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Lunch box

Portarsi il pranzo da casa al lavoro: le ricette più veloci a portata di mamma

Di Alessia Calzolari
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08 Febbraio 2018 | Aggiornato il 23 Aprile 2018
Un contenitore con dentro un pasto sano, ben bilanciato e buono non solo fa bene alla salute, ma anche al portafoglio. Peccato che però bisogna fare i conti anche con il poco tempo e le borse che assomigliano sempre più a quelle di Mary Poppins: ecco quattro ricette veloci, sane, buone e facili da portare con sé

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Tutte le mamme che lavorano fuori casa si ripromettono, ciclicamente, di iniziare a mangiare più sano. Uno dei modi per raggiungere questo obiettivo è quello di portarsi il pranzo da casa, almeno in teoria. Nella pratica però poi ci si scontra con i tempi ridotti all’osso, gli altri pasti (e gusti) della famiglia e le mille incombenza della vita quotidiana.

 

Con le nostre quattro ricette sane e facili da trasportare (basterà un unico contenitore) e le dritte organizzative per impostare anche gli altri pasti della giornata o i piatti di compagno e figli però sarà più facile attenersi ai propri buoni propositi.

 

 

Tabule di mare con alghe

 

Il tabule è un’insalata mediorientale a base di bulgur (detto anche grano spezzato, ovvero chicchi di frumento cotti al vapore, essiccati e poi macinati) e poi condita solitamente con prezzemolo, cipollotto, menta, pomodoro, cetriolo, olio d’oliva e succo di limone.

In realtà, un po’ come il cous cous, il tabule si presta ad essere usato come base per creare delle insalate da mangiare tiepide o fredde condite con i più disparati ingredienti. Il grande vantaggio che ha, è che si cuoce in pochi minuti ed è buono anche l’indomani, perché ha tutto il tempo per insaporirsi.

La versione che vi proponiamo è tratta dal libro “Ricette bio per la futura mamma” (di S. Darrigo-Dartinet, red!) ed è condita con le alghe, un alimento insolito ma molto salutare, perché ricco di iodio, che si trova nei negozi di alimentazione naturale. 

 

IL CONSIGLIO PRATICO:

Cuocete più porzioni di bulgur: la sera potete usarlo condito con delle verdure al posto del primo. Tenetene poi da parte una porzione, da condire per il vostro pranzo dell’indomani.

 

Ingredienti per 4 porzioni

  • 3 cucchiai di alga dulse fresca (o secca in fiocchi, da aggiungere a fine cottura in questo caso)
  • 160 g di bulgur (o una ciotola di cous cous)
  • 1 cucchiaino di curry
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva (o di olio di sesamo tostato)
  • 2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato
  • gomasio
  • sale grigio fino

 

Procedimento

Sciacquate l’alga dulse con dell’acqua corrente e tagliatela a striscioline. Mettetela in una casseruola con il bulgur, 3 ciotole d’acqua, il curry e pochissimo sale (l’alga è già molto sapida) e fate cuocere per circa 10 minuti. Il bulgur dovrà assorbire tutto il liquido.

Fate intiepidere e condite con olio, prezzemolo e gomasio.

 

Sformato di zucca di Cr_eative – mangiapositivo.com
Sformato di zucca di Cr_eative – mangiapositivo.com | Cr_eative – mangiapositivo.com

 

Sformato di zucca

 

Quando si ha poco tempo in pausa pranzo, un panino è la cosa più veloce, ma non sempre è la più sana e per di più dopo un po’ inizia anche a stufare. Questo sformato di zucca e melanzane del blog Cr_eative – mangiapositivo.com è una valida alternativa.

La preparazione non è velocissima, ma neanche complessa o con tempi troppo dilatati. E se non avete zucca o melanzane a disposizione non disperate, ma sostituitele con le verdure che più vi piacciono: broccoli e pomodori secchi, zucchine e peperoni, spinaci e porri, carciofi…

 

IL CONSIGLIO PRATICO:

l’ideale è preparane una bella teglia (se non di più) la domenica o quando si ha tempo, mangiarne una porzione subito e poi congelarne qualcuna, in modo da avere un pranzo da portarsi da casa d’emergenza sempre a portata di mano: al mattino basterà infilare la porzione di sformato in borsa e tempo ora di pranzo si sarà scongelata, una scaldata al microonde se c’è ed il gioco è fatto. 

