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La dieta della longevità nelle feste: i consigli della nutrizionista

di Zelia Pastore - 22.12.2022 - Scrivici

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La dieta della longevità nelle feste: come godersele rispettando la salute? Lo spiega Romina Cervigni responsabile scientifico della Fondazione Valter Longo Onlus

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La dieta della longevità nelle feste

Panettoni gastronomici, pandori con crema al mascarpone, paste al forno grondanti di besciamella e arrosti di ogni genere: il periodo che va da Natale e Capodanno, sembra essere fatto apposta per attentare alla nostra linea e alla nostra salute. Ma come non perdersi le prelibatezze culinarie tipiche di questo periodo di festa e contemporaneamente rispettare il nostro corpo e la nostra salute con ricette adatte anche ai bambini? Ci racconta la dieta della longevità nelle feste Romina Cervigni, nutrizionista e responsabile scientifico della Fondazione Valter Longo Onlus.

Dieta della longevità nelle feste: come non perdere il controllo

Stiamo andando incontro ad un periodo di festa e spensieratezza alimentare: che cosa ci suggerisce per non perdere eccessivamente il controllo della nostra salute?

"Il consiglio innanzitutto è quello di godersi le feste, rilassarsi e godere della compagnia di amici e familiari, che spesso non riusciamo a vedere quanto vorremmo. L'alimentazione non consiste solo di "nutrizione" ma anche di socialità e serenità psicologica. Mangiare in maniera più abbondante per qualche giorno all'anno non ci porterà sicuramente a compromettere la nostra salute, se per il resto dell'anno seguiamo un'alimentazione corretta".

La dieta della longevità nelle feste: le ricette

La dieta della longevità nelle feste: ci consiglia delle ricette che possiamo portare sulla tavola di Natale e Capodanno che siano buoni ma anche amici della salute?

"Conciliare festività e Dieta della Longevità è assolutamente possibile: vediamo qualche ricetta che fa al caso nostro".

Come antipasto, si può servire un'insalata di polpo siciliana

Ricetta insalata di polpo siciliana

Per 6 persone

Ingredienti:

  • polpo fresco circa 900 gr
  • 2 carote
  • 2 coste di sedano
  • prezzemolo
  • 1 limone
  • sale, pepe, olio extravergine d'oliva

Procedimento:

Lavate il polpo strofinandolo con il sale, pulire bene le ventose e sciacquare sotto l'acqua corrente. Mettete sul fuoco una pentola capiente piena d'acqua e appena raggiunge il bollore prendete il polpo dalla testa, immergetelo e tiratelo fuori dall'acqua per 3 volte: alla terza volta immergetelo completamente e fatelo cuocere per circa 15 minuti.

Il tempo di cottura dipende dal peso del polpo quindi è opportuno provare ad infilzare un tentacolo con la forchetta per assicurarsi che sia cotto. Spegnete quindi il fuoco e lasciatelo riposare in pentola per 10 minuti. Scolate il polpo e fatelo raffreddare completamente.

Nel frattempo pulite le verdure, tagliate le carote e il sedano a fettine, versatele in una ciotola e unite il polpo tagliato a tocchetti regolari. Condite con il succo del limone, pepe, sale e olio: mescolate il tutto e ultimate con il prezzemolo tritato. Sigillate la ciotola con la pellicola e lasciate insaporire fino a prima di servire.

Come secondo, il suggerimento è di optare per un calamaro ripieno con pomodorini secchi e olive

Ricetta calamaro ripieno con pomodorini secchi e olive

Per 6 persone

  • 500 g di calamari
  • 125 g di pane
  • 125 g di olive
  • 250 g di pomodori secchi
  • 50 g di capperi
  • Vino bianco
  • 750 g di passata di pomodoro
  • Sale
  • Pepe
  • Prezzemolo
  • Basilico
  • Olio extravergine di oliva

Procedimento:

"Pulite e lavate i calamari; staccate i tentacoli, tritateli e fateli rosolare in padella con olio, sfumando con il vino alla fine.

