Motivi per la separazione

Perché ci si separa? Ecco i 7 motivi principali e come intervenire

Di Niccolò De Rosa
divorzio
05 Gennaio 2017
Approfondite ricerche svedesi riguardo le dinamiche di coppie hanno evidenziato caratteristiche comuni tra le motivazioni dietro la fine di un rapporto. Perché stare insieme non è facile e quando arriva un bimbo gli attriti rischiano di far scoppiare la coppia. Ecco i motivi principali di litigio e 5 consigli per risanare il rapporto.
Facebook Twitter More

Il rapporto di coppia non è mai una questione semplice, ma l'arrivo di un figlio può causare davvero un terremoto dalle conseguenze disastrose. Non tutti infatti sono in grado di reggere le responsabilità e lo sforzo emotivo necessario per mantenere il giusto equilibrio tra la cura del piccolo e lo stare con il proprio partner, tanto che in molti casi la nascita di un bebè coincide con il lento declino della relazione amorosa. (Leggi anche: vita di coppia, 6 modi per litigare bene).

 

A dirlo uno studio svedese del 2012, il quale metteva in evidenza come una coppia su tre, allo scoccare del quarto anno di vita del figlio (per l'esattezza la media corrisponde a 4 anni e 8 mesi), si trovi ad affrontare un'insanabile rottura che porta inevitabilmente alla separazione.

 

Uno studio più approfondito

Nel 2015 i ricercatori dell'Università di Göteborg hanno voluto approfondire le cause dietro tale dinamica comportamentale e per fare ciò, il team guidato dalla Dott.ssa Malin Hansson ha contattato 452 genitori per poi sottoporli un questionario mirato ad inquadrare con cura ogni sfumatura delle loro relazioni.

I tre questionari erano stati consegnati alle coppie quando il figlio aveva 6 mesi, poi al quarto anno di vita ed infine al compimento dell'ottavo compleanno.

 

Tra i partecipanti, 23 coppie si sono separate dopo il quarto anno (confermando i risultati dello studio svedese), mentre dopo l'ottavo anno, altre 16 relazioni sono andate in frantumi.

Dai dati finali ricavati quindi, gli studiosi si sono accorti che dietro alle rotture era possibile individuare sette elementi costanti che alla fine risultavano sempre determinanti nel far naufragare un rapporto:

 

  1.  Tensione per la nuova condizione di essere genitore: alcuni possono sentirsi gravati dalla responsabilità, soprattutto se non vi è una condivisione di compiti.
  2.  Stress: i figli monopolizzano tutto il nostro tempo e questo può essere soffocante.
  3.  Mancanza di intimità: è dura essere genitore attento e partner sensuale. Alcuni non ne hanno proprio la forza.
  4.  Comunicazione insufficiente: non parlare di un malessere o dei problemi che pesano sul nostro essere è un efficace viatico per la rottura totale con l'altro.
  5.  Personalità ed interessi differenti: dopo i figli il tempo libero scarseggia e se gli interessi sono troppo diversi, questo può essere una causa di allontanamento.
  6.  Scarso impegno nel voler mantenere saldo il rapporto: molti non affrontano i problemi sperando che si risolvano con il tempo. Non funziona quasi mai.
  7.  Effetti negativi della dipendenza: l'abuso di sostanze è un valido motivo per rompere, ma ciò non significa che non si possa superare la cosa insieme.

5 modi per rinsaldare l'unione

«Non sempre separarsi è una cosa negativa. Ci sono però "divorzi non necessari" che sono il risultato di problemi di comunicazione o temporanei cali nel rapporto. Questi possono essere evitato con un po' di aiuto» dice la Dott.ssa Hansson, la quale ha delineato anche cinque linee guida per rinsaldare la propria relazione:

 

  1.  Comunicazione chiara e onesta tra i partner
  2.  Contatto fisico costante, senza lesinare baci, carezze e coccole
  3.  Passare del tempo insieme
  4.  Dare amore e apprezzamento reciproco
  5.  Non esitare a chiedere aiuto ad uno specialista