LA NANNA

Paura della nanna e incubi, consigli per i genitori

Di Alice Dutto
coverstampa
25 Luglio 2018 | Aggiornato il 20 Febbraio 2019
A volte, quando i bambini non vogliono dormire, è perché hanno paura della notte. Ecco come superare questo momento critico con i consigli di Oriana Staiano, coautrice della serie di libri “Il Maestro Noah e le paure della Buonanotte”
Facebook Twitter More

Arriva la sera, scende la notte, e la nanna si avvicina. La paura del buio e degli incubi possono rendere molto critico questo momento per alcune famiglie.

 

Per aiutare mamme, papà e piccini è nata la serie di libri “Il Maestro Noah e le paure della Buonanotte” edita dalla casa editrice Shockdom e scritta da Oriana Staiano insieme a Daniele Lombardi e con le illustrazioni di Francesco Castelli coi colori di Tommaso Valsecchi.

“Si tratta di uno strumento utile per aiutare in modo divertente i bambini a fare la nanna, sconfiggendo la paura della notte che arriva col buio e con gli incubi” racconta Oriana Staiano, trainer e coach in programmazione neurolinguistica (PNL) da oltre 24 anni, autrice di libri di formazione e di crescita personale.

LE PAURE PIÙ COMUNI

Il momento della nanna è molto delicato per alcuni bambini: “Innanzitutto bisogna affrontare il distacco dai genitori, soprattutto dalla mamma; e poi non c'è più la luce, quindi si rimane al buio da soli. Infine, c'è la paura degli incubi che i bambini vivono come esperienze reali, perché non hanno ancora la capacità di distinguere tra la fantasia e la realtà”.
 

CHE COSA POSSONO FARE I GENITORI


In generale, per fare in modo che i bambini superino le loro paure ci sono alcune cose che si possono fare.


1. Predisponete l'ambiente


“Come prima cosa è importante creare un ambiente tranquillo, dove i piccoli possano rilassarsi. Già mezz'ora prima di andare a nanna è importante abbassare i toni e le luci”.

2. Avvisate i bambini


“Dieci minuti prima di metterli a letto avvisate i bambini che si sta per andare a fare la nanna, parlandogliene in modo positivo. Ditegli che così potranno riposarsi insieme al loro pupazzetto e il giorno dopo vi ritroveranno e saranno più carichi e pieni di energia per giocare insieme”.

3. Leggete un libro insieme


Prima di andare a letto, fate scegliere al bambino un luogo dove si sente a suo agio, ad esempio il divano, il tappeto o la poltrona, e leggete insieme una storia. “Se ha problemi con la nanna è meglio non associare la lettura al letto, perché il lettino è il luogo per dormire e rilassarsi mentre a volte le letture possono eccitare il piccolo e creare delle insonnie o dei problemi di addormentamento”.

4. Ripetete lo stesso rito della buonanotte


“Può essere utile poi scegliere un rituale con i bambini e ripeterlo ogni sera. Ad esempio, potete fargli dare la buonanotte ai loro pupazzi del cuore”.

5. Nel caso degli incubi


“L'incubo è un problema molto importante per i bambini: non essendo capaci di distinguere la realtà dalla fantasia, vivono il brutto sogno come se fosse vero. L'importante è non sminuire le paure dei bambini, rimanendo però sereni. Chiedetegli poi delle informazioni, ad esempio dove vedono il mostro, facendogli vedere che lì non c'è. Potete aprire i cassetti e gli armadi insieme per fargli capire che si tratta solo della loro immaginazione, non della realtà. In questo senso, può anche essere utile mostrargli un pupazzo al buio e poi alla luce”.

LA TECNICA DEL MAESTRO NOAH


Utile, soprattutto per i bambini dai 4 ai 7 anni, è anche la lettura dei due libri “Il Maestro Noah e la paura del buio”, “Il Maestro Noah e gli incubi”, che sono stati ideati e realizzati rispettando le disposizioni della programmazione neurolinguistica.

 

Il Maestro Noah è una saggia e anziana tartaruga che insegna nella scuola della Città dei giocattoli. I suoi compagni sono piccoli trenini, orsetti, soldatini, robot e bambole e ogni giorno ognuno di loro deve affrontare una paura.
 

“Ho voluto che i bambini si immedesimassero totalmente nei personaggi che, di volta in volta, devono affrontare le paure – spiega Oriana Staiano –. Così al posto del nome del giocattolo principale, c'è uno spazio in cui scrivere il nome del bambino a cui si sta leggendo la storia”.

Il maestro Noah riesce a guidare i piccoli lettori, insegnandogli come fare per affrontare e vincere le loro paure. Per fare in modo che la lettura sia efficace, “Fate scegliere al bambino un posto tranquillo, il luogo in cui lui sta bene. Dedicate alla lettura il tempo necessario, senza fretta, né orologi e né ansie. Fate in modo che niente e nessuno disturbi il racconto: cellulari silenziosi, amici e parenti possono aspettare, solo voi e il vostro, vostri bambini”.


Poi, leggete la storia, possibilmente più volte di seguito, cercando di immedesimarvi il più possibile nei personaggi e seguendo le indicazioni: “quelle in verde aiuteranno il lettore ad esprimere al meglio la lettura, alcuni movimenti, silenzi aiutano a preparare la mente ad apprendere la tecnica successiva. Ci sono parole messe in grassetto e intere frasi in corsivo, ogni particolare ha un nesso, nulla è lasciato al caso”.