Conferenza nazionale

Napolitano: sostenere la famiglia

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08 Novembre 2010
Con il messaggio del presidente della repubblica si è aperta la conferenza nazionale sulla famiglia che si concluderà mercoledì 10 novembre. L'intervento del ministro Sacconi: benefici fiscali solo alle coppie sposate.
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Con il messaggio del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si sono aperti i lavori della seconda Conferenza nazionale sulla famiglia, che si concluderà mercoledì 10 novembre con la partecipazione dei ministri Gianfranco Rotondi e Angelino Alfano. A presiedere la conferenza è il sottosegretario di Stato alle politiche per la famiglia Carlo Giovanardi. A lui il compito di sostituire Silvio Berlusconi, che il 5 novembre ha deciso di non partecipare all'evento per evitare ulteriori attacchi dopo gli ultimi scandali che lo hanno coinvolto.

È a Giovanardi che si sono rivolte tutte le cariche dello Stato per augurare che il Convegno sia un'occasione per affrontare le problematiche delle famiglie di oggi. A partire da Napolitano, che ha definito la famiglia «una straordinaria risorsa per l'intera collettività, fondamento insostituibile per lo sviluppo e il progresso di una società aperta e solidale».

Per questo il capo dello Stato ha esteso a tutti i soggetti istituzionali l'invito ad «affrontare con determinazione e lungimiranza i problemi principali che ostacolano il formarsi delle famiglie: la precarietà e l'instabilità dell'occupazione, la difficoltà di accesso ai servizi e sostegni pubblici e la loro disomogenea distribuzione sul territorio nazionale».

Il pensiero è andato subito a quelle più deboli: «Un'assistenza particolare deve essere prestata a quei nuclei familiari che, anche a causa delle ulteriori difficoltà provocate dalla crisi economica, che si aggiungono ad antichi squilibri, sono più esposti al disagio e all'esclusione sociale».

Ma è il ministro del Welfare Maurizio Sacconi ad accendere il dibattito con il suo intervento: «Senza nulla togliere al rispetto che meritano tutte le relazioni affettive che però riguardano una dimensione privatistica le politiche pubbliche che si realizzano con benefici fiscali sono tarate sulla famiglia naturale fondata sul matrimonio e orientata alla procreazione». (tratto da lettera.43.it)

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