Mentre raffreddano, tritate nel mixer i pomodori secchi, i capperi dissalati, le olive snocciolate e il pane. Quando tutto è ben amalgamato, unite i tentacoli e il prezzemolo tritato. Salate e pepate.

Riempite con il composto le sacche dei calamari, richiudetele con stuzzicadenti e rosolatele con un filo di olio; sfumate con un bicchiere di vino bianco, unite la passata di pomodoro e terminate la cottura a fuoco dolce. Servite guarnito con basilico fresco".

Dieta della longevità nelle feste: i dolci per i bambini

Ci potrebbe consigliare qualcosa di specifico per bambini in età scolare?

"Come antipasto il polpo può essere sostituito con delle tartine fatte con il pane integrale tostato e del salmone sminuzzato sopra, guarnite poi con qualche grano di melograno".

"Per contorno, invece del radicchio si possono preparare delle puntarelle condite con un po' di olio e limone, consumate anche intere che sono piacevoli da sgranocchiare".

Come dolce, per evitare i preparati industriali, si possono preparare dei "Baci di fichi e cioccolato"

Ricetta baci di fichi e cioccolato

Per 6 persone

Ingredienti:

  • 1 kg di fichi molto maturi
  • 150 g di cioccolato fondente
  • 150 g di mandorle sgusciate
  • 1 bicchierino di liquore dolce
  • 2 cucchiaini di olio extravergine di oliva

Procedimento:

"Tagliate a metà i fichi e farli cuocere in forno per 20 minuti a calore moderato. Tostate e tritate le mandorle. Sfornate i fichi, lasciateli intiepidire e tritateli in maniera molto fine; aggiungete le mandorle, il liquore e ricavate delle palline grandi come noci. Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e passatevi le palline, appoggiandole su carta da forno finché il cioccolato si sarà indurito".

Dieta della longevità nelle feste: gli spuntini

E tra una cena di Natale e l'altra, ci sono spuntini spezza-fame o accorgimenti che possiamo utilizzare per non esagerare con le tartine?

"Il mio consiglio è quello di non abbandonare la normale alimentazione, purché sia sana, se non prettamente nei pasti festivi. Come spuntini quindi possono andar bene

  • frutta fresca,
  • frutta a guscio,
  • verdure crude,
  • cioccolato fondente".

L'intervistata

Romina Inès Cervigni, biologa nutrizionista della Fondazione Valter Longo Onlus, ha al suo attivo un dottorato di ricerca alla Open University nel Regno Unito conseguito focalizzando i suoi studi in ambito oncologico. Ha collaborato, inoltre, con il Comitato Nazionale delle Ricerche (CNR) di Napoli e con l'Università VitaSalute San Raffaele di Milano, occupandosi di malattie neurodegenerative. Grazie ai suoi studi in Nutrizione e Dietetica, con un Master di secondo livello all'Università Politecnica delle Marche, integra fra le sue competenze le terapie farmacologiche per diverse patologie attraverso una terapia alimentare. Collabora con la Fondazione Valter Longo Onlus fin dalla sua creazione e assiste quotidianamente pazienti con diverse patologie provenienti da tutto il mondo.

Sei un'azienda virtuosa? Apprezziamo e incoraggiamo le aziende a sostenere i nostri eventi di raccolta fondi. Questi aiuti contribuiscono alla realizzazione dei progetti di assistenza sanitaria nutrizionale per le persone più fragili o in situazione di difficoltà

La Fondazione può organizzare per le aziende: assistenza nutrizionale, consulenza alla mensa aziendale, studio clinico per i dipendenti, libretti della longevità, webinar ad hoc e molto altro ancora.

Per approfondimenti:

https://www.fondazionevalterlongo.org/programmi-di-welfare-aziendale/

Oppure scrivi a corporate@fondazionevalterlongo.org all'attenzione di Rita Bonzio

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