In forma!

Zumba per mamme

zumba
24 Settembre 2012 | Aggiornato il 31 Agosto 2016
Tra le mamme è zumbamania. Pur di andare a fare l'oretta settimanale di questa danza-aerobica con musiche latino-americane sono disposte a tutto. Anche a scendere a compromessi con la suocera. Dicono: fa bene al fisico, scioglie la schiena e il bacino e soprattutto fa bene all'umore! Hanno ragione?
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Continua ad essere lo sport del momento: in tutte le città fioriscono corsi di zumba e si iscrivono un po’ tutte, dalle ragazzine sempre in lotta con lo specchio alle mamme che aspettano quell’oretta per mollare il tran tran quotidiano di pappepannolinilattenanna (più spesalavoromaritoeccecc.) e sfrenarsi. Perché lo zumba piace, con quel misto di aerobica e danza latino americana, che permette di allenarsi divertendosi. Quali sono le caratteristiche ed i benefici dello zumba, ma, soprattutto, è uno sport da fare in tutta tranquillità o sono necessarie precauzioni, specie dopo aver partorito?

I benefici dello zumba…

 

È divertente. È senza dubbio il primo aspetto positivo: lo zumba è un’attività molto divertente, grazie ai ritmi latino americani che già di per sé mettono allegria ed hanno un effetto trascinante. “La zumba è ottima per il rilassamento e dello svago mentale che offre, in particolare per chi ha una occupazione che assorbe tante energie, fisiche e mentali, come la cura di un neonato” fa notare Rossana Sarli, ginecologa all’università di Genova. ”Ed il divertimento è uno dei primi aspetti da considerare quando si pratica un’attività fisica, perché fa sentire motivate a frequentare le lezioni, in più allevia la sensazione della fatica quindi consente di allenarsi al meglio”.

Fa bruciare calorie. Come ogni attività aerobica, aumenta la frequenza cardiaca e consente di bruciare calorie. “Però non ci si illuda di dimagrire solo facendo zumba!” avverte la ginecologa” Un’ora di lezione fa smaltire circa 400 calorie (pari ad un panino al prosciutto), quindi è perfetta per ritornare in forma, ma solo se abbinata ad un regime alimentare controllato”.

Allena un po’ tutto il corpo. I movimenti dello zumba sono abbastanza facili da eseguire e tutte, prima o poi, riescono ad imitarli, a furia di seguire l’insegnante. Inoltre si tratta di un’attività tutto sommato completa, poiché allena un po’ tutti i muscoli: braccia, addominali, gambe, glutei, senza salti o altri movimenti particolarmente rischiosi” commenta la Sarli.

… e le precauzioni da seguire.

 

Non pretendere tutto e subito. “Il problema principale dello zumba è che non c’è un controllo stretto da parte dell’insegnante e la lezione si basa sull’imitazione dei movimenti dell’istruttore o, quando si è in tante, delle compagne che sono davanti. Questo significa che se non si è perfettamente allenate o si hanno problematiche a carico soprattutto della colonna e si fa un movimento sbagliato, si rischia di sovraccaricare la schiena o altri muscoli più deboli. Per questo è importante cominciare gradualmente, cercare di capire la corretta esecuzione del movimento, fare pochi movimenti per volta ma farli bene.

Se hai partorito da poco, fai prima un ‘esame di coscienza’. Le precauzioni sono ancor più importanti se si è partorito da poco. “Il periodo dopo il parto e' caratterizzato da fattori fisici e psicologici da considerare bene prima di intraprendere un’attività fisica impegnativa quale la zumba” osserva Rossana Sarli. “Ad un mese dal parto gli adattamenti fisici alla gravidanza sono regrediti, ma i tessuti sottocutanei sono ancora non tonificati e i muscoli perineali e addominali sono atonici. Ne consegue che prima di svolgere un’attività del genere è necessario tonificare questi gruppi muscolari. Specie se si considera che molte donne in gravidanza hanno avuto problemi alla schiena e al piano perineale e i tessuti non sono ancora tonici per svolgere un’attività ginnica che non prevede un controllo posturale da parte dell'insegnante. Il consiglio? Farsi prima un ‘esame di coscienza’: Si è allenate? Si è sempre svolta attività fisica anche durante a gravidanza (non zumba, perché è controindicato)? Si faceva già zumba prima della gravidanza? Si sono avuti problemi di mal di schiena o di incontinenza in gravidanza e dopo il parto? Se non abbiamo la ‘coscienza a posto’, è bene risolvere prima tutte le problematiche, ad esempio facendo una visita da un osteopata o chiropratico ed eseguendo per alcuni mesi una buona e controllata riabilitazione fisica con corsi come pilates, yoga o ginnastica specifica sotto la guida dell’istruttore”. E dopo… via libera allo zumba!!!

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