Bellezza nove mesi

Gravidanza, stop alle macchie sul viso

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27 Gennaio 2011
Il cloasma gravidico è uno degli inestetismi tipici della gravidanza. Perché viene, come prevenire la sua comparsa e come cancellare le macchie dopo il parto.
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È uno degli inestetismi tipici della gravidanza. Cerchiamo di capire perché viene, come prevenire la sua comparsa e come cancellare le macchie dopo il parto con l’aiuto di Patrizia Piersini, medico estetico a Torino.

CHE COS'E' Si chiama melasma, cloasma gravidico o più comunemente maschera gravidica ed è un inestetismo caratterizzato dalla comparsa di macchie scure in alcune zone del viso, come guance, lati del naso, labbro superiore, fronte, che danno un tipico aspetto ‘a mascherina’.

PERCHE' SUCCEDE La causa è da ricercare nelle variazioni ormonali dei nove mesi: l’aumento di estrogeni tipico della gravidanza infatti stimola l’attività dei melanociti, che sono le cellule deputate alla sintesi della melanina (la stessa che si produce con l’abbronzatura); ne deriva una maggior produzione di pigmento scuro in zone ben precise del viso, ma anche del corpo (ad esempio la linea alba tra ombelico e pube o l’areola).

C'E' UNA PREDISPOSIZIONE “Chiariamo: non tutte le future mamme vedranno comparire chiazze scure sul viso” premette Piersini. “Ci sono tuttavia alcune donne predisposte: sono quelle con un fototipo più scuro, che geneticamente producono una maggior quantità di melanina; e adesso che anche gli ormoni ci mettono lo zampino, i melanociti potrebbero attivarsi più facilmente”.

COME PREVENIRE LA COMPARSA DI MACCHIE Il primo consiglio per prevenire la comparsa di macchie è fare attenzione al sole, che è il primo fattore che mette in attività i melanociti. “Non stiamo parlando solo del sole estivo” precisa il medico estetico: “anche se in inverno non ci si scotta, poiché diminuisce la quantità di UVB, i raggi UVA colpiscono ugualmente la pelle.

Al mattino quindi devi proteggere sempre il viso con una crema contenente filtri solari (con SPF 15-30), verificando in etichetta che schermino anche gli UVA. Se invece prevedi un weekend in montagna o una gita fuori porta all’aperto, la protezione solare dovrà essere più elevata (50+)”.

CREME AD HOC Specie se hai la pelle scura e sai di essere predisposta all’inestetismo, per tutti i nove mesi sostituisci la crema abituale con un cosmetico con ingredienti come vitamina C, acido cogico, acido fitico, arbutina, acido glicirretico, che hanno una lieve azione depigmentante poiché inibiscono la tirosinasi, un enzima che contribuisce alla sintesi della melanina.

“Una nuova sostanza utilizzata per il trattamento del melasma è la centaureidina” aggiunge la Piersini, “estratta dalle foglie di Achillea Millefolium, che riesce ad inibire il trasferimento dei granuli di melanina dal melanocita all’epidermide e al derma”.

Per eliminare la melanina superficiale e rendere più omogeneo il colorito, inoltre, una volta alla settimana fai una pulizia profonda del viso con un prodotto esfoliante, da massaggiare per un paio di minuti sulla pelle pulita e inumidita e risciacquare con acqua tiepida.

TRATTAMENTI POST PARTO Dopo il parto la situazione ormonale ritorna alla normalità e in alcuni casi le macchie eventualmente comparse tendono ad attenuarsi. “Se anche dopo l’allattamento l’inestetismo è ancora evidente, però, per ‘cancellarlo’ definitivamente le sole creme non bastano ed occorre rivolgersi al medico estetico o al dermatologo” consiglia Patrizia Piersini. “Due i trattamenti più efficaci:

 

  • Il peeling chimico. Ce ne sono di vari tipi e con ‘cocktail’ di sostanze diverse, che il medico sceglie a seconda dell’entità e della profondità delle pigmentazioni. In tutti i casi, il peeling induce una desquamazione marcata degli strati superficiali della pelle, che elimina la parte di pelle macchiata e stimola il rinnovamento cellulare.

  • Il laser frazionato. Il laser emette un’onda luminosa che colpisce in modo mirato il pigmento scuro, lasciando intatte le aree circostanti della pelle.

 

Entrambi i trattamenti possono essere eseguiti solo durante i mesi invernali, poiché non sono compatibili con l’esposizione al sole”.

PREVENZIONE ANCHE DOPO IL PARTO Se in gravidanza le variazioni ormonali predispongono al cloasma, ci sono altre situazioni che, in tutti gli altri momenti della vita, possono favorire la formazione di macchie.

 

  • La pillola anticoncezionale. Modifica l’assetto ormonale, quindi può stimolare ugualmente l’attività dei melanociti.

  • L’assunzione di farmaci. Soprattutto alcuni tipi di antibiotici, antinfiammatori, e antidepressivi. Meglio leggere scrupolosamente le etichette.

  • L’età. Con il passare degli anni il metabolismo cellulare rallenta e la melanina prodotta potrebbe accumularsi, dando un colorito disomogeneo.

 

Anche in questi casi, la più efficace forma di prevenzione è fare attenzione ai raggi UV e proteggere sempre la pelle prima di esporsi al sole.

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