Guida smalto

Smalto, una guida per scegliere quello giusto

Di Valentina Meschia
smalto
25 Marzo 2015
Avere unghie sane e perfette e allo stesso tempo alla moda, si può, basta saper scegliere quello giusto. Trasparente, rinforzante, sbiancante, idratante, levigante: quando usare il giusto smalto? Una guida per non sbagliare.
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Gli smalti non sono tutti uguali e grazie all’ampia gamma possono rivelarsi utili anche per la salute delle unghie. Avere unghie sane e perfette e allo stesso tempo alla moda, si può, basta saper scegliere quello giusto. Mettere lo smalto è un gesto di bellezza tra i più diffusi che fin da bambine si ha voglia di fare. (Leggi anche: smalto in gravidanza)

 

È importante non acquistarli dove capita è sempre meglio rivolgersi in farmacia e far attenzione all’INCI per individuare le sostanze che sarebbe meglio evitare (toluene, formaldeide, DBP).

 

La guida per non sbagliare nella scelta dello smalto

 

Trasparente:

rende l’unghia lucida e uniforme. Si tratta della formulazione più semplice priva di pigmenti colorati.

 

Rinforzante

: in genere a base di cellulosa previene la rottura delle unghie e rinforza quelle sfaldate. Forma uno strato che protegge la cheratina dall’azione aggressiva di agenti esterni e dei pigmenti colorati degli stessi smalti.

 

Sbiancante:

combatte l’ingiallimento delle unghie dovuto a fumo, dieta sbagliata, eccessivo utilizzo di smalti coloranti. Contengono sostanze sbiancanti e vitamine soprattutto la E (azione antiossidante). Metodi naturali: immersione in succo di limone per 1-2 minuti o lavaggio con bicarbonato o acqua ossigenata utilizzando un batuffolo di cotone.

 

Idratante:

riattivano l’idratazione naturale dell’unghia, impedendone lo sfaldamento con effetto positivo anche sulle cuticole.

 

Anti-rosicchiamento:

per chi non riesce a non mangiarsi le unghie, esistono particolari formulazioni indurenti e piccanti o dal sapore acre.

 

Levigante:

in genere da applicare come base prima dello smalto colorato, garantiscono una superficie liscia e omogenea, andando a riempire le striature che si possono formare sulle unghie, evitando il cosiddetto effetto scalino.

 

Biologico:

sono prodotti a base acquosa, meno tossici e inquinanti. Contengono polimeri e coloranti naturali. Privi di parabeni. Idratano le unghie in quanto l’acqua contenuta non evapora, ma viene assorbita.

 

Alimentazione e salute delle unghie


Inoltre, anche l’alimentazione può giocare un ruolo importante sulla salute delle unghie. Come i capelli sono formate da cheratina, vitamine e sali minerali. È importante una dieta varia ed equilibrata in cui siano presenti aminoacidi, ferro, calcio, zolfo, rame e vitamina A, B e E. Stili di vita non corretti possono portare carenza di questi componenti con conseguente indebolimento delle unghie.

Integratori per le unghie


Ad uso topico: emulsioni lipidiche che forniscono una sorta di scudo all’unghia proteggendola dagli agenti esterni; gel a funzione esfoliante, levigante o lucidante.
Per bocca: capsule o compresse contenenti un mix di sali minerali, vitamine e aminoacidi utili sia per la salute delle unghie che per tutto l’organismo.

 

 

Leggi anche: cosmetici in gravidanza, promossi e bocciati

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