Detersione viso

Pulizia del viso: 9 consigli per non sbagliare

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17 Maggio 2018
Non basta la sola acqua e non va bene usare la saponetta per le mani: la detersione del viso va fatta due volte al giorno con i prodotti giusti. Ecco come
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La detersione pelle del viso è fondamentale, per eliminare impurità, sebo e sostanze inquinanti.

Cristina Guerriero, dermatologa presso il Policlinico Gemelli di Roma, ci spiega come pulire correttamente il viso.

  1. Perché è importante detergere la pelle del viso. La pelle è la prima barriera del corpo a diretto contatto con l’ambiente esterno e per questo è quella che subisce più facilmente gli ‘insulti’ delle varie sostanze con le quali può venire a contatto. Per questo è importante che venga pulita con una adeguata detersione
  2. Quante volte al giorno. La pulizia del viso è importante al mattino, per asportare residui di sebo e di cellule morte che la pelle produce naturalmente durante la notte, e alla sera, per eliminare make up, prodotti di trattamento usati durante il giorno ma anche polvere, inquinanti ambientali, sostanze chimiche presenti nell’aria
  3. Se la pelle è secca. Che prodotto scegliere per la pulizia del viso? Se non si hanno particolari problemi dermatologici, la regola principale per orientarsi nella scelta è valutare il proprio tipo pelle. Se è secca, sarà bene scegliere un detergente arricchito da sostanze emollienti e idratanti, evitando sostanze schiumogene che potrebbero seccarla ancor di più
  4. Se la pelle è grassa, quindi produce una maggior quantità di sebo, sarà necessario adoperare prodotti non troppo ‘ricchi’ ma pur sempre delicati. L’errore principale che si fa quando si ha la pelle grassa infatti è quello di cercare detergenti ‘sgrassanti’, che potrebbero causare un cosiddetto effetto rebound, cioè stimolare la pelle, per reazione, a produrre una quantità di grasso maggiore, peggiorando la situazione
  5. La formulazione giusta. Non esiste ‘una’ formulazione giusta e ognuna, dopo aver cercato un prodotto indicato al tipo di pelle, può scegliere in base alle sue preferenze tra sapone-non-sapone, gel schiumogeno con tensioattivi non ionici (più delicati sulla pelle del viso), acqua micellare, latte detergente. Meglio evitare invece la classica saponetta, troppo aggressiva per la cute del viso
  6. Sciacquare o no? Dipende dal cosmetico: se i prodotti schiumogeni vanno sempre risciacquati, per altre formulazioni non è indispensabile, soprattutto se si tratta di detergenti delicati che, anche restando a contatto con la pelle, non provocano irritazioni. Se però piace la sensazione di fresco che solo l’acqua può dare, ben venga un risciacquo!
  7. Ogni tanto uno scrub. Oltre alla detersione quotidiana, ogni tanto è bene fare una pulizia più profonda con uno scrub, che, grazie alle microperticelle contenute nella sua formulazione, esercita una leggera abrasione meccanica che favorisce il distacco dello strato corneo, costituito da cellule morte. È un’operazione particolarmente indicata in vista dell’estate, per preparare la pelle a ricevere una tintarella più omogenea. 
  8. Dopo la detersione, l’idratazione. Dopo aver pulito la pelle è fondamentale reidratarla: per le pelli grasse andranno bene emulsioni leggere, che, avendo una maggiore concentrazione di acqua, garantiscono l’idratazione senza ungere; per le pelli secche, occorrerà scegliere composizioni più nutrienti, arricchite da sostanze lipidiche che rigenerano la struttura dell’epidermide.
  9. Se la pelle ha problemi. In caso di  patologie cutanee, come dermatite atopica, acne o couperose, è importante adoperare prodotti specifici su consiglio del dermatologo. In tal caso infatti la detersione del viso può essere parte integrante di una terapia, che può contribuire, a seconda dei casi, a purificare e disinfettare la pelle o al contrario a reidratarla ripristinando la sua barriera protettiva.