Violenza domestica

La violenza domestica ha un impatto negativo sui figli

Di Chiara Lupi
violenzadomesticaebambini
25 Novembre 2015
Ansia, agitazione, aggressività, enuresi notturna, problemi legati al sonno e all'alimentazione: sono queste alcune delle conseguenze che si ripercuotono sui figli a causa delle violenze domestiche. Lo ha ribadito uno studio australiano
Facebook Twitter More

I bambini che assistono a violenza in famiglia quando va in crisi la relazione dei genitori, diventano ansiosi, agitati, diffidenti nei confronti degli adulti e sviluppano comportamenti antisociali. 

 

Sono queste le principali conclusioni di una ricerca dell'Australian Institute of Family Studies, che ha intervistato 6mila genitori separati di recente, concentrandosi sull'impatto della violenza stessa sui figli. Metà dei genitori intervistati hanno ammesso che i figli sono stati esposti a violenza domestica e di questi il 70% ritiene che ne abbiano sofferto in modo significativo.

 

"La nostra ricerca mostra che qualsiasi esposizione a violenza in famiglia porta a conseguenze negative per i figli", scrive l'autrice del rapporto, la ricercatrice socio-legale Rae
Kaspiew. "Tale violenza ha impatto sullo sviluppo educativo e sul benessere sociale ed emotivo". Questo è il terzo studio in sei anni a mostrare la stessa prevalenza di violenza familiare e gli effetti negativi sui figli, aggiunge Kaspiew. "Conferma quanto sia difficile ridurre la sua prevalenza e il suo impatto".

 

La gran maggioranza dei genitori intervistati riferisce che la violenza ha reso i figli impauriti, ansiosi e agitati. Alcuni diventano più 'appiccicosi', mentre altri si ritirano emotivamente. Hanno anche paura degli altri adulti dello stesso sesso del genitore responsabile degli abusi. I genitori riferiscono anche di problemi con enuresi (bagnare il letto), con il sonno o l'appetito, di desensibilizzazione verso la violenza e l'aggressività, e di rifiuto di incontrare l'altro genitore.

 

Un bambino su cinque toccato dalla violenza domestica sviluppa comportamenti antisociali come aggressività e violenza e secondo i genitori riproducono comportamenti osservati in
casa. Gli abusi emotivi sono la forma più comune di violenza dopo la separazione, che colpisce il 61% delle donne e il 55% degli uomini.

 

Gli abusi includono insulti, commenti diffamatori, minacce fisiche, danni alla proprietà, controllo dei movimenti e prevenire l'accesso al denaro.