Sole

7 consigli per preparare la pelle prima di esporsi al sole

Di Angela Bisceglia
pelleabbronzatura
13 Giugno 2017 | Aggiornato il 01 Agosto 2019
Fare un controllo dal dermatologo, aumentare il consumo di alimenti ricchi di betacarotene, assumere integratori che potenziano le difese cutanee, fare (poche) lampade UV, depilarsi per tempo: sono alcuni dei consigli da seguire prima di partire per le vacanze ed esporsi al sole, suggeriti dalla prof.ssa Ketty Peris, direttrice dell’UOC di Dermatologia della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli e ordinario di Dermatologia all’Università Cattolica di Roma
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Consumare alimenti ricchi di betacarotene, assumere integratori che potenziano le difese cutanee, depilarsi per tempo: sono alcuni dei consigli da seguire prima di partire per le vacanze ed esporsi al sole.

 

I suggerimenti sono della prof.ssa Ketty Peris, direttrice dell’UOC di Dermatologia della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli e ordinario di Dermatologia all’Università Cattolica di Roma

  1. Consumare cibi ricchi di antiossidanti

    E cioè tutta la frutta e la verdura in generale, che sono ricche di vitamine antiossidanti; i pomodori, che contengono licopene, potente antiaging naturale, e soprattutto gli ortaggi di colore giallo-arancione, come albicocche, carote, meloni, peperoni, fonte naturale di betacarotene, un componente del tessuto connettivo che aiuta la pelle a difendersi dal sole. “Attenzione a non esagerare, però, altrimenti si rischia di ritrovarsi con i palmi delle mani giallastri!” dice la dermatologa.  
  2. Fare un controllo dal dermatologo

    Prima dell’esposizione al sole sarebbe bene fare un controllo dal dermatologo, per capire qual è il proprio fototipo e farsi consigliare sulla protezione solare ottimale in base al tipo di pelle. Conviene anche far controllare i nei? “Un controllo annuale dei nei è una buona abitudine ma non è necessario farlo proprio a ridosso dell’estate” risponde la dottoressa Peris. “E’ vero che i nei in seguito all’esposizione al sole tendono a scurirsi, ma si tratta di una pigmentazione temporanea che regredisce spontaneamente al termine dell’estate”. 
  3. Assumere integratori ad hoc

    Ci sono integratori specifici che preparano la pelle alla tintarella, poiché contribuiscono a proteggere cellule dallo stress ossidativo indotto dai raggi UV e quindi aumentano le capacità di difesa della pelle. "Contengono biossido di titanio e vitamine C, D, E, si acquistano in farmacia e vanno assunti per almeno 3 mesi, fino al termine delle vacanze” consiglia l’esperta. 
  4. Applicare autoabbronzanti

    Sono creme che stimolano la pigmentazione della pelle e quindi danno un po’ di colorito. “Non fanno male, ma occorre ricordarsi che non inducono la produzione di melanina e quindi non procurano un’abbronzatura vera e propria, per questo quando ci si espone al sole occorrerà proteggersi adeguatamente!
  5. Fare (poche) lampade UV

    Qualcuna si può fare, giusto per non arrivare al primo giorno di spiaggia color bianco latte. Ma senza esagerare e ben sapendo che un paio di lampade non riescono a produrre la melanina sufficiente per evitare di scottarsi. La migliore strategia per abbronzarsi bene è sempre quella di esporsi gradualmente al sole. E sempre con la crema solare. 

    Leggi anche: Gravidanza, al sole senza problemi. 
     
  6. Applicare lo scrub

    Fare uno scrub un paio di settimane prima di andare al mare consente di eliminare le cellule morte presenti sulla superficie cutanea, avere una pelle più levigata e idratarla meglio quando si mette la crema. L’importante è evitare esfolianti con granuli molto grossi, perché potrebbero escoriare la cute e privarla della sua naturale protezione. 
  7. Depilarsi con anticipo

    Se si sceglie la depilazione con la ceretta, meglio farla alcuni giorni prima di partire per le vacanze, perché lo strappo e l’estirpazione del bulbo costituiscono un trauma per la pelle. Se poi durante la vacanza è necessario fare un ritocco, meglio ricorrere a metodi più soft, come la crema o il rasoio.