

Per coloro che violano le regole la sanzione va da 400 a 1000 euro sia a carico dell'esercente sia dell'utente. In più, l'esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni se le violazioni si ripetono in 3 giorni diversi.

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli