Da mammenellarete

Il momento del bagnetto: che bello farlo con il papà

Di mammenellarete
bagnipapa
04 Giugno 2018
"Il momento del bagnetto però è quell'angolo ritagliato di tempo in cui si ride, si gioca, ci si rilassa. È il nostro momento. Quando ci siamo solo io e lui e il resto non conta". È il momento di Matteo e di papà Alex, che ha deciso di raccontarci la sua storia.
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Quel momento magico. Mio e suo. Di nessun altro.

Quando le luci della città si spengono e tutto diventa più tranquillo, quando la mamma si dedica alla sorellina maggiore e io sono reduce da una lunga giornata di lavoro, so che io e lui abbiamo questo ritaglio prima della nanna dove i suoi sorrisi raggiungono dritti il mio cuore.

Siamo solo io e mio figlio. Nel silenzio della sera, nella pace e nella tranquillità.

 

Matteo non è stato cercato. Un piacevole imprevisto nella nostra routine ormai assestata. Una bimba, Teresa, che l'anno prossimo andrà alle elementari, io con il mio lavoro in ufficio e mia moglie con il suo. La casa con il mutuo, la famiglia, gli impegni, le vacanze, le preoccupazioni, ma anche le gioie.

Poi arriva lui. Avevamo appena messo in soffitta i giochini da neonato di Teresa e archiviato la cullina. Già Teresa era stata cercata tanto e aveva faticato ad arrivare. Non ci aspettavamo la vita potesse essere così generosa con noi per due volte.

 

Matteo prima è stato un test positivo pieno di lacrime di gioia e sorpresa, poi un battito rapidissimo, una manina in un'ecografia, un calcio nel pancione della mamma. Già gli parlavo quando era lì. Già ero innamorato del mio piccolo ometto.

 

La mamma è sempre la mamma. La mamma è calore, nutrimento, conforto, coccole, pace. Il momento del bagnetto però è quell'angolo ritagliato di tempo in cui si ride, si gioca, ci si rilassa. È il nostro momento. Quando ci siamo solo io e lui e il resto non conta. 

Il mondo intorno a noi si ferma. Matteo si lascia cullare dall'acqua tiepida. Adora fare il bagnetto ed è un rituale che non mi perderei per nulla al mondo.

 

Lo vedo quando mi guarda e già sgambetta, pregustando quel momento di coccola.

Preparo tutto al meglio.

La luce soffusa, il pigiamino per dopo, niente spugne o manopole. La paperella Gianni non deve mai mancare e neppure la barchetta galleggiante.

 

Poi sono giochi, schizzi, risate o tranquillità allo stato puro. È Matteo a condurre il gioco. 

Dopo aver sguazzato, tutto è pronto per la nanna! 

Lo tampono un po' con il suo mini-accappatoio da ranocchio, un po' di cremina idratante sulla pelle umida  e... inizia il massaggio finale ai piedini. Che più che massaggio diventa un solletico unico!

 

Pigiamino, cameretta, fiaba della buonanotte e via, verso una nuova avventura nel mondo dei sogni. 

 

A questo punto le luci si spengono e lui stai già dormendo beatamente...

 

di papà Alex