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Diventare papà: 11 cose che non ti hanno detto

26 Maggio 2015 | Aggiornato il 18 Marzo 2016
Dimenticherai che cos’è la vergogna, imparerai ad aiutare la mamma e ad approfittare dei pisolini pomeridiani. Scoprirai il bambino che è in te e una nuova dimensione dell’amore: quella che ti fa pensare "ucciderei o morirei pur di proteggerti". Ecco 11 cose che non ti hanno detto sul diventare papà
 
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1. Avrai poco tempo per te.

La carenza cronica di tempo non è solo delle mamme, ma anche dei papà: niente più serate al bar con gli amici, niente più serate sul divano con la partita a tutto volume e urla da stadio quando c'è un goal.

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ma... una volta diventato papà, ci sarà solo il tuo bebè. E ti perderai nel suo sguardo.

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2. Gli amici cambiano.

Con un bebè in casa non puoi più permetterti di passare le nottate del sabato con gli amici perché tanto la domenica mattina si dorme. E si iniziano a frequentare sempre meno gli amici con i quali prima si facevano le ore piccole...

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ma... scoprirai che prenderanno più vigore le relazioni vere e quelle con altre coppie con bambini, perché è più facile organizzare qualcosa.

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3. Che sonno.

A meno di non avere un bambino particolarmente tranquillo, scoprirai che cosa vuol dire avere sonno e arrivare al lavoro la mattina completamente sfatti, con la barba incolta e gli occhi cerchiati. Non ci si crede finché non ci si trova in mezzo.

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... ma anche solo un sorriso del tuo bambino appena svegliato, ti ripagherà di tutte le nottate passate in bianco.

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4. I cambiamenti avvengono quando sei via.

Mettiti l'animo in pace: il tuo piccolo dirà la prima parola mentre sei al lavoro... inizierà a gattonare quando non ci sei, farà il primo passo mentre sei ancora in strada diretto verso casa.

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... ma, quell'unica volta in cui vedrai un suo progresso in prima persona, sarai ripagato di tutte le volte che sei stato assente.

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5. Riemerge la competitività che è nel DNA del maschio.

Competitività che si esprime non tanto nei confronti della mamma per avere le attenzioni del piccolo, quanto verso gli altri papà: il mio bimbo cammina già, il mio ha già quattro denti, il mio parla...

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... E' l'orgoglio paterno che si fa strada.

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6. Cos'è la vergogna?

Ti troverai a fare cose che prima non avresti mai immaginato: come truccarti per far contenta la tua bambina, o fare il pagliaccio davanti a centinaia di persone al centro commerciale per far smettere di piangere il tuo piccino.

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E non ti vergognerai per niente.

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7. La mamma ha bisogno di riposo.

E' un dato di fatto. E quindi in quei momenti tocca a papà occuparsi del piccolo. In tutto: dalla pappa al cambio del pannolino. Bisogna abituarsi all'idea, e iniziare a far pratica...

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... iniziando a coltivare il rapporto con il tuo bambino in questi momenti di intimità solo vostri.

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8. I bambini aumentano di peso.

Se tenere in braccio un neonato anche per lungo tempo è uno scherzo, provate a fare lo stesso con un bambino di qualche mese...

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...dopo alcuni minuti vi sembrerà di avere in braccio un carico di palle da bowling.
Sarà meraviglioso vederlo crescere!

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9. I sonnellini pomeridiani fanno bene.

Non solo ai piccoli, ma anche ai papà (e alle mamme). Quindi, quando potete, approfittatene per recuperare il sonno perduto durante la notte.

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La vostra mascolinità non ne risentirà.

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10. Il bambino che è in te può aiutare.

Dargli la pappa può essere difficile, soprattutto se cerchi di ingozzarlo come si fa con l'oca per il foie gras.

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Se invece fai riemergere il bambino che è in te e inizi a giocare, mangiando anche tu la sua pappa, anche lui seguirà il tuo esempio.

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11. Pensavi di sapere che cosa fosse l'amore. E invece, grazie al tuo piccolo, ti trovi catapultato in una dimensione completamente nuova: quella dell'amore paterno.

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Che è quel sentimento che ti fa pensare "ucciderei o morirei pur di proteggerti".

1. Avrai poco tempo per te.

La carenza cronica di tempo non è solo delle mamme, ma anche dei papà: niente più serate al bar con gli amici, niente più serate sul divano con la partita a tutto volume e urla da stadio quando c'è un goal.
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