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Cos'è il bonus da 800 euro per i separati

di Penelope Greco - 19.05.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Arriva un aiuto ai genitori separati con il bonus da 800 euro. Chi può richiederlo e come? Ecco tutto quello che sappiamo

Il divorzio è possibile in Italia solo dal 1970, in base alla legge 898/1970, poi sopravvissuta al referendum abrogativo del 1974 grazie alla vittoria dei "No". Nel 2018 gli uomini divorziati erano poco più di 681 mila e le donne  poco più di 990 mila. Rispetto al 2011 sono aumentati (erano circa 524 mila gli uomini e 839 mila le donne) e ancora più netto è l'aumento se guardiamo ai dati del 1991. Allora i divorziati erano poco più di 150 mila e le divorziate circa 225 mila: nel giro di 27 anni il loro numero è insomma più che quadruplicato. La crisi causata dal Covid però ha colpito anche le separazioni e i divorzi. I dati della sezione Famiglia del Tribunale di Roma rielaborati dall'Associazione Diritto e Psicologia della Famiglia, rivelano che nel 2020 le separazioni legali sono diminuite del 15% rispetto all'anno precedente, i divorzi del 20%.

Questo però:

  • a causa di uffici chiusi 
  • a causa di problemi economici proprio dovuti alla pandemia

Arriva così un aiuto per i genitori separati.

In questo articolo

Il bonus da 800 euro: a chi si rivolge

Arriva dal decreto legge Sostegni (Dl 41/2021) un nuovo aiuto alle famiglie. Il sostegno in questo caso è destinato ai genitori separati o divorziati in difficoltà economiche causa Covid. La modifica prevede l'istituzione presso il ministero dell'Economia e delle Finanze, per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, di un Fondo da 10 milioni di euro per il 2021 per l'erogazione di una parte o dell'intero assegno fino a un massimo di 800 euro al mese. Sarà un decreto del Presidente del Consiglio, di concerto con il ministro dell'Economia, da emanarsi entro 60 giorni dall'entrata in vigore del decreto Sostegni, a definire i criteri di accesso e le modalità con cui verranno erogati i contributi. È la prima volta si prendono in considerazione i genitori separati e divorziati.

I criteri di ammissione

Il testo ufficiale della legge di conversione del decreto Sostegni è all'esame del Senato, e si attende il varo definitivo per un'analisi più approfondita delle novità in arrivo. Mancano ancora i criteri di ammissione al bonus. Per adesso, è rilevabile il requisito fondamentale che consente l'ottenimento del bonus da 800 euro e prevede la presenza di un assegno di mantenimento a favore dei figli, nonché, la crisi economica dei genitori separati o divorziati sopraggiunta per l'effetto della pandemia da Covid-19.

Come si legge nell'emendamento, il bonus può essere richiesto dal genitore su cui grava la responsabilità di pagare l'assegno di mantenimento a favore dei figli. Il genitore quindi che richiede l'accesso al sussidio di Stato a favore dei figli deve trovarsi in una grave crisi economica, tale non poter pagare l'assegno di mantenimento ed essere quindi impossibilitato a rispettare la responsabilità genitoriale per la riduzione, perdita o cessazione dell'attività lavorativa prodotta dalle misure restrittive anti-Covid-19.

Altre misure per le famiglie

Tra le misure di welfare per la famiglia, il nuovo decreto prevede altri due mesi di Reddito di emergenza allargato, con norme che consentono di accedere più facilmente al sostegno economico. Per le famiglie in difficoltà vengono stanziati 500 milioni di euro, per aiuti alimentari e contributi per gli affitti. Per i giovani under 36 che intendono acquistare la prima casa, è prevista l'esenzione delle imposte indirette (di bollo e catastale).

Fonti articolo: gazzettaufficiale.it, ansa.it

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