Home Famiglia

Si può andare a trovare i nonni con i figli con il nuovo dpcm?

di Lorenza Laudi - 09.11.2020 - Scrivici

nonni-mascherina-finestra
Fonte: shutterstock
Tra gli spostamenti permessi nelle tre aree rientra anche la possibilità, solo in caso di estrema necessità, di accompagnare i propri figli dai nonni.

Aree gialle, arancioni o rosse: come funzionano gli spostamenti? Cambia qualcosa tra le tre fasce? E soprattutto, i nipoti possono andare a fare visita ai nonni? Vediamo con il nuovo dpcm del 3 novembre che cosa si può fare e che cosa no.

Vado al lavoro: posso lasciare il bambino dai nonni?

La risposta a questa domanda è identica indipendentemente dalla fascia in cui ci si ritrova. Come si legge nelle faq sul sito del Governo relative al dpcm del 3 novembre 2020:

È possibile spostarsi per accompagnare i propri figli dai nonni o per andarli a riprendere all'inizio o al termine della giornata di lavoro?

È possibile ma fortemente sconsigliato, perché gli anziani sono tra le categorie più esposte al contagio da COVID-19 e devono quindi evitare il più possibile i contatti con altre persone. Pertanto, questo spostamento è ammesso solo in caso di estrema necessità, se entrambi i genitori sono impossibilitati a tenere i figli con sé per ragioni di forza maggiore.

In tale caso i genitori possono accompagnare i bambini dai nonni, percorrendo il tragitto strettamente necessario per raggiungerli e recarsi sul luogo di lavoro, oppure per andare a riprendere i bambini al ritorno. Ove possibile, è assolutamente da preferire che i figli rimangano a casa con uno dei due genitori che usufruiscono di modalità di lavoro agile o di congedi.

Come funziona il congedo covid per quarantena

Si tratta di un congedo indennizzato da utilizzare per astenersi dal lavoro, in tutto o in parte, durante il periodo di quarantena del figlio convivente e minore di 14 anni, disposta dalla ASL competente al verificarsi di casi all'interno del plesso scolastico.

Il congedo può essere fruito nei casi in cui i genitori non possano svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile e comunque in alternativa a questa tipologia di svolgimento dell'attività lavorativa. A usufruirne, inoltre, può essere uno solo dei genitori conviventi con il figlio, oppure entrambi ma alternativamente, per periodi di quarantena ricompresi tra il 9 settembre e il 31 dicembre 2020.

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli