Cucinare con i bambini

Le migliori ricette per passare tempo insieme

Di Alessia Calzolari
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11 Aprile 2018
Cucinare è un ottimo modo per trascorre delle ore insieme ai propri bambini, lasciare dei bei ricordi e tramandare ricette tradizionali: ecco quali si prestano per essere preparate "a più mani", e come celebrare adeguatamente questo momento.
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Pomeriggi piovosi, domeniche lente, mattinate dalla nonna quando si ha la febbre, papà (o mamma) che arriva a casa tardi: cosa fare per impiegare queste ore che sembrano eterne? Facile, divertirsi in cucina preparando qualcosa di buono e, magari, approfittandone per raccontare di ricette di famiglia e ricordi che scaldano il cuore.
 

Nicole Maria Pucci, autrice del libro “Manuale di Cucina per bambini” (Edizioni LSWR) e chef diplomata, insegna da oltre 10 anni a cucinare a bambini e ragazzi, crede fermamente nella cucina come “scusa” per ritrovare tempo per stare insieme, tramandare saperi antichi e luogo di creatività e condivisione. Ecco quali sono secondo lei le migliori ricette per passare tempo in famiglia.

 

 

Ricette a più mani: le migliori sono quelle con tanti passaggi

 

Quali sono le migliori ricette da preparare e poi gustare insieme, con tutta la famiglia radunata in cucina e intorno a un tavolo?

 

«L’ideale sono tutte quelle ricette che richiedono delle elaborazioni, in cui ci si aiuta e ci sono più passaggi: i bignè, le lasagne, le polpette, la torta di mele o lo strudel, le crostatine o il tiramisù. I grandi possono mettere la pentola sul fuoco, mentre i piccoli possono rimescolare. Poi ci sono ovviamente tutte quelle ricette “di famiglia”, della propria tradizione» racconta Nicol Maria Pucci.

 

«Bisogna, insomma, lavorare insieme e dividersi i compiti per portare a termine e realizzare la ricetta scelta».

 

Ricettario di famiglia: scriviamolo insieme ai bambini, con tante foto

 

Passare del tempo insieme tra pentole, farina, cucchiai e ciotole è un’attività legata indissolubilmente ai ricordi e alla tradizione, un momento che può essere dedicato a raccontare ai bimbi quello che i grandi facevano quando loro erano piccini. Come fare in modo che questi ricordi restino e che a ogni ricetta rimanga legato un aneddoto che scalda il cuore? L’autrice propone un quadernone o un libro da fare insieme: «Si può pensare ad una cosa tipo un album fotografico, da comprare insieme e poi costruire man mano, aggiungendo magari anche delle foto delle creazioni oppure annotano tutte le diverse sperimentazioni e varianti con i commenti sull’esito».

 

 

Le ricette

 

1. Polpette, per manipolare insieme e dare un tocco di creatività

 

Rientrano tra i comfort food per eccellenza, sono relativamente semplici da preparare e piacciono solitamente a tutti, a prescindere dall’età. Come spiega Nicol Maria Pucci nel suo libro: «Si tratta di un piatto interessante da sviluppare perché contiene molti ingredienti, e per il bambino è affascinante scoprire come tutti i diversi elementi siano complici nella riuscita di un risultato finale squisito.
 Sarà bello rompere le uova, condire con delizioso parmigiano reggiano, sentire e riconoscere l’aroma profumato e inconfondibile della noce moscata
e poi eseguire il lavoro di manipolazione
che permetterà di creare le polpette in allegria. Anche la cottura prevede diverse opzioni, e potrai naturalmente sbizzarrirti con ricette al sugo,
più o meno fritte...
». Tanti ingredienti e tante cose da fare, in modo che ogni cuoco possa dare il suo apporto alla ricetta insomma.

 

Ingredienti

  • 100 g di carne trita di vitello o manzo
  • 200 g di pangrattato
  • poca farina per impanare

  • 1 uovo sbattuto
  • 
3 cucchiai di parmigiano reggiano
  • noce moscata
  • 
sale e pepe

  • olio extravergine di oliva

 

Procedimento
 

Fate lavorare ai bambini la carne macinata all’interno di una ciotola con un cucchiaio oppure con le mani. Rompete (o fate rompere, se i bimbi sono grandi abbastanza) l’uovo in una ciotolina a parte, per evitare che dei pezzetti di guscio possano cadere nella carne e poi fate sbattere leggermente, giusto il tempo di amalgamare tuorlo e albume. Aggiungete due cucchiaini di uovo e fate impastare bene, poi proseguite con due cucchiai di pangrattato, il parmigiano, la noce moscata, sale e pepe. Inumiditevi tutti le mani, prelevate una piccola porzione di impasto e formate le polpette tutti insieme.

Preparate una ciotolina con la farina, una con l’uovo sbattuto rimasto e un’altra con il pangrattato rimasto e fate passare ai bimbi le polpettine da una ciotola all’altra in quest’ordine. A questo punto cuocetele voi grandi in un po’ di olio extra vergine d’oliva o di burro (idealmente chiarificato) e fatele asciugare su dei fogli di carta assorbente prima di servirle. Volendo, possono diventare un delizioso condimento per un piatto di spaghetti, proprio come in Lilli e il Vagabondo!

 

2. Millefoglie: un dolce semplice (e che sporca poco la cucina)

 

«Questa ricetta è molto semplice da eseguire, quindi la consiglio anche quando si lavora con bambini molto piccoli o si ha poco tempo a disposizione: garantisce poca sporcizia e tanto divertimento. La consiglio soprattutto alle persone che desiderano intrattenere i bambini ma vogliono poi pulire l’ambiente velocemente» spiega Nicol Maria Pucci nel suo libro.
 

Oltre ad essere una ricetta da fare per passare del tempo insieme, è anche un ottimo stratagemma per proporre la frutta a quei bimbi che non la apprezzano particolarmente, che potranno spliuccarla mentre preparano la millefoglie. In alternativa, però, ci sono anche le golosissime gocce di cioccolato con cui sostituirla.

 

Ingredienti

  • 2 bustine di preparato per crema istantanea
  • latte fresco intero (nel dosaggio indicato sulla confezione della crema)

  • 2 fogli di millefoglie pronti all’uso

  • frutti di bosco misti (mirtilli, more, lamponi, fragoline)
  • 
1 cucchiaio di zucchero a velo per il tocco finale

 

Procedimento
 

Versate in una ciotola il preparato per crema e aggiungete (o fate aggiungere) un po’ di latte e fate mescolare dolcemente il composto, continuando a versare latte fino a raggiungere una consistenza simile alla besciamella.

A questo punto procedete con l’assemblaggio: ponete una sfoglia sul fondo della teglietta o del vassoio, fate spalmare la crema e cospargere di frutti di bosco e poi chiudete con un altro strato di sfoglia. La chef consiglia di raccontare ai bimbi, mentre assemblano la millefoglie, la magia della sfoglia: la sua lunga preparazione, la cottura in forno e la sua versatilità per piatti dolci e salati.

Terminate spolverizzando con l’aiuto di un colino l’ultimo strato con dello zucchero a velo.