Psicologia

Perché si dovrebbe scrivere più spesso "GRAZIE"

Di Sara De Giorgi
lettera
22 Settembre 2018
Secondo una recente ricerca, molte persone provano imbarazzo nel dimostrare la loro gratitudine agli altri. I dati della ricerca mettono in evidenza quanto sia importante invece dire grazie ogni volta che si prova il bisogno di farlo, anche perché migliora l'umore e la salute fisica
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Secondo una recente ricerca dimostrare gratitudine fa bene alla salute, all'umore e migliora il benessere generale. Con certezza, è una delle cose più facili che si possono fare per accrescere la propria salute mentale. Ma se non riuscite a ricordare l'ultima volta che avete ringraziato qualcuno, lo studio in questione potrebbe spiegare perché.

 

Secondo i risultati della ricerca pubblicati sulla rivista "Psychological Science", le persone sottostimano l'effetto positivo e le potenzialità che derivano dall'esprimere gratitudine e sovrastimano l'imbarazzo che potrebbe derivarne. Ciò può impedire loro di impegnarsi nella benefica pratica della gratitudine, che è semplice ma, allo stessa tempo, di fortissimo impatto.

 

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"Ringraziare può migliorare la felicità delle persone e può anche migliorare il benessere di qualcuno che abbiamo davanti, anche più di quanto pensiamo", sostiene il coautore dello studio Amit Kumar, professore di marketing presso la "McCombs School of Business" di Austin (Università del Texas). "Penso che dato che fa bene a entrambe le parti, dovremmo esprimere gratitudine molto più spesso durante la nostra vita quotidiana".

 

Una serie di esperimenti sono stati realizzati per giungere alle conclusioni dello studio: fondamentalmente, in tutti i casi, è stato chiesto alle persone partecipanti di inviare una lettera a un amico o a un familiare, esprimendo gratitudine. Prima di inviare le lettere, i ricercatori hanno chiesto alle persone come si aspettavano che il destinatario reagisse. In seguito, gli psicologi hanno interrogato i destinatari sulle loro reazioni effettive e hanno scoperto che i mittenti spesso avevano giudicato male le loro lettere, sopravvalutando l'imbarazzo e sottostimando l'umore dei destinatari, invece piacevolmente sorpresi nel ricevere l'epistola.

Kumar ha dichiarato: "Quando si è destinatari di una lettera di gratitudine, si tende a valutare le cose sulla base del "calore" e dell'intento sociale del mittente. Finché l'espressione epistolare di qualcuno è sincera, cordiale e amichevole, i destinatari avranno sempre una reazione molto positiva".

 

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In più, i ricercatori hanno scoperto anche che scrivere lettere di gratitudine mette le persone in uno stato d'animo più positivo.


Kumar ha concluso dicendo non dovremmo fare in modo che la nostra coscienza impedisca di ringraziare sinceramente gli altri. E suggerisce di tenere fogli e penne sempre a portata di mano, in modo da poter comporre "una nota  di ringraziamento" ogni volta che se ne sente il bisogno.

 

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