Genitori single

Genitori single: 8 consigli per avere una relazione serena con i figli e con l’ex

Di Giorgia Fanari
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13 Dicembre 2016
Come gestire senza problemi la separazione e la nuova condizione di genitore single? Ne abbiamo parlato con Giuditta Pasotto, autrice del libro “Genitori single. Manuale di sopravvivenza per avere una relazione serena con i figli e con l’ex”: ecco qualche consiglio per vivere una separazione felice
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In Italia oggi su una media di dieci matrimoni, quattro terminano con una separazione. Sono dunque moltissimi i genitori single nel nostro Paese, persone che in seguito a una separazione si ritrovano ad affrontare da sole la loro nuova condizione.


Come fare a trovare un nuovo equilibrio? Come gestire la separazione con figli, famiglia ed ex? Ecco alcuni consigli di Giuditta Pasotto, fondatrice di Gengle e autrice insieme a Tommaso Sacchini del libro “Genitori single. Manuale di sopravvivenza per avere una relazione serena con i figli e con l’ex”, nelle librerie a partire dal 7 dicembre 2016. Un percorso accogliente e interattivo - con brevi testi ed esercizi pratici di semplice applicazione - per ripartire e provare a vivere una “separazione felice”

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Giuditta Pasotto e Tommaso Sacchini sono autori del libro “Genitori single. Manuale di sopravvivenza per avere una relazione serena con i figli e con l’ex”, nelle librerie dal 7 dicembre 2016. | Giunti

 

1. Essere sempre presenti a se stessi, soprattutto di fronte ai figli

«Essere un genitore single comporta avere responsabilità, impegni e scadenze che aumentano ora dopo ora. Tutto questo può condizionare il rapporto con i propri figli, che diventano capro espiatorio e pagano le conseguenze dello stress e della fatica che ha accumulato il genitore nel corso della giornata lavorativa. È importante dunque imparare a gestire le proprie emozioni per essere presenti a se stessi soprattutto con i bambini. I figli possono diventare anche complici: basterà spiegare loro la situazione, avvertire del proprio nervosismo e chiedere la loro collaborazione per ritrovare la calma e la serenità».

 

2. Accettare il proprio “lato oscuro”

«Quando si è arrabbiati e si è nervosi per le beghe sul lavoro, può capitare di ritrovarsi infastiditi dal comportamento spensierato dei figli, che difficilmente si rendono conto della pressione che la mamma o il papà hanno addosso. Tuttavia, non è scaricando su di loro un tale peso che si risolverà il problema. Per questo, è fondamentale imparare ad accettare il proprio “lato oscuro”: i bambini non hanno colpe e hanno diritto, fin quando è possibile, a vivere in un mondo senza preoccupazioni».

 

3. Imparare ad amarsi

«Per ripartire dopo una separazione è necessario prendere atto della propria situazione ma senza colpevolizzarsi o lasciarsi andare. Bisogna imparare ad amarsi ed accettarsi per lavorare su se stessi e riprendere in mano le redini della propria vita».

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Bisogna lasciar andare il passato, magari prendendo esempio proprio dai bambini, che vivono completamente di futuro. | Pixabay

 

4. 

Equilibrio con l’ex

«Per il proprio benessere e anche per quello dei bambini, è indispensabile mantenere buone relazioni con l’ex. Dovrete comunque portare avanti la crescita dei vostri figli insieme e per questo sarà importante trovare un equilibrio ed aiutarsi nei momenti di necessità, mantenendo sempre aperto il dialogo».

 

5. Non vivere di passato

«Nonostante i tanti impegni e le tante scadenze che si accumulano giorno dopo giorno, nessun genitore single deve smettere di pensare a cosa vuole ottenere per se stesso e per la famiglia futura. Bisogna lasciar andare il passato, magari prendendo esempio proprio dai bambini, che vivono completamente di futuro». 

 

6. 

Regalarsi dei momenti per giocare insieme ai figli

«È fondamentale giocare con i propri figli, non considerando questo momento come un’imposizione ma come un reale divertimento. Questo tempo passato insieme, anche se poco, sarà la parte più importante della giornata sia per i bambini che per i genitori. Se tra lavoro, scuola e attività extra-scolastiche mancano i momenti per dedicarsi allo svago, perfino pulire casa, apparecchiare la tavola e fare la lista della spesa possono diventare un gioco se si riescono a coinvolgere i figli». 

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È fondamentale giocare con i propri figli: il tempo passato insieme sarà la parte più importante della giornata sia per i bambini che per i genitori. | Pixabay

 


7. 

La famiglia allargata: mantenere i ruoli

«Come affrontare il ruolo del nuovo partner una volta che entra in casa? Accoglierlo è, e sarà, un cambiamento che può spaventare i ragazzi e che costerà fatica a tutti. Generalmente le mamme tendono a mantenere saldo il ruolo di madri e non fare intromettere il nuovo compagno come "padre surrogato", ma più che altro come compagno di giochi. Invece, per una donna il rischio può essere quello di eccedere, cosa che può essere vista dalla mamma come un tentativo di usurpare il posto. Nonostante le difficoltà, è possibile ricreare rapporti profondi, a patto che nella coppia ci sia sintonia e non si tenti di prendere il posto del genitore naturale. Non c’è nessun posto da occupare, ognuno ha il suo. Bisogna avere pazienza, ed essere disponibili al cambiamento».

 

8. Chiedere aiuto e trovare nuove amicizie

«Fare nuove amicizie, farsi aiutare da altri papà e mamme single può essere in alcune circostanze un'ancora di salvezza. Non è sano cercare di fare tutto da soli, bisogna imparare ad accettare anche l'aiuto di altre persone».