Sport

Corsa: i consigli prima di iniziare

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13 Marzo 2017 | Aggiornato il 24 Agosto 2017
La corsa è una delle attività sportive più benefiche per il nostro organismo. Se si vogliono trarre i massimi benefici senza rischi per la salute, non serve spingere troppo sull’acceleratore ma è consigliabile mantenersi su livelli di intensità lievi o moderati. A meno che non vogliamo partecipare ad una maratona, quindi, questi i consigli prima di cominciare!
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L’intensità giusta? Da lieve a moderata


Per trarre i massimi benefici e non correre rischi, la corsa deve essere praticata ad intensità da lieve a moderata. “Pensiamo al nostro corpo come ad una macchina” spiega il professor Paolo Zeppilli, direttore del centro di medicina dello sport del Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma: “se la velocità massima che può fare sono 160 kmh e noi la spingiamo sempre al suo limite, il motore si brucerà prima, se si va abitualmente ad una velocità moderata, durerà molti anni di più. 

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Come si calcola l’intensità della corsa 


Come facciamo a sapere se stiamo correndo all’intensità giusta? Il sistema più semplice ed empirico è questo: siamo in intensità moderata se, mentre corriamo, riusciamo a parlare o a fischiare; se invece non ci riusciamo per l’affanno, vuol dire che l’intensità è medio-alta. Il sistema più preciso però è quello di misurare la frequenza cardiaca con un cardiofrequenzimetro.

Quale la frequenza cardiaca da non superare?  “Per calcolarla basta applicare una formula facilissima” risponde l’esperto: “220 meno l’età ci danno la frequenza cardiaca massima; un’attività si considera lieve se la frequenza cardiaca arriva al 50% del proprio massimale, moderata se arriva al 70%.  Al di sopra di questi limiti si va verso un’intensità media e poi massimale”. Per fare un esempio:  una donna di 40 anni avrà una frequenza cardiaca massima di 180 battiti al minuto; se vuol mantenersi su un allenamento lieve, non dovrà superare i 90 battiti, se di intensità moderata, il tetto sarà di 126 battiti. Ci sono anche cardiofrequenzimetri che segnalano con un allarme quando si supera una certa frequenza. 


Occorre fare accertamenti prima di cominciare a correre?

 
“Se la persona sta bene, segue uno stile di vita corretto, non ha familiarità per patologie cardiovascolari, non fuma e soprattutto ha intenzione di praticare un’attività lieve/moderata, non ha bisogno di accertamenti preventivi. Se ci sono particolari problematiche di salute, sarà il medico a consigliare gli accertamenti da fare” conclude Paolo Zeppilli.