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Calo del desiderio maschile e femminile: perché succede e cosa fare

di Viola Stellati - 15.12.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Sia agli uomini che alle donne può capitare di sperimentare un calo del desiderio sessuale: perché succede e cosa fare.

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Calo del desiderio maschile e femminile

Nel corso della vita di coppia può capitare di affrontare dei periodi in cui si avverte un calo del desiderio sessuale. Può succedere sia agli uomini, sia alle donne e i motivi che fanno scatenare questa diminuzione dell'interesse verso il sesso sono davvero tanti e derivanti da diversi fattori. Cerchiamo di capire insieme perché succede e cosa fare per ritrovare la passionalità.

Calo del desiderio sessuale: le due grandi varianti

Nella maggior parte dei casi, il calo del desiderio sessuale è legato, per entrambi i sessi, a problemi transitori come lo stress. In altre situazioni invece, può rappresentare un sintomo di patologie vere e proprie.

Una condizione che può mettere a rischio la stabilità personale e di coppia e che può essere distinta in due grandi varianti: il disturbo da desiderio sessuale ipoattivo e il disturbo da avversione sessuale.

Disturbo da desiderio sessuale ipoattivo

Nel primo caso, la caratteristica principale è l'insufficienza o l'assenza di fantasie sessuali e del desiderio di attività sessuale. Esso, sia negli uomini che nelle donne, può essere globale e includere tutte le forme di espressione sessuale. Oppure può essere situazionale, e quindi limitato a un partner o a una attività sessuale in particolare.

Ma non solo. Esso, infatti, può anche essere secondario ad altre disfunzioni sessuali, a disturbi mentali o indotto da sostanze, alcol o farmaci. Per capire le cause scatenanti, quindi, bisogna innanzitutto sottoporsi a una valutazione professionale

Disturbo da avversione sessuale

Il disturbo da avversione sessuale, invece, si caratterizza per l'evitamento del contatto sessuale genitale con un partner. Ciò vuol dire che non solo si ha un basso desiderio di fare sesso con l'altro, ma si percepisce anche ansia, timore o disgusto quando ci si trova di fronte a situazioni di questo tipo.

L'intensità dell'avversione può essere variabile: dalla semplice mancanza di piacere, fino a divenire un'estrema sofferenza psicologica.

In questi ultimi casi, però, non si tratta di un calo del desiderio sessuale, ma di una completa assenza di desiderio.

In queste circostanze, inoltre, colui - o colei- che soffre di un calo del desiderio non è né procettivo né recettivo. In sostanza, prova avversione e disgusto, o paura per tutto ciò che è relativo alla sfera sessuale (immaginazione compresa).

Calo del desiderio maschile: cause

Sono molti gli uomini che nel corso del tempo vengono colpiti da un calo del desiderio sessuale. Stando a quanto riportato da uno studio di Hirsch, i motivi principali per cui gli uomini non hanno più - o hanno meno - voglia di fare l'amore sono:

  • fattori psicologici come la depressione, l'ansia o i problemi di relazione;
  • farmaci;
  • bassi livelli ematici di testosterone.

La libido tende, inoltre, a ridursi gradualmente con l'avanzare dell'età, oppure il suo calo può derivare da esperienze sessuali traumatiche nell'infanzia, o dalla volontaria soppressione dei pensieri sessuali.

Calo della libido femminile: cause

Per quanto riguarda le donne, le cause del calo del desiderio sessuale sono di varia natura e possono dipendere da:

  • fattori psicologici;
  • fattori relazionali;
  • cause mediche;
  • cause farmacologiche;
  • età, soprattutto in concomitanza della menopausa.

In quest'ultima fase, infatti, il calo del desiderio è associato principalmente agli scombussolamenti ormonali, in particolare di estrogeni e androgeni.

I rimedi per il calo del desiderio maschile e femminile

Conoscere le motivazioni del calo del desiderio maschile e femminile è fondamentale per evitare di non trascurare i sentimenti, i bisogni reciproci e per mantenere il piacere anche nella sessualità.

La prima cosa da fare, quindi, è procedere con una valutazione da parte del proprio medico curante che potrebbe suggerire una psicoterapia, prescrivere un farmaco, o consigliare una terapia integrativa di testosterone.

Nelle situazioni più semplici, invece, può rivelarsi sufficiente parlarne con il proprio partner, oppure riscoprire il proprio corpo attraverso fantasie erotiche da rendere realtà insieme al compagno.

Aggiornato il 06.12.2022

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