Truccarsi

Come fare un trucco base per il viso

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27 Marzo 2017 | Aggiornato il 14 Novembre 2017
Tra fondotinta, cipria e correttore hai sempre fatto un gran pasticcio? Ecco tutti i consigli della make up artist per creare una base impeccabile, che regala un colorito tutta salute, nasconde piccole imperfezioni e soprattutto… non si vede!

 
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Trucco base questo sconosciuto. C'è chi ci dedica tempo e chi neppure sa che cosa sia. Eppure è importante uniformare il colorito del proprio viso e valorizzare i punti giusto. Ecco i consigli del make up artist e le tendenze di questa primavera-estate. Si parte dal fondotinta, poi si passa al correttore, al blush e alla cipria per fissare il tutto.

 

Si comincia dal fondotinta 

E’ fondamentale per uniformare il colorito e mimetizzare le imperfezioni.

Che tipo acquistare? “Il fondotinta giusto deve essere innanzitutto adatto al proprio tipo di pelle” spiega Monica Robustelli, make up artist Revlon. “Una pelle secca ad esempio ha bisogno di un fondotinta idratante, che la rende più luminosa; se è mista o grassa, è indicato un prodotto ad effetto mat o opacizzante; per nascondere le prime rughe ci sono fondotinta arricchiti da principi attivi antiage, che in più riflettono la luce attenuando le rughe per effetto ottico”. Il colore deve essere il più simile possibile al colore della pelle (su pelli più mature, però, meglio un tono leggermente più chiaro): la nuance va testata stendendo una piccola quantità tra mandibola e collo; sbagliato provare il prodotto sul polso, perché il colore della pelle è diverso da quello del viso. [Scopri anche come si truccano gli occhi]


Come si applica il fondotinta? Si mette un po’ di prodotto al centro del viso e si sfuma verso i contorni: con i polpastrelli per un effetto più coprente, con una spugnetta (umida o bagnata a seconda delle indicazioni fornite nel foglietto illustrativo) per un effetto più naturale. Importante mantenersi parche con le quantità, perché troppo prodotto sa di finto ed evidenzia subito le rughe.

 

Poi si mette il correttore

Serve per schiarire le zone d’ombra del volto e ridefinire le imperfezioni. Per neutralizzare le ombre sotto naso o mento, il correttore va scelto di uno-due toni più chiaro rispetto alla pelle, mentre per contrastare le occhiaie serve una tonalità complementare: se l’occhiaia è violacea, ad esempio, occorre un correttore che viri verso il giallo, un’occhiaia marrone si nasconde meglio con l’arancio; sulle occhiaie vanno evitati invece i toni chiari, che potrebbero accentuarle ancor di più.

 

Meglio in stick o liquido? “In stick è più coprente e compatto, ma potrebbe evidenziare le rughe, quindi è ok su pelli giovani; liquido dà un effetto più naturale e si fonde meglio con la pelle delle palpebre, specie se stressate da disidratazione o età” consiglia Monica Robustelli. 


E’ la volta del blush!

 
Indispensabile per vivacizzare il colorito, a patto di scegliere la tonalità giusta: su un incarnato olivastro stanno meglio le tinte calde, che richiamano il colore della terra, su un colorito chiaro sono indicati i colori freddi, come quelli rosati.
Per un maquillage più naturale, meglio adoperare un fard in crema, più facile da applicare e dosare rispetto a quello in polvere: si stende sulla parte alta degli zigomi, sfumandolo con i polpastrelli verso l’esterno.

Piccolo trucchetto: se non abbiamo il blush a portata di mano, si può sempre ricorrere al rossetto!


E, per finire, la cipria!


La cipria ha il compito di fissare il tutto e proprio per questo ne basta un velo. “Consiglio sempre una cipria compatta, perché, rispetto a quelle in polvere libera, è più comoda da usare e dà un effetto meno polveroso” dice la make up artist. Si applica bene con un pennello, che consente di dosare meglio le quantità; ok anche la spugnetta allegata nella confezione, ma occhio a non prelevare troppo prodotto!

 

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