Esfoliazione

Scrub, gommage, peeling: come farli perfetti

scrub
19 Ottobre 2018
Esfoliare la pelle è un gesto di bellezza fondamentale, che permette di eliminare la parte superficiale dello strato corneo, uniformare il colorito, levigare la pelle e renderla visibilmente più pulita. Ecco come si fa l’esfoliazione 
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Scrub, gommage, peeling: sono i nomi di vari prodotti cosmetici che si pongono un unico scopo, quello di esfoliare la pelle, cioè di eliminare lo strato superficiale di cellule morte  che si accumulano sullo strato corneo, che è lo strato più esterno della nostra pelle. I suggerimenti della dermatologa Angela Giuliano, esperta in dermatologia estetica e correttiva, per esfoliare la pelle in modo corretto.

 

I benefici dell'esfoliazione


L’esfoliazione serve per rimuovere le cellule morte che, con il fisiologico turn over cellulare, si depositano sullo strato corneo e non si riescono ad asportare con le normali operazioni di pulizia quotidiane.


È un gesto di bellezza particolarmente utile per chi soffre di acne o di macchie cutanee o per le pelli mature. Ok anche dopo l’estate, per eliminare il normale ispessimento indotto dall’esposizione solare.
In tutti questi casi esfoliare la pelle regala un colorito più uniforme e luminoso, stimola la produzione di nuove cellule, di fibre elastiche e collagene, in più favorisce l’assorbimento dei principi attivi delle creme di trattamento che si andranno ad applicare successivamente. 

 

Scrub, gommage o peeling


Sono principalmente tre i tipi di prodotti esfolianti di uso cosmetico:
Scrub: è un prodotto composto da una base idratante in crema, gel o oli vegetali, nella quale sono miscelati granuli microabrsasivi piuttosto grossolani ottenuti da semi di jojoba, cadmio, silicio, allume di rocca, pietra pomice. Si massaggia delicatamente sulla pelle per qualche minuto, soffermandosi sulle zone più ispessite, dopodiché si risciacqua.  


Gommage: come lo scrub, ha sempre un’azione esfoliante meccanica, ma più delicata, perché al posto dei granuli contiene polveri extrafini ottenute dalla macinazione di semi di frutti come pesca e albicocca o dal guscio di noci e mandorle. Si utilizza come lo scrub.


Peeling: esercita un’esfoliazione chimica attraverso lozioni, dischetti o salviette imbevuti di alfa o beta idrossiacidi - come acido lattico, glicolico, mandelico,  salicilico - da lasciare in posa per il tempo indicato sulla confezione. I peeling di uso cosmetico possono avere concentrazioni non superiori al 10-15% di principi attivi, mentre concentrazioni più alte si possono adoperare solo nei centri estetici o, se superiori al 30%,  in ambulatori medici.


Detergenti esfolianti: sono una via di mezzo tra il normale detergente viso o corpo e l’esfoliante, perché i microgranuli, contenuti in percentuali inferiori, sono emulsionati in schiume che effettuano un’azione più delicata.  

I consigli per un’esfoliazione efficace


Prima: detergere. Prima di esfoliare occorre eliminare dalla pelle trucco o residui di altri cosmetici. In caso di pelle acneica o impura potrebbe essere utile fare prima un bagno di vapore per dilatare i pori, mentre su pelle macchiata o ispessita è inutile e anzi potrebbe risultare anche dannoso, in quanto il calore provoca uno stress termico che potrebbe favorire irritazioni nel momento in cui si aggiunge lo stress meccanico dello scrub.  


Evitare occhi e labbra. Qualunque prodotto si utilizzi, occorre sempre evitare la zona di labbra e contorno occhi, più delicate e soggette ad irritazioni.


Non più di 2 volte a settimana. La frequenza di utilizzo di un prodotto esfoliante dipende essenzialmente dal tipo di pelle e di cosmetico scelto: in linea generale su una pelle delicata gli esfolianti andrebbero applicati non più di una volta alla settimana, mentre su pelli acneiche la frequenza può essere aumentata a 2-3 volte alla settimana. Il consiglio migliore però è quello di leggere le indicazioni del singolo prodotto e valutare la risposta della pelle.


Pelle asciutta o bagnata? Dipende dal tipo di esfoliazione: quella chimica si fa su cute asciutta, mentre per l’esfoliazione meccanica l’applicazione su pelle umida rende l’azione meno aggressiva.


Dopo: idratare. Con l’esfoliazione, oltre ad eliminare cellule morte ed impurità, si impoverisce il film idrolipidico che riveste la cute, per questo subito dopo la pelle deve essere coccolata con creme idratanti, lenitive e nutrienti.