Home Famiglia Moda e bellezza

Si può fare il trucco permanente in gravidanza e quali sono i rischi?

di Elena Berti - 02.03.2022 - Scrivici

trucco-permanente-in-gravidanza
Fonte: Shutterstock
Trucco permanente in gravidanza: si può fare microblading, dermopigmentazione, camouflage, disegno epidermico se si è incinte? Rischi e consigli.

Trucco permanente in gravidanza, sì o no

La gravidanza è un periodo molto particolare in cui la donna deve fare attenzione a molti aspetti che prima viveva con assoluta normalità. Per esempio potrebbe dover modificare la propria alimentazione per varie ragioni, oppure non fare determinati sport, o ancora non assumere certi medicinali. Ci sono anche molte discussioni sulle questioni estetiche e su quel che si può fare e cosa no quando si è incinte. Per esempio, il trucco permanente in gravidanza è concesso?

In questo articolo

Che cos’è il trucco permanente

Chiariamo innanzitutto cosa si intende per trucco permanente, chiamato anche PMU, permanent make up. Si tratta di un trucco effettuato con la tecnica del tatuaggio, che permette di applicare del colore (pigmenti) nei primi strati dell'epidermide. L'utilizzo più comune è estetico e correttivo, in particolare sul viso, per ridisegnare le sopracciglia oppure rendere più netti i contorni delle labbra. È anche bene sapere che a oggi non esiste una vera e propria regolamentazione normativa in Italia per il trucco permanente, anche se esistono delle leggi che indicano nella figura dell'estetista la persona - previa adeguata formazione - che può realizzare il make up definitivo. 

Differenza tra trucco permanente e semipermanente

Nonostante si usino termini diversi (il trucco permanente è anche chiamato dermopigmentazione, micropigmentazione, trucco semipermanente, disegno epidermico, camouflage, microblading) non c'è alcuna differenza tra trucco permanente e semipermanente perché la tecnica utilizzata e i pigmenti inseriti sotto la pelle dall'ago sono gli stessi. La durata del tatuaggio e la sua "forza" dipendono soltanto da persona a persona, proprio come per i tatuaggi classici.

Trucco permanente in gravidanza, si può fare?

Non c'è un vero pericolo rappresentato dal tatuaggio in sé: i pigmenti ammessi sono generalmente approvati da leggi europee, come per i tattoo classici, e i casi di reazione sono davvero pochi. Quindi niente vieta a una donna incinta di fare il microblading alle sopracciglia o rafforzare il contorno delle labbra, ma c'è comunque un ma: gli esperti sconsigliano di sottoporsi a qualsiasi tipo di tatuaggio, anche trucco permanente, nel periodo della gravidanza e dell'allattamento. 

Questo perché, anche se il rischio di reazioni al pigmento è minimo (ma non del tutto da escludere, soprattutto quando l'organismo è alterato rispetto alle normali condizioni), c'è sempre il rischio di infezione (resta una ferita aperta). Per questo, se prevedete di avere un figlio, evitate di intraprendere un percorso di microblading in modo da non dovervi sottoporre ai ritocchi durante la gestazione. 

Inoltre, anche la pelle cambia durante i nove mesi e poi durante l'allattamento: per questo la reazione al tatuaggio potrebbe essere diversa, il colore potrebbe prendere meno. Pazientate e rimandate. 

Rischi del microblading in gravidanza

Non ultimo, purtroppo la moda del trucco permanente si è diffusa in maniera talmente rapida che capita sia praticato anche in casa da persone che non hanno le condizioni igieniche e gli strumenti adatti. È bene ricordare che l'utilizzo di aghi già usati e di strumenti non adeguatamente sterilizzati potrebbe portare a malattie come l'Epatite C o altri virus che si trasmettono col sangue: pensateci bene prima di affidarvi a persone che non lavorano in salone e non conoscete bene. 

In definitiva, sebbene il trucco permanente di per sé non sia vietato in gravidanza, ci sono dei piccoli rischi che è bene non sottovalutare, come l'esposizione a potenziali infezioni o a reazioni ai pigmenti. Se proprio volete effettuare il microblading o dovete fare un ritocco, parlatene col medico e affidatevi soltanto a centri specializzati di cui vi fidate. 

TAG:

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli