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Cos'è il bonus da 800 euro per i separati

di Elena Berti - 19.04.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Arriva un aiuto ai genitori separati con il bonus da 800 euro. Chi può richiederlo e come? Ecco tutto quello che sappiamo

Il divorzio è una battaglia vinta solo in un passato molto recente, grazie a una legge che lo ha istituito nel 1970. Prima i coniugi non potevano separarsi legalmente e andare ognuno per la propria strada, in Italia. L'aumento di coppie divorziate è di anno in anno più importante: se nel 1991 gli uomini divorziati erano appena 150mila e le donne 225mila, solo meno di trent'anni dopo si è passati a 681mila uomini e 990mila donne.

Incredibilmente, però, la pandemia ha interrotto la tendenza: a causa della crisi innescata dal Covid, nel 2020 le separazioni sono scese del 15% mentre i divorzi del 20%. Un dato che non deve rallegrare ma anzi preoccupare, perché influenzato soprattutto da questioni economiche (oltreché pratiche, soprattutto nei primi due mesi di lockdown quando gli uffici erano chiusi). Ecco perché lo Stato ha comunque pensato a degli aiuti per i genitori separati.

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Il bonus da 800 euro: a chi si rivolge

Arriva dal decreto legge Sostegni (Dl 41/2021) un nuovo aiuto alle famiglie. Il sostegno in questo caso è destinato ai genitori separati o divorziati in difficoltà economiche causa Covid. La modifica prevede l'istituzione presso il ministero dell'Economia e delle Finanze, per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, di un Fondo da 10 milioni di euro per il 2021 per l'erogazione di una parte o dell'intero assegno fino a un massimo di 800 euro al mese. Sarà un decreto del Presidente del Consiglio, di concerto con il ministro dell'Economia, da emanarsi entro 60 giorni dall'entrata in vigore del decreto Sostegni, a definire i criteri di accesso e le modalità con cui verranno erogati i contributi. È la prima volta si prendono in considerazione i genitori separati e divorziati.

I criteri di ammissione

Il testo ufficiale della legge di conversione del decreto Sostegni è all'esame del Senato, e si attende il varo definitivo per un'analisi più approfondita delle novità in arrivo. Mancano ancora i criteri di ammissione al bonus. Per adesso, è rilevabile il requisito fondamentale che consente l'ottenimento del bonus da 800 euro e prevede la presenza di un assegno di mantenimento a favore dei figli, nonché, la crisi economica dei genitori separati o divorziati sopraggiunta per l'effetto della pandemia da Covid-19.

Come si legge nell'emendamento, il bonus può essere richiesto dal genitore su cui grava la responsabilità di pagare l'assegno di mantenimento a favore dei figli. Il genitore quindi che richiede l'accesso al sussidio di Stato a favore dei figli deve trovarsi in una grave crisi economica, tale non poter pagare l'assegno di mantenimento ed essere quindi impossibilitato a rispettare la responsabilità genitoriale per la riduzione, perdita o cessazione dell'attività lavorativa prodotta dalle misure restrittive anti-Covid-19.

Altre misure per le famiglie

Tra le misure di welfare per la famiglia, il nuovo decreto prevede altri due mesi di Reddito di emergenza allargato, con norme che consentono di accedere più facilmente al sostegno economico. Per le famiglie in difficoltà vengono stanziati 500 milioni di euro, per aiuti alimentari e contributi per gli affitti. Per i giovani under 36 che intendono acquistare la prima casa, è prevista l'esenzione delle imposte indirette (di bollo e catastale).

Fonti articolo: gazzettaufficiale.it, ansa.it

Aggiornato il 19.05.2021

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