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Assicurazione casalinghe

Assicurazione per casalinghe 2018: modalità e scadenze

Di Niccolò De Rosa
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11 Gennaio 2018
L'assicurazione per le casalinghe esiste ed è obbligatoria. I richiedenti devono mettersi in regola entro il 31 gennaio 2018, versando la cifra di 12,91 euro. Ecco tutto quello che dovete sapere

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Gli infortuni domestici purtroppo non sono merce rara, indi per cui anche quei soggetti che per scelta o necessita si trovano a lavorare esclusivamente tra le mura di casa, devono essere tutelati.

Tali tutele non solo esistono, ma sono anche obbligatorie, benché la normativa sia poco conosciuta. Facciamo dunque un po'di chiarezza:

 

Di cosa si tratta

L'Assicurazione Inail riguarda chiunque si occupi della cura della casa e dei propri famigliari (ma non solo)  e garantisce un risarcimento in caso di incidenti occorsi proprio nell'ambito domestico.

 

«L’ambito domestico - precisa l'Inail - coincide con l’abitazione e le relative pertinenze (soffitte, cantine, giardini, balconi) dove risiede il nucleo familiare dell’assicurato».

 

Chi deve assicurarsi

  • gli studenti anche se studiano e dimorano in una località diversa dalla città di residenza e che si occupano dell’ambiente in cui abitano
  • tutti coloro che, avendo già compiuto i 18 anni, lavorano esclusivamente in casa per la cura dei componenti della famiglia (ad esempio ragazzi e ragazze in attesa di prima occupazione) i titolari di pensione che non hanno superato i 65 anni
  • i lavoratori in mobilità
  • i cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia e non hanno altra occupazione
  • lavoratori in cassa integrazione guadagni
  • i soggetti che svolgono un’attività lavorativa che non copre l'intero anno (lavoratori stagionali, lavoratori temporanei, lavoratori a tempo determinato); l’assicurazione, in questo caso, deve ricoprire solo i periodi in cui non è svolta attività lavorativa. Tuttavia, il premio assicurativo non è frazionabile e la quota va versata per intero, anche se la copertura assicurativa è valida solo nei periodi in cui non è svolta altra attività lavorativa.

I soggetti sopra elencati devono avere un'età compresa tra i 18 e i 65 anni, devono svolgere un lavoro per la cura dei componenti della famiglia e della casa, non possono essere legati da vincoli di subordinazione e il lavoro domestico prestato deve essere abituale ed esclusivo (niente secondi impieghi).

 

 

Come accedervi e benefici

I richiedenti devono mettersi in riga entro il 31 gennaio 2018 versando la cifra di 12,91 euro.

Se però il reddito individuale non supera i  4.648,11 euro o il reddito complessivo del nucleo famigliare è inferiore a 9.296,22 €, la spesa sarà a totale carico dello Stato.

 

In caso di infortunio riconosciuto (incidenti domestici comuni, lesioni durante manutenzioni fai-da-te ecc...), l'assicurato avrà diritto a un indennizzo se l'invalidità sarà permanente e oltre a il 27 per cento. In caso di morte saranno risarciti gli eredi.

 

Il versamento deve essere eseguito presso gli uffici postali tramite lo specifico bollettino: Modello TD451 (c/c n. 30621049), intestato a:

 

Inail Assicurazione infortuni domestici, Piazzale Giulio Pastore, 6 – 00144 Roma.

Il Fac-simile è disponibile sul sito www.inail.it

 

Il modulo può essere ritirato presso gli stessi uffici postali, le sedi Inail e le associazioni di categoria (DonnEuropee, Federcasalinghe, Moica, Scale Ugl).

 

È possibile anche effettuare elettronicamente il versamento con:

Sistema pagoPA, utilizzando il proprio computer o presso gli sportelli bancari, le poste, gli istituti di pagamento e i tabaccai che offrono il servizio.

 

 

Per maggiori informazioni:  Inail, Assicurazione infortuni domestici