Cerimonie

Matrimonio con figli: come organizzarlo

Di Maria Cristina Renis
matrimonioconfigli.600
5 marzo 2013 | Aggiornato il 28 agosto 2017
10 regole per organizzare una cerimonia perfetta quando ci sono già i bambini. Nostrofiglio.it ha chiesto consiglio a Fabiola Marchet, esperta di stile e autrice di “La piccola bibbia del matrimonio perfetto”

Dopo anni di convivenza e l’arrivo dei bambini è scattata la voglia di mettervi in regola? Ecco allora come potete organizzare delle perfette ‘nozze riparatrici’ (si fa per dire, ci piace prendervi un po’ in giro J) con i vostri dolcissimi paggetti o damigelle d’onore: i consigli (con un occhio al portafoglio) li abbiamo chiesti a Fabiola Marchet, esperta di stile, costume e cultura popolare. Da poco nelle librerie trovate il suo libro intitolato “La piccola bibbia del matrimonio perfetto” (Gruppo Editoriale Armenia, 160 pagine, 14,50 €)

 

La storia – Matrimonio con mia figlia di due anni

Elena, 40 anni, si è sposata nel 2009 tra una figlia e l’altra: la prima, infatti, aveva 2 anni e mezzo, la seconda è nata dopo le nozze. “Abbiamo deciso di sposarci per regalare alla bambina due genitori “legalizzati”, tutelarla secondo al legge italiana insomma. Ma, volendo un altro bambino e sapendo che avremmo dovuto comprare una casa più grande, abbiamo ridotto i costi al massimo: vestito semplice e non certo di marca, fiori belli ma senza eccedere, parrucchiera di fiducia rimasta senza lavoro che mi ha fatto un ottimo prezzo, rinfresco informale organizzato in un agriturismo dove la bambina e i figli degli amici si sono divertiti moltissimo, bomboniere acquistate in un outlet e confezionate da soli, viaggio di nozze preso con i punti fedeltà di una compagnia aerea. Un matrimonio sicuramente non lussuoso ma molto allegro. Anche perché poi, resta quel che resta: una persona al fianco, auspicabilmente per tutta la vita, e i ricordi non di uno, ma di mille giorni insieme”. Per leggere altre storie di mamme, vai sul nostro blog mammenellarete.

 

1) Come scegliere la data, tenendo conto della presenza dei bambini e dei loro eventuali impegni scolastici?

“Il periodo migliore per convolare a giuste nozze con figli al seguito è sicuramente durante le vacanze estive, oppure durante le varie chiusure nel corso dell’anno scolastico. Oggi, per esempio, non è più così strano sposarsi a dicembre, complice l’atmosfera magica e affascinante della stagione.

 

Pensiamo a un ricevimento attorno al fuoco del camino e a un allestimento a base di candele bianche e argento, cristalli e luci soffuse che ricordano tanto i fiocchi di candida neve e regalano un’atmosfera così fiabesca! I bambini ne andranno pazzi”.

 

Leggi anche: BUROCRAZIA E LEGGI I documenti per sposarsi - Il rito civile o rito religioso - Comunione o separazione dei beni - Come si scelgono i testimoni

 

2) Come annunciare il matrimonio? È giusto che anche i bambini annuncino il matrimonio? E se ci sono bambini nati da un precedente matrimonio?

“La scelta delle classiche partecipazioni su cartoncino color bianco o avorio è sempre la migliore. Anzi, il galateo la impone. Simpatica è l’idea di far annunciare il matrimonio dai propri figli, inserendoli nella partecipazione. Si può scrivere, per esempio: “Maria Verdi annuncia il matrimonio di mamma e papà”.

 

Nel caso di bambini nati da una precedente unione, è possibile invece farli partecipare come damigelle e paggetti, o comunque coinvolgerli nei preparativi”. Guarda anche le foto delle mamme che si sono sposate con i figli

 

3) Quale stile scegliere per abbinare buon gusto, bon ton e non svenarsi?

“In presenza di bambini l’abito bianco con tanto di strascico può sembrare ad alcuni fuori luogo. Il consiglio è sempre quello di assecondare i propri gusti con un occhio al buon gusto, facendosi magari consigliare (che non significa condizionare!). L’abito preso dall’armadio della mamma va bene, se rivisitato sul proprio corpo e con l’aggiunta di nuovi accessori, per renderlo più personalizzato.

 

Il matrimonio di oggi, a ogni modo, non obbliga la sposa a vestire il classico abito, per cui è possibile ricorrere ad alternative: un completo col pantalone, un romantico abito al ginocchio, un vestito vintage trovato al mercatino… L’importante è che l’abito sia in sintonia con lo stile della cerimonia”

 

4) Per quale tipo di ricevimento optare? È giusto organizzare una festa in cui è protagonista la famiglia e non la coppia? E prevedere l’animazione per i bambini?

“È importante che i bambini possano partecipare attivamente ai preparativi del matrimonio dei propri genitori, nonché alle attività del grande giorno: sorreggere il velo, portare le fedi, distribuire il riso agli invitati, consegnare le bomboniere, aprire le danze. È risaputo, infatti, che i più piccoli si annoiano alla gran parte delle feste che non siano i compleanni degli amici e che contenere l’esuberanza è per loro un vero e proprio supplizio. Senza contare tutte le regole di buon comportamento a cui dovrebbero attenersi…

 

Se si teme pertanto che il matrimonio si riduca a un bordello infantile o a un grande parco tematico, bisogna correre ai ripari. La scelta migliore sarà un rinfresco in un parco dove un animatore possa prendere in gestione le creature (vostre ma anche degli invitati) organizzando giochi di gruppo in grado di coinvolgere anche i più timidi.

