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Macchie scure sul viso, che cosa fare

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19 Luglio 2018
Possono comparire in vari momenti della vita, soprattutto in concomitanza con la gravidanza. Le armi più efficaci per prevenirle e contrastarle? Proteggere sempre la pelle dal sole e adoperare cosmetici specifici.
Ne parliamo con la dermatologa Angela Giuliano, esperta in dermatologia estetica e correttiva

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Melasma o cloasma: sono i nomi usati in ambito medico per definire un inestetismo davvero fastidioso per le donne. Ecco come prevenirle e come trattarle.

 

Perché compaiono le macchie sul viso
Le macchie sul viso sono dovute ad una maggiore produzione di melanina (il pigmento che scurisce la pelle) da parte delle cellule melanocitarie. Le cause di questa aumentata pigmentazione sono molteplici:

  • Variazioni ormonali. Sono la causa principale: in certi periodi della vita, come durante la gravidanza, si verifica un fisiologico aumento di estrogeni e progesterone che provoca un’instabilità dei melanociti, che producono più pigmento in precise aree del viso, come lati del naso, guance, zona dei “baffetti”. Non per niente si parla di maschera gravidica o cloasma gravidico
  • Predisposizione genetica. Le donne con carnagione olivastra sono geneticamente predisposte alla pigmentazione della pelle, probabilmente perché c’è una maggiore sensibilità ai recettori periferici della melanina
  • Assunzione di farmaci. Alcuni farmaci, come antibiotici, antinfiammatori o antidepressivi, sono fototossici, ossia in seguito all’esposizione al sole possono indurre l’insorgenza macchie. Anche la pillola anticoncezionale, modificando l’equilibrio ormonale, può favorire la comparsa di macchie
  • Trattamenti estetici aggressivi. Anche una semplice ceretta, se fatta prima di esporsi al sole e senza proteggere la pelle adeguatamente, può, sotto lo stimolo dei raggi UV, provocare processi infiammatori che inducono iperpigmentazione.

Come prevenire le macchie sul viso

  • Proteggersi dal sole. Il sole non è la causa della comparsa delle macchie ma un mezzo, nel senso che stimola l’attività di melanociti che già di per sé sono più instabili e, grazie all’abbronzatura, rende più evidenti chiazze che in inverno possono anche passare inosservate. Per un’efficace prevenzione, la pelle va protetta dal sole non solo quando si va al mare o in montagna, ma per tutto l’anno, anche nelle uggiose giornate invernali.
    Durante la gravidanza, in particolare, bisogna applicare su tutto il viso (e non solo sulle chiazze scure) una crema con protezione altissima: l’obiettivo è non solo prevenire la comparsa di macchie, ma fare in modo che quelle eventualmente già presenti non diventino più profonde e più visibili.
  • Usare cosmetici specifici di nuova generazione.  Ossia creme schiarenti e antiossidanti, a base ad esempio di  vitamina C, acido ferulico, estratto di floretina; oppure prodotti contenenti isopeptide 30, tetrapeptide 30, 4 butilresorcinolo, che inibiscono la sintesi della melanina, o vitamina PP che blocca la migrazione della melanina verso gli strati più superficiali della cute. Sono preparati di nuova generazione, che agiscono a livello preventivo, impedendo la formazione e la fissazione della melanina e rendendo più stabili i melanociti, pertanto svolgono un'azione più efficace rispetto alle creme classiche a base di acido glicolico e cogico che hanno principalmente un effetto esfoliante.

 

Come cancellare le macchie dopo gravidanza e allattamento

Assai spesso il cloasma gravidico va via da solo a distanza di qualche mese o di qualche anno dopo la gravidanza (dipende dal fototipo e dalla profondità del pigmento). Per accelerare il processo oppure per trattare macchie cutanee non legate alla gravidanza, oltre ad applicare le creme schiarenti si può ricorrere a due approcci terapeutici:

  • a casa: si possono adoperare prodotti galenici, preparati dal farmacista dietro prescrizione del dermatologo, a base di idrochinone, che è una sostanza dall’accentuato effetto schiarente. Dosi e modalità dell’applicazione devono essere rigorosamente stabiliti dal dermatologo o dal medico estetico in base all’inestetismo individuale, perché, usato nel modo sbagliato, può causare effetti collaterali come desquamazioni, irritazioni o macchie ipocromiche
  • dallo specialista: si possono fare peeling medici che hanno un’intensa azione esfoliante, contenenti ad esempio acido glicolico o salicilico o un pool di principi attivi come la soluzione di Jessner.
    Da evitare invece i trattamenti con laser o luce pulsata che, oltre a non risolvere definitivamente il problema, possono provocare infiammazioni e danni cutanei anche seri peggiorando le lesioni e facendo diventare le macchie ancor più scure.