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Sport: 6 errori da non fare

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29 Marzo 2017 | Aggiornato il 11 Settembre 2017
Da oggi faccio sport! Complice l'arrivo di settembre e la fine delle vacanze, ci sentiamo tutti più sportivi. Ottima idea, certo, ma specie se non si pratica attività fisica da tempo è necessario procedere per gradi e senza commettere errori. Quali? Ecco i più comuni. Dal dimenticarsi di respirare, all'allenarsi a digiuno.
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La fine delle vacanza, l'inizio di tanti corsi sportivi, la voglia di tirare giù i chili presi mangiando più spesso fuori. Sono la combinazione perfetta per far tornare la voglia di fare un po' di sport e per rimettersi in forma. 

Ecco però che cosa sarebbe meglio NON fare. Dal darsi subito alla corsa (se non si fa attività fisica da tempo) o dimenticarsi di respirare...

 

1. Volere tutto e subito


L’allenamento va calibrato in base al proprio livello di preparazione atletica. Se non si pratica attività fisica da tempo, inutile darsi alla corsa: meglio cominciare con la camminata veloce; se non si va in bici dai tempi delle elementari, non ci incamminiamo per sentieri in salita, ma scegliamo percorsi pianeggianti; se non frequentiamo la palestra da anni, non ci mettiamo da subito a sollevare pesi, ma chiediamo all’istruttore uno schema di lavoro personalizzato. 

 

2. Praticare attività troppo intense

Praticare attività sportiva a ritmi troppo intensi è inutile e controproducente: “Può mettere a rischio articolazioni, tendini e legamenti, sollecita eccessivamente il cuore (e quindi richiede controlli preventivi per assicurarsi di non avere problemi) e non serve neanche per dimagrire, dal momento che, quando si compie uno sforzo intenso, l’organismo brucia solo gli zuccheri di riserva, cioè il glicogeno; al contrario, con un’attività prolungata e moderata va ad intaccare anche i grassi” sottolinea il professor Zeppilli  Paolo Zeppilli, direttore del centro di medicina dello sport del Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma.  

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3. Allenarsi una volta ogni tanto


Una volta avviata, un’attività sportiva deve essere proseguita con costanza, altrimenti ogni volta siamo punto e a capo e i muscoli non si potenziano mai; cuore compreso, che, come tutti i muscoli, ha bisogno di essere allenato per migliorare le sue performance. Le linee guida sulla pratica dell’attività fisica dicono che uno sport, per essere allenante, deve essere praticato almeno tre volte alla settimana per una durata di almeno 30-40 minuti per volta.

 

4. “Dimenticarsi” di respirare

Quante volte ci è capitato, durante uno sforzo fisico, di trattenere il respiro? E invece respirare regolarmente, sia durante la fase di sforzo che durante la fase di riposo, consente di ossigenare meglio i muscoli ed avere più energia per compiere gli esercizi. “Ogni sport ha delle regole di respirazione, che sarà l’istruttore ad indicare, ma la regola valida per tutti è quella di respirare in modo regolare e, finché possibile, solo con il naso, sia nell’inspirazione che nell’espirazione, perché attraverso le narici l’aria viene riscaldata e purificata; solo quando lo sforzo diventa più importante ed è necessario introdurre una maggiore quantità di aria, si ricorrerà anche alla respirazione attraverso la bocca” spiega il medico dello sport.

 

5. Allenarsi a digiuno o a stomaco troppo pieno

Se si è digiuni, non si avrebbe l’energia necessaria per affrontare lo sforzo, ma un pasto completo affaticherebbe troppo la digestione e costringerebbe l’organismo a dirottare le forze per smaltire il cibo. Che cosa mangiare prima dello sport? “Se si corre al mattino, l’ideale è fare una colazione leggera, ad esempio con fette biscottate e marmellata; se si preferisce la sera, meglio andarci prima di cena dopo aver fatto una piccola merenda con un frutto, uno yogurt o uno spuntino leggero a case di carboidrati, che forniscono pronta energia senza appesantire” risponde Paolo Zeppilli. 

 

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6. Evitare di bere


Durante l’attività fisica si suda e attraverso il sudore si perdono sia liquidi che sali minerali, che devono essere costantemente reintegrati, per evitare di andare incontro a cali di pressione o disidratazione, specialmente durante la stagione calda. Per questo, che si pratichi attività all’aperto o si faccia sport in palestra, è buona regola tenere a portata di mano una bottiglietta d’acqua e sorseggiarne di tanto in tanto. 

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