Matrimonio

Matrimoni in calo costante secondo un'indagine del Censis

Di Sara De Giorgi
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08 Luglio 2016
Secondo un'indagine del Censis il 2031 sarà l'anno zero dei matrimoni religiosi. Le possibili cause di questo crollo improvviso dei matrimoni religiosi sarebbero la legittimità allo stesso modo dei figli nati dentro e fuori dal matrimonio, l'approvazione dei patti di convivenza e l'equiparazione tra coppie sposate e coppie di fatto. Davvero non si sposerà più nessuno in Chiesa? 
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Pare che per i matrimoni religiosi si stia avvicinando l'anno zero. Per questa categoria esisterebbe, secondo una proiezione statistica, la data di morte certa: il 2031.

 

A lanciare l'allarme è il Censis, che, con una ricerca che ha titolo "Non mi sposo più", fa luce su una potenziale crisi irreversibile del matrimonio in Italia. Il matrimonio, secondo l'indagine, è ormai ritenuto dai cittadini italiani un rito che non serve più né per abbandonare la casa di famiglia, né per mettere al mondo dei figli, né per dare dignità ad un amore.

 

I dati Istat sul crollo complessivo delle nozze sono chiari: i matrimoni erano 291.607 nel 1994 e sono scesi a 189.765. Il Censis ha predetto che "nel 2020 si avranno più matrimoni civili che religiosi, e nel 2031 non sarà celebrato un solo matrimonio nelle nostre chiese". Il motivo è che le nozze non sono più il centro della vita sociale e affettiva degli italiani.

 

Le possibili cause di questo crollo improvviso dei matrimoni religiosi sarebbero la legittimità allo stesso modo dei figli nati dentro e fuori dal matrimonio, l'approvazione dei patti di convivenza e l'equiparazione tra coppie sposate e coppie di fatto. 

 

Il direttore del Censis, Massimiliano Valerii, ha dichiarato:  "In passato il matrimonio era un 'ascensore sociale'  in particolare per le donne, oggi le coppie sono sempre più omogenee tra di loro. Ma forse è il dato sentimentale a vincere: per i giovani quello che conta è la relazione autentica, senza vincoli formali, e cioè un libero patto d'amore". Dunque mentre prima il matrimonio era all'ordine del giorno, sposarsi oggi è una scelta, talvolta anche abbastanza costosa. Secondo gli italiani odierni, meglio i sentimenti autentici.

 

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