Le vostre dediche

Auguri a tutti i papà

16 Marzo 2011
Che papà è il vostro lui? E' molto diverso da vostro padre o ha lo stesso stile? Abbiamo raccolto le vostre storie e le vostre dediche per la festa del papà in una simpatica fotogallery.
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papa

sandra

Da Sandra77

Tanti Auguri PAPA' ti voglio un mondo di bene la tua Peste Francesco.

Grazie per tutti i sorrisi che mi doni anche se torni stanco dal lavoro grazie per i salti sul lettone quando giochiamo a far la lotta ed io ti sorrido felice perchè tu sei con me... ma sopratutto grazie per essere il mio meraviglioso papà

piccolarm

Da Piccolarm

Caro paparino...io sono ancora piccolo per poterti fare auguri e regali, ma so che questo è un giorno importante per tutti i papà, me l'ha detto la mamma...è la tua festa!!!
Poi è ancora più speciale perchè è la prima festa del papà che passiamo insieme... l'anno scorso ero nel pancione e già sentivo il tuo amore... ora ogni giorno, ogni istante che passiamo insieme mi fai vedere quanto mi ami, mi fai divertire e mi coccoli...
Quando torni da lavoro sei sempre sorridente, giochi con me sul lettone... io adoro stare sul lettone e provi a suonare la chitarra.... quante risate!!!
E poi giochiamo a cucù e adoro correrti dietro con il girello... ogni giorno una nuova scoperta da fare insieme e sempre più coccole da farsi!

Per ora riesco solo a dire papà e ricordo la gioia nei tuoi occhi quando l'hai sentito per la prima volta ma ho tante cose che vorrei dirti e piano piano le sentirai... per ora ti farò tanti sorrisi e tante tante coccole bavose.... eheheh e poi tanti tanti abbracci!!!!

neonato

Da Vanessa14

Gli ho letto in faccia che era papà nell'attimo esatto in cui gli hanno messo in braccio quel piccolo esserino nudo che era Vanessa, come la guardava!!!
Che occhi amorevoli! Diversi da quelli con cui guarda me, non che non mi ami, ma quello era amore per una creaturina indifesa e sua!
Poi si è guardato con attenzione le prime cure che hanno dato alla bimba, come la lavavano e vestivano...
e quando gliel'hanno ridata non la mollava più.
Ora a distanza di un anno e mezzo posso dire che lui sta imparando bene ad essere un buon papà, come io sto imparando ad essere mamma, del resto.

Rimango estasiata a volte a guardare quei due visetti uguali che dormono vicini, uno la copia dell'altro e sono contenta che mia figlia somigli tanto al suo papà.
E mi piace tantissimo vedere lui che dopo un'intera giornata di lavoro, arriva a casa, lei gli va incontro e gli racconta la giornata a modo suo nel suo strano linguaggio gesticolando, poi se lo prende per mano, lo porta dal baubau (un pluto che abbiaia se trascinato), gli da in mano la cordicella e lui inizia a correre per casa seguendola ed urlando bau bau bau!!!
E rivedo in quella scena me da piccola che aspettavo con ansia l'arrivo del mio papà dal lavoro per fare i "nostri" giochi, quelli che solo lui faceva come raccontarmi fiabe con mimica e suoni onomatopeici!
E sono felice per loro. Perché so che quei momenti resteranno dei bei ricordi per entrambi, anche quando Vanessa sarà adulta, sposata con dei figli, ricorderà sempre con piacere come giocava con lei il suo papà dopo aver lavorato tutto il giorno e gliene sarà sempre riconoscente.

papa-neonato

Da Sandra77

Strana festa per me, ho ripreso a festeggiarla soltanto 3 anni fa quando aspettavo Francesco. Ho comprato un bel regalo per Max da parte di Francesco ed è stato bello vedere la sua gioia e sorpresa nel ricevere quel regalo inaspettato accompagnato da una lettera...
Ho sempre scritto delle lettere per la festa del papà. All'inizio erano semplici disegni, poi lo ringraziavo per il tempo che mi dedicava: nonostante il suo super lavoro lui c'era sempre per me la sera. Anche solo con un sorriso era bello apparecchiare la tavola tutti insieme raccontarci la giornata.
Poi lui giocava con me e non mi interessava se c'era qualche cartone animato: no, quando ero con il mio papà c'era soltanto lui. Lo ringraziavo di questo nelle mie lettere perché quando mi facevo male correvo da lui per farmi medicare e la ferita magicamente non faceva più male e solo lui sapeva spingermi sull'altalena cosi forte che mi sembrava di toccare le nuvole... o quando la domenica cucinavamo io e lui e la cucina era un campo di battaglia...

Ho continuato a scrivere quelle lettere e ogni anno per la festa del papà le rileggo ed è bello perché mi riempie il cuore di gioia sapere che avevo una persona meravigliosa al mio fianco. E' così che sognavo un papà per il mio cucciolo e a volte mi trovo ad osservarli mentre giocano e rivedo me. Sono complici, si capiscono al volo, sono cane e gatto, ma si adorano e sono felice per il loro rapporto cosi speciale e unico, che si è creato tra loro fin da subito.
E' stato Max a prendere in braccio per la prima volta Francesco, io ero ancora in sala operatoria per il post cesareo: ha visto il suo primo bagnetto, l'ha vestito ed è stato tutto naturale e magico e quando li ho visti insieme per la prima volta è stata un'emozione fortissima e unica: i miei 2 ometti i miei tesori!

I primi tempi era lui a dirmi come cambiare il pannolino, come tenerlo; io ero terrorizzata, non sapevo da dove iniziare, avevo paura di romperlo eh eh... lui mi è stato vicinissimo e dolcissimo, un papà adorabile.
Nonostante anche lui lavori tanto, per Francesco c'è sempre la sera per giocare un po' insieme: fanno la lotta, smontano le macchinine, giocano con la palla e con le costruzioni e sono identici nel carattere, entrambi vogliono vincere nei giochi.
A volte mi sembra di avere 2 pesti contro di me, ma va bene così: li adoro entrambi....

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