Tradimento

Si può ricostruire un rapporto dopo un tradimento?

Di Niccolò De Rosa
7.suoceranuora
28 Giugno 2017
Secondo la psicologa Leslie Backer-Phelps è possibile ripartire insieme, a patto che entrambe le parti siano disposte a mettersi in gioco completamente
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Scoprire un tradimento, nella stragrande maggioranza dei casi, significa porre fine alla relazione: come si potrebbe stare insieme ad una persona che ci ha pugnalato alle spalle?

 

Eppure la completa deflagrazione dei rapporti non è l'unica strada percorribile. Anche la ferita più profonda può guarire.

Ne è convinta la psicologa Leslie Becker-Phelps, esperta di psicoterapia e rapporti di coppia.

 

«Ci sono coppie che ricostruiscono - scrive su WebMD - Ci si riguadagna la fiducia e talvolta si coltiva una relazione persino più forte».

 

Certo, non è un percoso semplice. Per la Becker ovviamente il primo passo lo deve compiere chi tradisce, superando due step iniziali:

  • Ammissione e rimorso: il partner "adultero" deve mostrare un completo e genuino pentimento, assumendosi tutte le responsabilità del caso e non cercando giustificazioni sui motivi che l'hanno portato a tradire.
  • Consapevolezza del dolore causato: chi ha tradito deve ascoltare il partner offeso, prestandosi anche a comprensibili insulti, pianti e lamenti, così da capire i sentimenti che ha provocato. Può essere doloroso, ma va fatto

 

A questo punto la palla va alla "parte lesa", che deve dimostrarsi altrettanto disponibile a intraprendere un nuovo percorso insieme, cercando di affrontare le ragioni che hanno portato al tradimento e, magari, ammettendo di essere parte del problema (senza però colpevolizzarsi, è l'altro ad aver sbagliato!).

 

Il cammino sarà lungo e fatto di discussioni interminabili e, probabilmente, molte lacrime, ma potrebbe valerne la pena per salvare un futuro condiviso.