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Frutta candita o disidratata: come si prepara

fruttacandita

09 Novembre 2017
Un'idea per conservare durante l'inverno la frutta e la verdura di stagione? O per preparare un regalo di Natale fai da te? Basta candire o disidratare frutta e verdura. Ecco come si fa.

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Una semplice idea regalo per Natale o per un compleanno. Ma anche un modo per conservare la frutta in autunno e in inverno. Qual è il modo giusto per candire e per disidratare la frutta?

I consigli di Natalia Piciocchi dal libro Il tuo orto in cucina in autunno e in inverno, Edizioni LSWR.

 

Come si prepara la frutta o la verdura candita

E' un modo antico per conservare la frutta, immergendola in sciroppo di zucchero.

Si può fare con qualsiasi tipo di frutta e non solo con gli agrumi. 

Si possono candire anche ortaggi, come zucche o cipolle

 Da dove iniziare? Si può decidere di tagliare a pezzi la frutta o lasciarla intera, ma in questo caso bisogna praticare delle incisioni sulla buccia. 

Per quanto riguarda gli agrumi è prima necessario immergerli in acqua fredda per 2-3 giorni, cambiando ogni giorno acqua. Così si toglie l'amaro dalla buccia!

 

 

Come si pratica la canditura

Bisogna macerare la frutta in uno sciroppo di acqua e zucchero (concentrazione 1:1) portato prima a bollire e poi fatto raffreddare diverse volte, fino a raggiungere il giusto grado di canditura.

Lo sciroppo a fine processo deve ricoprire la frutta, soprattutto se viene usato per conservare l'alimento.

 

Si può candire un po' di tutto, ma oltre agli agrumi (arance, cedri, mandarini, kumquat... ), una bella idea regalo sono lo zenzero candito, le castagne (i marron glacé, anche se il processo è un po' più lungo), l'albicocca, il mango, la papaya.

 

Come si disidratano frutta e verdura

Oltre alla canditura, un altro processo di conservazione per gli alimenti, il più antico, è la disidratazione.

La conservazione viene garantita dal fatto che si toglie l'acqua all'alimento fino oltre all'80-90%.

 

Il metodo tradizionale prevedere di essiccare frutta e ortaggi al sole. Si può fare però solo il posti particolarmente assolati e con determinati tipi di alimenti come: zucchine, fichi, prugne o pomodori.

 

Per gli altri è meglio utilizzare il forno.

Basta regolarlo a 45-50° fino a quando l'alimento non sarà completamente disidratato.

E' possibile anche comprare essicatori casalinghi che riducono di molto il tempo di essicazione.

 

Cosa disidratare? Fragole, frutti di bosco, zucchine, albicocche, agrumi. Ma anche mele, kiwi, ananas, meloni o pesche.

 

Gli alimenti così disidratati si conservano in contenitori a chiusura ermetica.

 

frutta candita e disidratata
| Pixabay