Alimentazione bambino

Pollo: 15 consigli per cucinarlo ai bambini

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30 Settembre 2014
Il 41% dei bambini ama il pollo! Qual è il modo migliore per cucinarlo al forno? E i trucchi per farlo mangiare insieme alle verdure ai bambini? Meglio il petto o la coscia? Quante volte alla settimana si può mangiare? 15 curiosità e consigli sul pollo.
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A che cosa è difficile che i bambini dicano di no? Al pollo. Uno dei piatti più amati dagli under 18 italiani.

 

E' infatti la carne più consumata al mondo ed è la preferita dagli italiani, con 46 milioni di consumatori. E le stesse mamme italiane rivelano quanto il pollo sia tra gli alimenti più amati e anche cucinati in famiglia. Secondo una ricerca Doxa/Unaitalia, 9 mamme su 10 lo propongono ai figli almeno 1 volta a settimana, soprattutto perché leggero, versatile e facile da cucinare.

 

E allora scopriamo alcuni trucchi per cucinare alla perfezione il pollo e curiosità su questo alimento.

 

I consigli sono di Simone Rugiati, chef molto apprezzato dalle mamme, per indimenticabili piatti di pollo e di Andrea Ghiselli, esperto di nutrizione e dirigente di ricerca del CRA-NUT, Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione CRA (Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura) 

 

1 - Come preparare una cotoletta perfetta? Utilizzando il pancarrè senza crosta

 

Il segreto per la perfetta cotoletta? “Prima di tutto battere un pochino la carne e, per non stracciarla, metterla tra due fogli di carta da forno. 

 

Il mio consiglio per la panatura è utilizzare il pancarrè senza crosta tritato nel mixer con un uovo, sufficiente per circa 4 cotolette. 

 

Friggerne poi, poche per volta, in abbondante olio di semi di arachide. 

 

Ricordare di salare solo al momento di servire e mai appena fritto. E nel caso in cui si decida di cuocere le cotolette in forno, si possono aggiungere nella panatura anche fiocchi di mais sbriciolati o farina di mais per renderle più croccanti.”  consiglia Rugiati. 

 

2 - Pollo alla griglia gustoso? Prestate attenzione alla marinatura

 

La classica fettina di pollo alla griglia è un salva cena. Come renderla meno noiosa? “Provate con la marinatura – consiglia Rugiati - in 5 minuti renderete la fettina morbidissima.

 

Una velocissima è con un succo di limone, curry, miele e olio: basta un quarto d’ora di riposo.

 

Un’altra idea di Rugiati è immergere la carne nel latte e, se proprio non c’è tempo per una marinatura, in aiuto arriva un trucco: una dadolata di pomodori o insalatina e frutta da adagiare direttamente su fettine sottili di petto di pollo che, in questo modo, assorbono i liquidi delle verdure, divenendo più profumate e saporite”.

 

 

 

3 - Pollo al forno croccante? Non usate la teglia

 

Per avere un pollo bello croccante occorre cuocerlo direttamente sulla griglia del forno, a metà, senza la teglia. Un consiglio in più? Spennellarlo con dello sciroppo d’acero a metà cottura per rendere la pelle quasi caramellata; fare 2/3 incisioni all’interno del petto, inserendo delle erbette.

 

Per condire si può usare del sale aromatico (trito di rosmarino, salvia, sale e pepe) oppure il classico rosmarino, meglio se infilato tra la pelle e la carne, perché non bruci e renda la carne più profumata.

 

4 - Sempre e solo pollo con patate? No! Alternate anche con cipolle, insalate o ratatouille

 

Non preparate sempre e solo il classico pollo con patate. Per variare un po', ecco i consigli di Rugiati.  “Suggerirei di abbinarlo a dei cipollotti di tropea freschi: cotti in una teglia sotto il pollo diventano zuccherini e cremosi, conferendo morbidezza alla carne.

 

Adoro anche delle insalate composte e croccanti, come lattughino e insalata belga, arricchite da verdure fresche come ravanelli, carote grattugiate, barbabietola e frutta secca.

 

Una buona alternativa è anche una ratatouille, ovvero una sorta di caponata al forno, composta da peperoni, melanzane, sedano, carota, cipolla, pomodori. Basta tagliare il tutto a pezzi grandi e cuocere sotto la teglia del forno avendo cura di girare spesso, per evitare che caramellino troppo. Per conferire un sapore più forte alla dolcezza delle verdure suggerisco, infine, di sfumare con un goccio di aceto.”

 

5 - Spezie e pollo. Cumino, curry e paprica dolce. Quando usarle e come

 

“Per le cotture sulla griglia o per un barbecue, suggerirei il cumino, perfetto, ad esempio, con i sovracosci di pollo, perché tostandosi a contatto con la griglia tira fuori un olio profumatissimo" consiglia Rugiadi.

