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Coppie separate

Genitori separati: chi detrae le spese mediche dei figli?

Di Emilia Giudici
separazione

14 Luglio 2016
Nelle coppie separate la detrazione fiscale per le spese mediche dei figli spetta a chi ha l'affido del bambino. Se, invece, i genitori hanno un affido congiunto allora dovranno dividere al 50%.  Ecco come funziona la detrazione per i figli a carico da compilare nella dichiarazione dei redditi.

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In vista della dichiarazione dei redditi, da presentare entro il 22 luglio,  molti genitori separati si chiedono chi detrae le spese mediche dei figli.

 

A fare chiarezza sulle pagine di Donna Moderna è il commercialista Luca Ravelli.

La detrazione dipende dal tipo di accordo legale che la coppia ha stipulato verso i figli.

Se c'è un genitore affidatario, allora la detrazione spetta interamente a lui;

Se, invece, i genitori hanno  l'affidamento congiunto, allora lo sconto fiscale va diviso al 50%. Lo prevede l’art. 12 del Testo unico delle imposte sui redditi.

 

Se però  il genitore affidatario ha un reddito molto basso, tanto da non riuscire a detrarre la spesa, allora la detrazione spetterà all’altro genitore, che però dovrà versarla interamente a chi ha l’affidamento esclusivo del figlio.

 

Come si fa la detrazione per le spese mediche sostenute per figli a carico?

Si devono  inserire le spese nel quadro E, rigo E1 della dichiarazione dei redditi.

Per avere altre informazioni potete consultare il sito dell’Agenzia delle entrate all’indirizzo agenziaentrate.it oppure chiamare l’848800444.

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