 

Visto che i bambini hanno un tempo di attenzione non superiore ai 15/20 minuti, si può prevedere perfino un servizio di clown, trucchi, giocolieri, karaoke, giochi gonfiabili, sempre tenendo conto dello spazio a disposizione. Importante anche allestire un’area riparata dove i più piccoli possano riposare, magari disponendo dei grossi cuscini colorati per terra. Questo spazio può essere utilizzato eventualmente anche per l’allattamento”.

 

5) Quale potrebbe essere il luogo ideale dove organizzare il ricevimento tenendo conto della presenza dei bambini, magari di varie fasce di età?

“In presenza di bambini sono sempre graditi gli spazi aperti, dove siano liberi di muoversi. Un tradizionale pranzo in un ristorante risulterebbe senz’altro un supplizio per i più piccoli, oltre che dispendiosa, per cui si può pensare a un pic-nic all’aria aperta, oppure un rinfresco a casa propria, spazio permettendo”.

 

6) Si può cercare di risparmiare un po’ sulle voci: musiche, decori floreali, mezzo di trasporto, foto, torta e bomboniere?

“Risparmiare è possibile. La parte musicale può essere affidata all’amica dalle doti canore, il servizio fotografico al cugino appassionato di fotografia (o al figlio, se l’età lo permette), l’accompagnamento in chiesa al papà o allo zio che hanno tirato a lucido l’auto per l’occasione. La nonna potrà occuparsi delle bomboniere assieme ai bambini, cercandole in un punto vendita fai-da-te, oppure ricorrendo a bomboniere solidali, un modo elegante e raffinato per spendere meno ma, allo stesso tempo, aiutare i più bisognosi. Insomma, facendo partecipare i propri figli e alcune delle persone più care è possibile organizzare un matrimonio raffinato dimezzando i costi”.

 

7) Chi invitare? È bon ton invitare eventuali ex partner nonché genitori di bambini avuti da precedente relazione?

“Secondo il galateo è meglio evitare questi incontri, a meno che i rapporti tra i vari ex partner e genitori non siano proprio ottimi”.

 

8) È il caso di festeggiare l’addio al nubilato e al celibato?

“Quando la coppia si sposa con figli al seguito è preferibile fare lo stretto indispensabile. A ogni modo si può approfittare dell’addio al nubilato e al celibato per prendersi una serata di relax con i rispettivi amici e amiche senza figli al seguito. Un modo per evadere dal tran tran quotidiano, insomma. Tuttavia, vista la crisi, “saltare” questo festeggiamento non è poi così grave”.

 

9) Dove e come organizzare la lista nozze? Che cosa pensa di quote per la ristrutturazione dell’appartamento o rate del mutuo oppure oggetti per i bambini?

“Sicuramente sì. Visto il periodo di ristrettezze economiche è diventato necessario ricorrere a questi espedienti, alla faccia del bon ton!”

 

10) Viaggio di nozze: in coppia o con i bambini?

“Il viaggio di nozze sarà più ricco se organizzato con i bambini, soprattutto se piccoli. È vero che alla coppia viene meno l’intimità, ma portarli con sé è un modo per trascorrere del tempo tutti assieme, come una vera famiglia. Al limite, i neo sposi possono pensare di trascorrere un fine settimana romantico da soli e di partire poi per una vacanza adatta ai bambini in qualche parco a tema, così verranno accontentati tutti i membri della famiglia. E, in caso di crisi… esistono molte offerte e proposte vantaggiose, per esempio ingressi, voli aerei, posti letto ridotti o addirittura gratuiti sotto una certa età. Meglio approfittarne, no?”

 

La storia – Matrimonio coi figli del primo matrimonio

Anna, 45 anni, si è sposata due volte: dal primo matrimonio, conclusosi dopo 10 anni con un divorzio, sono nati due ragazzi che ora hanno 16 e 14 anni, e da una nuova relazione ha avuto un terzo maschietto. “Ho scelto di sposarmi di nuovo prima di tutto per tutelare il piccolo” ci racconta, “ma anche perché il mio secondo marito ci teneva moltissimo, non avendo mai provato l’esperienza delle nozze. Abbiamo optato per la cerimonia civile (e comunque eravamo nella bellissima Sala degli Specchi di Palazzo Reale di Milano) e ridotto al minimo i costi: ho indossato un abito colorato che posso riutilizzare in altre occasioni importanti, ho ordinato un bel bouquet di fiori intonati e mi sono fatta pettinare dalla mia parrucchiera di fiducia con un costo poco superiore alla piega normale. Il ricevimento? Semplicemente un aperitivo informale con i parenti più stretti, i ragazzi e gli amici, soprattutto di lui. Nessuna bomboniera e come viaggio di nozze un weekend tutti insieme, in Liguria. Per me era una semplice formalità, per lui no: ma abbiamo trovato il giusto compromesso tra la mia idea di understatement e quella di mio marito che, al settimo cielo, avrebbe festeggiato per una settimana e invitato il mondo intero. Tutto diverso dal mio primo matrimonio, insomma, molti anni fa, con 200 invitati alla cena di gala in un hotel di lusso.. altri tempi. Ma perché poi spendere una fortuna per il giorno delle nozze quando la vera festa inizia dopo?”.

 

Speciale matrimonio

 

MODA E BELLEZZA L'abito da sposa - Trucco e acconciatura

 

BUROCRAZIA E LEGGI I documenti per sposarsi - Il rito civile o rito religioso - Comunione o separazione dei beni - Come si scelgono i testimoni

 

TUTTO PER IL GRANDE GIORNO I fiori per gli addobbi e il bouquet della sposa - Gli inviti - Le fotografie e i video - Il ricevimento - Le fedi - La lista nozze - Lista nozze Amazon