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L’uso degli smartphone impatta sulla qualità e le ore di sonno

di Elena Berti - 18.08.2022 - Scrivici

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Fonte: Pixabay
L'insonnia da smartphone esiste davvero? Come l'uso dei dispositivi elettronici influisce sul nostro sonno, studi e ricerche per confermare la tesi

Insonnia da smartphone

È una domanda che ci facciamo in molti: l'uso di dispositivi elettronici ha peggiorato il nostro modo di dormire? È da tempo che ci mettono in guardia sul fatto che guardare il telefonino a letto ha effetti negativi, eppure non possiamo farne a meno. Facciamo il punto su insonnia da smartphone: quanto c'è di vero?

In questo articolo

Lo smartphone fa compagnia

Il cellulare connesso a internet, i social, scrollare i contenuti senza fare attenzione: tutto questo ha tappato buchi che prima erano vuoti, nelle nostre giornate, o che impiegavamo diversamente, solitamente in maniera più "impegnativa". Leggere un libro in metro, guardare un film in famiglia la sera, addirittura leggere le composizioni degli shampoo in bagno! Oggi ogni momento è riempito dall'uso del cellulare, anche se facciamo altro: guardiamo la tv, controlliamo le notifiche; leggiamo un libro, condividiamo sui social un passaggio; siamo coi figli, li riprendiamo. E l'ultima cosa che facciamo prima di addormentarci è controllare Whatsapp. Ma l'insonnia da smartphone è una realtà: non soltanto l'uso prolungato dei dispositivi disturba il sonno, ma quando non riusciamo a dormire… prendiamo il telefono! 

Insonnia da smartphone: le ricerche

Esistono diversi studi che, purtroppo per noi che siamo dipendenti dai dispositivi elettronici e dai social, confermano la teoria: l'insonnia da smartphone esiste eccome.  

Per esempio, uno studio del 2019 ha analizzato, tra il 2016 e il 2019, quindi in un'epoca pre-pandemia, ben 345 adulti con più di 21 anni. Più del 98% delle persone analizzate aveva uno smartphone e il 90% lo utilizzava prima di addormentarsi. I risultati hanno evidenziato che non c'è alcun dubbio: usare lo smartphone prima di dormire, soprattutto se oltre i sessanta minuti, compromette seriamente la qualità del sonno.  

Se quindi vi state chiedendo perché la notte dormite poco e male, potreste avere una risposta molto semplice: no al telefonino prima di andare a letto.

 

Gli studi che dimostrano gli effetti negativi dell'uso eccessivo (che tutti facciamo) degli smartphone sono numerosi. In alcuni casi si è dimostrato che, oltre a peggiorare la qualità e diminuire la quantità di sonno, gli smartphone provocano mal di testa, spossatezza, vertigini, ansia. Inoltre, molte persone - compresi purtroppo bambini e adolescenti - si addormentano molto tardi perché chattano o hanno contenuti sempre nuovi da vedere, rimandando il momento di spegnere.  

Come evitare l’insonnia da smartphone

Ma come si fa per dormire meglio nonostante la nostra vita sia con lo smartphone in mano? È importante soprattutto dare il buon esempio ai figli: difficile dire a un adolescente che deve spegnere il cellulare se poi noi, per primi, stiamo fino all'una a guarda Instagram.  

Ecco qualche consiglio per evitare di esagerare e migliorare la qualità delle notti: 

  • controllate il tempo di utilizzo, vi accorgerete dell'uso spropositato che ne fate
  • esistono metodi per limitare il tempo d'uso delle diverse applicazioni
  • imponetevi di rispondere ai messaggi ogni ora, e non appena sentite una notifica (a questo scopo, togliete le notifiche)
  • la sera, lasciate il telefono in sala o in cucina, dopo le 22 nessuno lo usa più
  • se il telefono vi serve per ricevere chiamate (figli fuori, genitori anziani) togliete il traffico dati (e il wifi) e lasciate il gsm
  • imponetevi un'attività serale, guardare una serie, un film oppure leggere un libro; preferite sempre la tv alle serie sul cellulare

Non usare lo smartphone di sera, inoltre, ha effetti benefici su diversi aspetti, non solo sul sonno ma anche sulla vita sessuale: alcune ricerche sembrano infatti confermare che le coppie di oggi hanno meno voglia di fare l'amore anche perché troppo occupate a guardare quello che succede sui social.

 

Molti usano la scusa che i contenuti disponibili sugli smartphone rilassino, ma è solo una scusa: lo schermo piccolo, il cambiamento repentino di immagini, i suoi, i video da rivedere all'infinito, lavorano sul nostro cervello stressandolo. Inoltre non arricchiscono, il più delle volte. È più faticoso, ma la sera meglio un libro, un giornale o un documentario, anche per tenere a bada l'insonnia da smartphone.  

Aggiornato il 22.07.2022

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