Rapporto padri-figli

Come rafforzare il rapporto-padre figlio

Di Niccolò De Rosa
28 Giugno 2019
Per un bambino costruire una relazione forte con il suo papà è un aspetto decisivo della sua crescita. Ma in che modo va coltivato questo legame?
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Giocare è importante, ma anche prendersi a cuore attività pratiche come il cambio di pannolino rinforza sensibilmente il legame tra padre e figlio.

 

A sottolineare questo particolare aspetto del rapporto tra papà e i loro bambini è stato uno studio dell'Università della Georgia comparso sull'autorevole  Journal of Family Psychology

 

Padre premuroso o giocherellone: cos'è meglio?

 

La ricerca è stata condotta per approfondire un campo finora poco trattato (almeno in questi ambiti sono le mamme a prevalere!): quali sono i momenti migliori per sviluppare salde connessioni con il proprio figlio? E che tipo di coinvolgimento si dovrebbe prediligere?

 

Per rispondere a simili quesiti gli studiosi hanno analizzato la relazione prendendo in considerazione la tipologia di attività svolte (momento di gioco vs. cura parentale) e il timing entro cui queste attività vengono praticate (giorno libero vs: giorno lavorativo).

 

Per ottenere dati attendibili, i ricercatori hanno coinvolto un campione di 80 coppie padre-figlio (quest'ultimi di circa 3 anni d'età). I suddetti genitori dovevano tenere un diario delle loro attività vissute con i figli e poi sottoporsi a 90 minuti d'osservazione all'interno dell'ambiente domestico.

 

 

I risultati

 

Stando ai dai ottenuti, i padri che decidono di passare tempo di qualità con i figli nei giorni di ferie stanno costruendo una relazione più forte e benché il momento del gioco sia una componente fondamentale per entrare in sintonia con il proprio pargolo, l'occuparsi di bisogni pratici o fisiologici sortisce effetti ancora maggiori.

 

«Sembra proprio che papà che compiono la scelta di devolvere il proprio tempo libero ai bambini stiano sviluppando il legame migliore - ha affermato Geoffrey Brown, assistente professore alla UGA College of Family and Consumer Sciences e firma principale dello studio - e le attività svolte insieme ai figli, o mirate al loro divertimento, appaiono come i migliori predittori per una buona relazione padre-figlio».

 

 

Questione di chimica?

 

Tali conclusioni trovano conferma anche in un'altra ricerca della Bar-Ilan University (Israele) che però ha trattato l'argomento da un punto di vista... Più fisiologico.

 

Il lavoro della psicologa Ruth Feldman ha infatti mostrato come l'atto di accudire la propria prole stimoli nei padri un grande rilascio di ossitocina, l'ormone "dell'amore". Questa sostanza predispone il cervello del genitore al compito parentale e ne favorisce la connessione emotiva con i figli.

 

L'importanza del legame tra bambini e i loro papà

 

Al di là della retorica spicciola, l'instaurare un ottimo rapporto con i figli rappresenta un viatico per preservarne la felicità per tutta la fase dello sviluppo.

 

Uno studio condotto nel 2010 dalla professoressa Melanie Mallers (California State University–Fullerton) ha dimostrato chiaramente l'impatto positivo di una buona figura paterna sulla capacità del figlio di gestire lo stress: tra i partecipanti alla ricerca, coloro che avevano stabilito un forte legame con il proprio genitore presentava maggiori abilità nell'affrontare le difficoltà della vita, anche quelle più gravi.