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Parent coaching: cos’è e come funziona

di Giorgio Crico - 07.02.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Cos’è il parent coaching, che figura è il parent coach e come funziona il suo lavoro di consulenza e di aiuto alle famiglie che chiedono un supporto

Parent coaching: cos’è e come funziona

Per supportare i genitori in tutte le prove a cui sono chiamati da qualche tempo c'è anche il parent coaching esterno alla famiglia calibrato sulle singole necessità di ogni nucleo familiare. Di conseguenza, la figura del parent coach nel mondo della consulenza familiare ed esistono già percorsi di studio appositi per specializzarsi in questo campo. La coach Elisa Pella ci ha dato queste e altre notizie fondamentali per capire in cosa consiste e come funziona il parent coaching.

In questo articolo

Cos’è il parent coaching

Ci potrebbe spiegare cos'è il parent coaching?

"Il parent coach è una figura professionale che accompagna le mamme e i papà in un percorso di crescita personale e genitoriale. Li aiutai a liberarsi dalle pressioni sociali, dal senso di colpa e dai condizionamenti esterni per concentrarsi sui propri obiettivi rispetto alla relazione con i figli e a collocarsi come figure di riferimento coerenti e affidabili, capaci di accompagnare i bambini nel loro sviluppo. Alcuni ambiti del lavoro che si affronta con i genitori sono la comunicazione efficace, l'intelligenza emotiva, l'organizzazione familiare e la ricerca di strategie e soluzioni coerenti con la fase di sviluppo dei bambini. I miei percorsi sono fortemente radicati in tre concetti chiave: consapevolezza, rispetto ed empatia".

Ci fa un esempio di situazione concreta risolta con tecniche di parent coaching?

"Sono tante le questioni che possono trovare risoluzione durante un percorso di parent coaching e la soluzione dipende sempre da una modifica dell'atteggiamento del genitore che prende maggiore consapevolezza, impara a capire quali sono i bisogni coinvolti in quella situazione e a comunicare i limiti in modo più chiaro e allo stesso tempo rispettoso, creando le condizioni affinché i figli riescano laddove prima non riuscivano. Tra le cose che mi sento dire spesso posso citarvi: "Mio figlio non mi raccontava mai niente, adesso invece chiacchiera volentieri con me," oppure "Oggi si è vestita senza fare scene!". Poco fa ho ricevuto una mail di una mamma di tre bambini che è riuscita per la prima volta a dormire da sola tutta la notte. Un'altra donna che seguo sta ottenendo grandi risultati al momento della cena, che era sempre problematico per lei. I miglioramenti si riscontrano in seguito a un lavoro sulla relazione familiare nel suo complesso".

Come funziona una seduta di parent coaching?

"Trattandosi di un processo di cambiamento non è prevista la possibilità di fare sessioni singole. Quello che si affronta è un percorso: generalmente i percorsi che propongo io durano otto settimane, con incontri settimanali della durata di due ore. Lavoro prevalentemente online con clienti in tutta Italia, mamme, papà o coppie di genitori".

Come si diventa parent coach

Come ha fatto a diventare parent coach? Ha frequentato dei corsi o dei master specializzati?

"Ho frequentato un master specifico in parent coaching che mi ha procurato una certificazione ufficiale".

Dove possono trovare i genitori un albo/un sito di riferimento per trovare il parent coach più vicino?

"Credo che la maggior parte dei parent coach lavori (anche) online, quindi il principio geografico non è così importante. Posso assicurare che le sessioni non ne risentono e che invece l'organizzazione familiare ne guadagna, perché è già abbastanza complesso trovare due ore la settimana da dedicare alla propria crescita genitoriale, metterci anche lo spostamento richiederebbe altro tempo. La ricerca può quindi essere fatta online: suggerisco sempre un colloquio conoscitivo per capire se ci si trova bene con la persona scelta perché la relazione tra coach e coachee (ovvero tra coach e la persona che viene seguita, ndr) è fondamentale".

Differenza tra parent training e parent coaching

Si sente spesso parlare di parent training: ci spiega la differenza con il coaching?

"Preferisco non entrare nello specifico del parent training perché non è un ambito di mia competenza e ritengo giusto che a parlarne sia chi lo pratica, mi sembra di capire però che sia un tipo di intervento che si utilizza soprattutto in presenza di problematiche specifiche e situazioni patologiche per dare ai genitori gli strumenti per poterle gestire".

"Il coaching si inserisce invece in un contesto familiare privo di traumi o patologie. Il coaching come metodologia mira a tirare fuori e valorizzare le risorse delle persone. In questo senso, i genitori sono guidati dal coach in un processo di definizione dei propri obiettivi familiari, genitoriali ed educativi e nella creazione di un piano di azione strutturato e concreto che li aiuti a passare da una situazione presente in cui non si sentono particolarmente soddisfatti a un futuro in cui si sentano più sicuri, efficaci e in armonia con i propri figli. Quello che si mette in atto è un processo di cambiamento di alcune abitudini e automatismi che spesso hanno a che fare con il modo in cui siamo stati cresciuti o in cui pensiamo di doverci comportare più che con il modo in cui vogliamo comportarci".

L'intervistata

Elisa Pella è diventata parent coach in seguito alla nascita di sua figlia Emma dopo una laurea in economia e tante esperienze professionali diverse. In seguito a un master specifico in parent coaching, oggi ha fondato il sito ilgenitoreconsapevole.it (con anche un account Instagram connesso), dove propone percorsi di crescita genitoriale individuali o per la coppia.

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