 

Quando si cuoce invece il pollo in padella o si prepara una zuppa, il consiglio è di utilizzare il curry, ma anche la curcuma o la paprika dolce.

 

Per le insalate o nelle preparazioni a freddo, peperoncino per gli adulti oppure paprika, che dà colore e profumo. Un altro ingrediente che si sposa molto bene è poi il sesamo.

 

6 - La combinazione giusta pollo+verdura

 

“Sono tanti i modi per proporre le verdure ai bambini.  Date spazio alla vostra fantasia - dice Rugiati. - Dalle soluzioni più classiche come hamburger, polpette o involtini, fino alle vellutate. Cremose e visivamente attraenti, le vellutate giocano con i colori dal giallo/arancio di zucca e carote, al verde di spinaci, zucchine o pisellini, e si abbinano perfettamente al pollo.”

 

Le verdure si possono ‘nascondere’ anche all'interno di involtini. Zucchine, carote, sedano o peperoni, tagliati a listarelle sottilissime sono perfetti arrotolati in una fettina di carne”. Ma si possono realizzare anche delle “finte salse” a base di pomodori, o zucchine, da accompagnare magari a dei bastoncini di pollo fritto... un modo per unire verdure e piatto preferito dai bambini. 

 

(Leggi anche: i trucchi per far mangiare la verdura ai bambini)

 

 

7- I bambini preferiscono il pollo. Al secondo posto, l'hamburger

 

Non ci sono dubbi, il 41% dei bambini sceglie il pollo. 

Pasta al sugo e cotoletta di pollo sono infatti il menu prescelto dei bimbi italiani. Lo rivelano le mamme, interrogate sulle ricette più amate dai loro figli per l'indagine "Ricette e consumi di pollo in famiglia" condotta da Doxa per Unaitalia, l'Associazione rappresenta la quasi totalità delle aziende del comparto avicolo.

 

Al secondo e al terzo posto, hamburger e bistecche di manzo (13%), scaloppine e bocconcini di vitello (12%). Quarto posto, al pesce, che sia al forno o alla griglia, lesso o fritto, per bambini e ragazzi si attesta al 10%.

 

I meno graditi a tavola, sempre secondo le mamme italiane, la carne di maiale (6%), frittate o uova in diverse preparazioni (5%) e formaggi freschi o stagionati (4%).

 

 

8 - Petto o coscia? Che cosa è meglio?

 

Lo diceva anche un vecchio spot pubblicitario. Petto o coscia? È l’eterno dubbio quando si parla di pollo. Ma oltre al gusto personale, c'è differenza nutrizionale tra i due?  “Date pure loro quello che piace di più – risponde Andrea Ghiselli, esperto di nutrizione e dirigente di ricerca del CRA-NUT, Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione CRA (Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura) – considerate che il petto è quasi senza grassi, quindi più digeribile, ma con minore contenuto di ferro rispetto a coscio e sovracoscio, che sono però più grassi. Prestate poi attenzione alle modalità di cottura: se friggiamo il petto del pollo diventerà grasso quanto il coscio...”

 

9 - Pollo: facilmente digeribile e tra i primi cibi per bimbi 

 

E' uno degli alimenti che si possono dare già durante lo svezzamento e per le proprie caratteristiche nutrizionali le carni di pollo è idonea. Facile da digerire, pollo e tacchino secondo Andrea Ghiselli sono una buona fonte naturale di ferro.  Inoltre, grazie alla sua composizione in fibre piccole e alla quasi totale assenza di tessuto connettivo, la carne avicola può essere facilmente sminuzzata o frullata, sia per preparare omogeneizzati fatti in casa, sia per le fasi successive di prime masticazioni.

 

10 - La cotoletta è la più amata dai bambini piccoli

 

Cotoletta o pollo arrosto? Con la sua panatura croccante la cotoletta ha conquistato l'intera penisola. Per la metà dei bambini italiani sotto gli 11 anni è in assoluto la ricetta più amata e che mangiano più volentieri, collocando al secondo posto (40%) il pollo arrosto. Seguono crocchette e polpette (24%) e i bocconcini al limone (11%).

 

Per i più grandi (12-18 anni), invece, la battaglia si conclude con una piccola vittoria per la cotoletta: 48% contro il 47% del pollo arrosto. Terzo posto per pollo alla griglia o tagliata.

