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Ritorno a scuola, le frasi più belle

Di Sara De Giorgi
scuola
20 Agosto 2019
Anche se manca ancora più di un mese, la data di inizio della scuola comunque si avvicina. Ci sono frasi che possono aiutare i bambini e i genitori a vivere meglio il momento del ritorno alla routine scolastica. Vengono in aiuto soprattutto quelle di scrittori e artisti che hanno saputo mettere su carta i loro pensieri legati alla scuola o al loro primo giorno di scuola.
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Manca poco all'arrivo di settembre e si avvicina sempre di più l'inizio della scuola. Anche quest'anno molti bambini e ragazzi ritorneranno sui banchi, per intraprendere un nuovo anno scolastico. Il rientro in classe non è vissuto sempre in modo ottimale dai giovani, i quali, dopo le vacanze estive, sono tristi perché il divertimento e il relax sono, in un certo senso, terminati. Abbiamo selezionato una serie di frasi d'autore che possono facilitare e rallegrare il ritorno a scuola. Ecco quali sono.

 

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Ritorno a scuola, frasi d'autore

 

Ecco alcune frasi scritte da personaggi famosi sulla scuola e, in particolare, sul rientro a scuola. Perfette per genitori e bambini alle prese con i preparativi: una frase d'autore, da condividere nei momenti più significativi, resta sempre nel cuore.

 

  1. «Oggi primo giorno di scuola. Passarono come un sogno quei tre mesi di vacanza in campagna! Mia madre mi condusse questa mattina alla 'Sezione Baretti' a farmi inscrivere per la terza elementare: io pensavo alla campagna e andavo di mala voglia». (Edmondo De Amicis, “Cuore”)
  2. «Avevo proprio bisogno di trovar mia madre all’uscita e corsi a baciarle la mano. Essa mi disse: – “Coraggio Enrico! Studieremo insieme". – E tornai a casa contento. Ma non ho più il mio maestro, con quel sorriso buono e allegro, e non mi par più bella come prima la scuola». (Edmondo De Amicis, "Cuore")
  3. «Non basta mandare i figli a scuola, bisogna accompagnarli sulla via degli studi, bisogna costruire giorno per giorno in essi la consapevolezza che a scuola si va non per conquistare un titolo, ma per prepararsi alla vita». (Giovanni Leone)
  4. «La scuola è il nostro passaporto per il futuro, poiché il domani appartiene a coloro che oggi si preparano ad affrontarlo». (Malcom X)
  5. «Primo giorno di scuola: 20 matite, 64 temperamatite, 30 penne, 12 righe, 20 quaderni. Fine della scuola: 1 matita trovata per terra». (Anonimo)
  6. «Lo scopo della scuola è quello di trasformare gli specchi in finestre». (Sydney J. Harris)
  7. «Una buona testa e un buon cuore sono una combinazione formidabile. Ma quando ci aggiungi una lingua o una penna colta, allora hai davvero qualcosa di speciale». (Nelson Mandela)
  8. «Fa’ la punta alla matita / corri a scrivere la tua vita. / Scrivi parole diritte e chiare: / Amore, lottare, lavorare». (Gianni Rodari)
  9. «Settembre settembrino, / matura l’uva e si fa il vino, / matura l’uva moscatella: / scolaro, prepara la cartella!». (Gianni Rodari)

  10. «Il primo giorno di scuola eravamo tutti come delle bocce lanciate a caso su un biliardo, qualcuna un po’ prima e qualcuna un po’ dopo, secondo l’ordine d’arrivo nei banchi. Ma Pucci notava che gli scolari arrivati nei banchi più avanti erano quelli che andavano avanti bene negli studi, e gli scolari arrivati nei banchi più indietro erano quelli che restavano indietro». (Gianni Celati)

  11. «La vita è il primo giorno di scuola. Tutti i giorni» (Anonimo)

  12. «Il primo giorno di scuola non si dimentica mai, più o meno come il primo bacio. Varcai il portone della scuola Giacomo Matteotti di Firenze con l’emozione di conoscere i nuovi compagni della prima elementare e il volto dell’insegnante che mi avrebbe accompagnato per ben cinque anni della mia vita». (Carlo Conti)

  13. «ll primo giorno di scuola mia madre mi aveva accompagnato. Indossavo un grembiule nero e un bel fiocco bianco ed ero emozionato e orgoglioso del traguardo raggiunto. Eravamo molti bambini perché, secondo le disposizioni di allora la classe doveva essere formata da quaranta alunni». (Salvatore Savino)

  14. «Papà, radice e luce, portami ancora per mano / nell’ottobre dorato del primo giorno di scuola. / Le rondini partivano, strillavano: / fra cinquant’anni ci ricorderai». (Maria Luisa Spaziani)

  15. «Colui che apre una porta di una scuola, chiude una prigione». (Victor Hugo)

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