 

Ingredienti per uno sformato

  • 100 g di zucca
  • 1 piccola melanza
  • 200 ml di albume
  • 80 g di farina di ceci
  • 20 g di farina di riso integrale
  • 50 g di farina integrale
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva
  • 1 cucchiaino di lievito istantaneo per salati
  • sale
  • noce moscata

 

Procedimento

Tagliate zucca e melanzana a dadini e fatela cuocere in una teglia foderata di carta da forno a 250 gradi per circa 15 minuti.

Sbattete gli albumi con una forchetta e aggiungete un pizzico di sale, della noce moscata, le farine a poco a poco, l’acqua, l’olio, lievito e infine le verdure.

Versate questa pastella densa in una teglia coperta di carta da forno, livellate se necessario e fate cuocere per circa 30 minuti a 180 gradi. Fate la prova stecchino prima di sfornare.

 

Polpettine spinaci e crescenza di Golosani
Polpettine spinaci e crescenza di Golosani | Golosani

 

Polpettine spinaci e crescenza

 

Chi non ama le polpette? Inutile anche solo chiederlo. Che siano buone non c’è dubbio e in più sono il perfetto cibo da lunch box: si possono infatti preparare in anticipo (leggi farne avanzare qualcuna a cena per il pranzo dell’indomani o tenere pronte in freezer). 

Questa versione tratta dal blog Golosani è particolarmente sfiziosa perché a base di ceci e spinaci, con un morbido cuore di crescenza (che si può anche omettere). L’ideale per le mamme vegetariane o quelle che vogliono mangiare più legumi (per le amanti delle lenticchie, su Wannabemum.it c'è la ricetta per farle senza uova).

 

IL CONSIGLIO PRATICO:

Sono buone anche a temperatura ambiente e basta adagiarle in un contenitore con magari qualche carota a bastoncino ed il pranzo da asporto è pronto.

 

Ingredienti

  • Ceci (secchi e fatti ammollare una notte in acqua fredda oppure in scatola)
  • Spinaci freschi
  • Aglio
  • Farina di ceci
  • 2 cucchiai di ricotta
  • Sale
  • Pepe
  • Paprika
  • Mezzo panino raffermo
  • 1 uovo
  • Crescenza (facoltativa)
  • Pangrattato

Procedimento

Se usate i ceci secchi, cuoceteli come d’abitudine. Se, invece, usate quelli in scatola sciacquateli semplicemente sotto abbondante acqua corrente. Cuocete al vapore o fate stufare in una padella antiaderente con un dito d’acqua gli spinaci e poi ripassateli in padella con aglio, olio e ceci per far amalgamare i sapori. Frullate tutto e fate raffreddare leggermente il composto fino ad aggiungere farina di ceci fino a renderlo malleabile, la ricotta, sale, pepe, abbondante paprika, mezzo panino fatto rinvenire in acqua e strizzato e l’uovo. Impastate il tutto con le mani e ricavatene delle polpettine, da farcire eventualmente con un pezzetto di crescenza. Passate le polpette nel pangrattato e cuocetele in forno oppure in padella con un filo d’olio.

 

 

Cous cous di cavolfiore

 

Non c’è trucco, non c’è inganno, questo cous cous – che cous cous non è – è buonissimo, sano e colorato. Può essere preparato in anticipo e si conserva in frigo per qualche giorno, perciò almeno un paio di pranzi da portarsi da casa sono assicurati.

La ricetta è tratta dal libro “Alimentazione in equilibrio” (di A. Rossoni e R. Benetollo, Idea Montagna) ed è un’ottima alternativa vegetariana e senza glutine per un pranzo leggero e saziante, nonché sfizioso e diverso dal solito.

 

Ingredienti per 2-3 porzioni

  • ½ cavolfiore
  • 1 cipollotto
  • olio extravergine d’oliva
  • 200 g di ceci lessati
  • 1 carota
  • germogli di rafano
  • curcuma
  • erba cipollina
  • sale
  • pepe

 

Procedimento

Riducete il cavolfiore in cimette e frullatele grossolanamente in un mixer, dopo averle lavate. Scaldate un filo d’olio in padella, fate imbiondire il cipollotto tritato e aggiungete poi anche il cous cous di cavolfiore e la curcuma. Fate saltare in padella per qualche minuto e trasferite poi il tutto in una ciotola.

Condite questo finto cous cous con i ceci, le carote a dadini, i germogli, l’erba cipollina, sale, pepe e un altro filo d’olio. Fate insaporire in frigo qualche ora prima di servire.