 

 

11 - Carne 4-5 giorni alla settimana

 

Quanta carne andrebbe mangiata alla settimana? “Il primo aspetto da chiarire è che nessuno può fissare una quota da non superare - spiega Ghiselli - il quantitativo di carne da consumare a settimana si deve fare sulla base di un compromesso con gli altri alimenti. La carne non deve togliere lo spazio ai legumi, ad esempio, né ai vegetali, alle uova, al pesce, ecc.

 

Per questo un buon compromesso è quello di consumare 4-5 porzioni di carni fresche a settimana (più bianca che rossa). Gli altri secondi settimanali saranno 1-2 porzioni di salumi, 2-3 di pesce, 2-3 di legumi, 2-4 uova e 2-3 formaggio.”

 

12 - Carne a pranzo o a cena? Non fa differenza

 

“La quantità giusta di carne per i bambini dipende dall’età e dalla corporatura: può essere la metà della porzione di un adulto, ma anche la stessa. Non fa differenza proporla a pranzo o a cena, l’importante è variare: se a pranzo si è consumata carne, a cena meglio un’alternativa tra pesce, uova, legumi o formaggio.”

 

13 - Non associare la carne con altre proteine durante stesso pasto

 

E' una buona abitudine non associare la carne ad altre fonti di proteine nello stesso pasto.  

 

Come spiega il nutrizionista: "Occorre tener conto che se serviamo al bambino una porzione di pollo, ad esempio, abbiamo già proposto un secondo piatto e non ne va aggiunto un altro, per cui non abbineremo delle lenticchie o del formaggio.

 

Questo non vuol dire non poter proporre, anche ai bambini, ottimi piatti della nostra tradizione come tonno e fagioli, baccalà e ceci o pollo e piselli che prevedono una miscela di fonti proteiche diverse, ma prestiamo attenzione alle porzioni e, preparando queste ricette, utilizziamo mezze porzioni di carne/pesce e mezze di legumi.

 

Per concludere e generalizzare, possiamo dire che un secondo di carne va servito sempre in abbinamento a frutta e verdura.”

 

14 - Nelle case delle famiglie italiane il pollo si mangia almeno una volta alla settimana

 

Nell'immaginario delle mamme, sempre secondo lo studio Doxa, è un alimento “molto facile e veloce da preparare”, che “piace a tutta la famiglia”, “leggero e digeribile, si presta allo stile di vita dei miei figli” e “conveniente e economico”.

 

Per questo nel 90% dei casi il pollo viene proposto almeno 1 volta a settimana, con un 26% che lo mette in tavola 3-4 volte e il 61% 1-2 volte.

 

Andando ad indagare le età dei figli, adolescenti e ragazzi (12-18 anni) tendono a consumare più spesso – almeno una volta a settimana - salumi (83%), legumi (71%) e piatti a base di carne di maiale (50%).

 

15 - Il pollo è perfetto quando si ha poco tempo. Una ricetta veloce per amici a cena: bocconcini di pollo con funghi alle spezie

 

Amici a cena con bambini, magari all’improvviso? Con questa proposta di Simone Rugiati è facilissimo! E se la curcuma non è troppo gradita (o non è nella vostra dispensa) si può sostituire con del curry dolce. 

 

Ingredienti (per 4 persone)

 

  • 700 g di sovracosce di pollo
  • 600 g di funghi champignon
  • 150 g di pancetta unica fetta
  • 1 cucchiaio di curcuma
  • 1 lime
  • 50 ml latte di cocco
  • 50 ml latte
  • Farina qb
  • 2 cipollotti freschi
  • Menta fresca
  • 1 spicchio di aglio
  • Olio extravergine
  • Sale
  • Pepe

Procedimento

 

Prendete i funghi, puliteli e tagliateli in 4 parti, mettete uno spicchio di aglio schiacciato in una padella con un filo di olio extravergine, cuocete i funghi per 7/8 minuti senza aggiungere sale; a cottura ultimata salate, pepate e tenete da parte.

 

Nella stessa padella tagliate la pancetta a cubetti e tostatela. Una volta rosolata scolatela su un piatto con un foglio di carta assorbente.

 

Tagliate il pollo a cubi regolari e passatelo nella farina. Contemporaneamente fate stufare delicatamente il cipollotto nella padella dove prima avete cotto la pancetta.

 

Poi aggiungete il pollo a cui avrete tolto la farina in eccesso, tostatelo perfettamente e aggiungete il mix di latte di cocco e latte; abbassate la fiamma e aggiungete la curcuma tostata precedentemente in padella per far spigionare meglio gli aromi.

 

Regolate di sale e pepe e portate a termine la cottura. Poco prima di spegnere aggiungete i funghi, la pancetta e la menta. Infine fate intiepidire e servite con una girata di pepe a mulinello, una grattugiata di buccia di lime e qualche fogliolina di menta.

 

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