COPPIA

Come non odiare tuo marito dopo i figli: 10 consigli utilissimi

Di Alice Dutto
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22 agosto 2017 | Aggiornato il 18 settembre 2018
Nel suo libro, edito Sonzongno, la scrittrice e giornalista Jancee Dunn stila una serie di consigli preziosi per mantenere l'armonia con il proprio compagno dopo la nascita di un bambino

«Quando ti nasce un bambino, non puoi ricacciare il genio nella bottiglia e tornare ai vecchi tempi. Io e Tom dobbiamo cercare di capire che la vita è cambiata e anche noi dobbiamo cambiare di conseguenza» così scrive Jancee Dunn nel libro “Come non odiare tuo marito dopo i figli”.

 

Anche se si è una coppia affiatata, infatti, la nascita di un bambino provoca degli sconvolgimenti a volte molto difficili da affrontare insieme. Ma solo facendo squadra si può superare l'ostacolo e ritrovarsi una coppia più felice e forte di prima.

Un libro ironico e pratico che contiene una serie di utilissimi consigli per superare la situazione: eccone 10 che abbiamo selezionato per voi.

 

 

 

 

1. Non pretendete che vi legga nel pensiero

 

«Tom si accorgeva solo di rado del mio bisogno di aiuto; inevitabilmente accumulavo risentimento nei suoi confronti e alla fine esplodevo». Per evitare il cortocircuito, la scrittrice suggerisce di smettere di fare la vittima con una citazione di Terry Real: «Se non ti piace una cosa, cambiala, abbandonala o accettala fino in fondo. Se non la cambi o non l'abbandoni, falla tua».

 

 

2. Siate chiare

 


Stop al lamento, sì alla chiarezza. Dite ciò che vi fa star male, per stare meglio insieme. «Con sforzo immane, ora cerco di comprimere le mie richieste in un'unica frase o semplicemente di coinvolgerlo in quel che sto facendo». Dal passargli i piatti puliti per svuotare la lavastoviglie allo spingere una parte della biancheria spiegazzata dalla sua parte affinché anche lui la pieghi.

 

 

3. Fatevi aiutare

 

sviluppare

 

consapevolezza

 

miei

 

diritti

 

bisogno di aiuto

 

 

4. Gestite bene le liti

 

Invece di accusare subito il vostro partner di qualcosa, parlate in prima persona. «Anziché: “Non mi ascolti”, preferisco dire: “Ho la sensazione che tu non mi ascolti». È molto importante cercare di capire che cosa si prova e i motivi profondi per cui si è arrabbiati con il partner: «Se scavo più a fondo, devo ammettere che, a volte, invidio semplicemente la sua capacità di riservarsi del tempo per sé senza sentirsi in colpa».

 

 

5. Sfondate le sue difese

 


Se saprete essere riconoscenti al vostro compagno dell'impegno che sta mettendo nell'aiutarvi, si creerà un'atmosfera più serena a effetto esponenziale. «Più faceva la sua parte, più io ero contenta, e questo costituiva un vantaggio tangibile per lui. Fra noi si creò veramente una “spirale ascendente” di felicità».

 

 

6. Trattate il vostro partner con rispetto

 

 

 

 

7. Ringraziate spesso

 

Un'altra buona abitudine, in grado di scatenare una reazione a catena positiva. «Esprimere la propria gratitudine non richiede quasi sforzo». In più, «Un semplice “grazie” ti rende visibile e ti toglie l'impressione di essere un macchinista che sistema in silenzio tutti gli arredi scenici, mentre gli altri si divertono».

 

 

8. Prevenite i litigi

 

come affrontare e gestire la vita quotidiana

 

bambino

 

 

9. Non escludete il vostro compagno dalla gestione del piccolo

 

congedo di paternità

 

 

10. Riservate del tempo per la coppia