L'IMPORTANZA DEI NONNI

L'importanza dei nonni per i nipoti

Di Eliana Albano
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14 Dicembre 2017 | Aggiornato il 01 Ottobre 2018
I nonni sono una risorsa fondamentale per i nipoti e per le loro famiglie. Scopriamo insieme alla pedagogista Alice Moncelli tutti i benefici di questa relazione intergenerazionale.
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I nonni sono da sempre una presenza cardine per la crescita dei nipoti. Eppure oggi la loro figura è ben diversa da quella di un tempo: non solo per una questione di risorse da investire, ma perché spesso possiedono un’attitudine “giovanile” che li differenzia da quelli del passato.

Ciò che invece è rimasto immutato è la loro importanza nella crescita emotiva e relazionale dei bambini. A questo proposito abbiamo chiesto ad Alice Moncelli, pedagogista attiva su L’angolo della pedagogista di spiegarci tutti i benefici di questa figura familiare.

 

L’importanza dei nonni


 

Perché i nonni sono una presenza di importanza cardinale per i nipoti?
 

«Dobbiamo innanzitutto considerare che, al giorno d’oggi, i nonni accudiscono e si prendono cura dei nipoti quando i genitori sono assenti, e in molti casi danno anche un aiuto economico alla famiglia. La loro presenza è senza dubbio una figura di conforto, non solo nell’accudimento e nella cura dei nipotini, ma anche perché la loro presenza rappresenta una risorsa da un punto vista pratico ed emotivo».

 

 

Insegnamenti e valori trasmessi dai nonni


 

Quali sono gli insegnamenti, e soprattutto i valori, che i più piccoli possono imparare dai nonni?

 

«Tra nonni e nipoti, generalmente, si sviluppa una relazione unica, magica e speciale dove imparare a crescere e a confrontarsi con la vita. Un nonno o una nonna trasmettono non solo un senso di tradizione, ma anche di continuità tra i vecchi insegnamenti ed i nuovi, in una sorta di “patto educativo”. I nonni, inoltre, possono insegnare a un nipote ad avere più pazienza e a rispettare i tempi di una persona “con una certa età”».

 

Andare a pranzo dalla nonna (e gustare i suoi manicaretti) in molti casi rappresenta una delle prime uscite senza i genitori sempre appresso:  

«La loro figura aiuta anche a garantire per i bambini un distacco dai genitori sereno: stare con il nonno e la nonna (senza attaccarsi quindi alle gonne della mamma) li spinge ad essere più indipendenti, e sviluppa la loro capacità di socializzazione».

 

 

I benefici della relazione con i nonni


 

Che benefici ottengono i bambini da un rapporto positivo con i nonni?

 

«I nonni fungono da supporto emotivo per i nipoti, garantendo un fattore di protezione in quei momenti in cui il genitore é assente (per motivi di salute o lavorativi), proprio per la forte continuità emotiva che assicurano».

 

Non solo roccia e punto fermo: nonno e nonna possono anche essere uno spasso. «Oggi i nonni sono sempre più spesso inclini a giocare con i propri nipoti, offrendosi sotto un aspetto ludico, come veri e propri compagni di gioco con cui divertirsi».

 

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In un mondo social e iper connesso come il nostro, che attrattiva possono avere per i giovanissimi dei nonni che, ad esempio, non sanno usare lo smartphone?

 

«Ritengo che la tecnologia non sia un fattore invalidante al rapporto, anzi. Un nipote può insegnare al nonno o alla nonna ad utilizzare il telefonino o ad avvicinarsi ad un tablet o ad un computer, e ribaltare così piacevolmente i ruoli. Può diventare un momento di gioco dove il nipote insegna al nonno ad utilizzare mezzi tecnologici complessi, solleciatando una persona anziana ad imparare ciò che non conosce. Ogni occasione può diventare un momento ludico: si può utilizzare la fotocamera di uno smartphone o di un tablet per fare delle fotografie insieme, riguardarle e scrivere insieme un racconto al computer».

 

 

Come favorire il rapporto tra nonni e nipoti


 

Ci sono dei consigli che possono aiutare i genitori a favorire la relazione tra nonni e nipoti?

 

«Certo, ad esempio mostrando sia ai nonni che ai figli le molteplici attività che possono fare assieme». Una nonna sarà, ad esempio, una perfetta insegnante di cucito e punto croce per bimbi in età da maneggiare un ago o una guida in cucina per tramandare ai nipotini le ricette della tradizione, mentre il nonno può insegnare ad aggiustare un orologio o a scrivere con una bella calligrafia corsiva biglietti e letterine per i genitori e gli amici.

 

Ogni momento passato insieme alla famiglia riunita può essere una buona occasione per favorire il rapporto tra i vari membri «soprattutto attraverso l'esempio attivo, facendo presente con gesti e parole quanto i nonni siano un punto fermo e di conforto per tutta la famiglia».

 

Attività per nonni e nipoti


 

Nonni e nipoti che tipo di esperienze possono quindi condividere? «I nonni possono insegnare tante cose ad un bambino, e le attività da fare assieme sono molteplici. Dal raccontare loro fiabe della nostra tradizione, fino ad insegnare ai più piccoli come prendersi cura di un orto. Oppure trasmettere il piacere di una bella passeggiata all’aria aperta. Ma anche infondere interesse per attività casalinghe, come preparare una torta oppure la marmellata con la frutta appena comprata insieme», conclude Alice Moncelli.

 

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