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Aumento di stipendio per colf, baby sitter e badanti

di Nostrofiglio Redazione - 17.01.2023 - Scrivici

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Aumento di stipendio per colf, baby sitter e badanti. Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro prevede un adeguamento Istat dell'80% a partire dai prossimi giorni

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Aumento di stipendio per colf, baby sitter e badanti

Si è tenuto ieri il terzo e ultimo incontro presso il ministero del Lavoro, tra le associazioni datoriali e i sindacati circa l'aggiornamento della retribuzione relativa a colf, baby sitter e badanti. L'incontro si è concluso con una mancata intesa tra le parti.

"Nessun accordo raggiunto sull'adeguamento retributivo spettante alle figure contemplate nel Ccnl domestico" - conferma la Federazione nazionale dei datori di lavoro domestico, Fidaldo.
 
"I sindacati, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs e Federcolf, non hanno voluto accettare la proposta avanzata dalle associazioni datoriali rappresentate dalla Fidaldo di scaglionare gli aumenti dovuti a colf, badanti e baby sitter nel corso dell'anno, un modo per limitare l'impatto economico dei rincari sui budget familiari già gravati dal caro bollette e da quello benzina».
«Il Ccnl domestico prevede, infatti (art. 38), che in caso di mancato accordo tra le parti, come avvenuto oggi, scatti l'adeguamento all'80% dell'indice Istat per quando concerne le retribuzioni minime che da gennaio aumenteranno quindi del 9,2%, e al 100% per le indennità di vitto alloggio».
 

Rischio aumento del lavoro nero

  • Nel caso delle badanti (livello Cs), assunte con orari lunghi o in condizioni di convivenza, la retribuzione minima passerà da 1.026,34 euro a 1.120,76 euro, oltre 94 euro in più al mese, a cui si aggiungerà anche l'aumento dei contributi, portando il costo totale annuo da 17.177 a 18.752 euro, ovvero 1.575 euro in più.
  • Nel caso delle baby sitter a tempo pieno e non conviventi ( livello Bs), lo stipendio minimo passerà da 1.234 a 1.348,53 euro, quasi 115 euro in più a mese, mentre il costo totale annuo (comprensivo anche di contributi, tfr, ferie e tredicesima) subirà un incremento di 1.743 euro.

«Parliamo di aumenti concreti, non un mero allarmismo come più volte è stato sostenuto dai sindacati, con il rischio che molti dei lavoratori oggi in regola scompaiano nel nero», dice il presidente di Assindatcolf e vice presidente di Fidaldo Andrea Zini.

«La totale chiusura mostrata nel corso della trattativa delle parti sociali rispetto alle esigenze delle famiglie datrici di lavoro domestico ha impedito che si raggiungesse un accordo di buonsenso sugli adeguamenti retributivi di colf, badanti e baby sitter. È stata, infatti, bocciata la nostra richiesta di dilazione degli aumenti che avrebbe reso sicuramente più sostenibile il rincaro in un momento in cui le famiglie, che a loro volta sono composte da lavoratori e da pensionati, sono già chiamate a sostenere molti sacrifici, a cui oggi, purtroppo, se ne aggiunge un altro"

Zini inoltre aggiunge «E da gennaio commercio e metalmeccanici non riceveranno nessun aumento, mentre per le badanti ci sarà un aumento di 94 euro e per le baby sitter di 102 euro».

Assindatcolf si augura che a questo punto il governo vari le misure già annunciate in vari provvedimenti per gli aiuti alle famiglie per incentivare il lavoro regolare di colf, badanti e assistenti familiari. Con il mancato accordo e gli aumenti, ribadisce il presidente di Assindatcolf «le famiglie in difficoltà avranno due strade: o rinunciare all'aiuto, o passare se non al nero al grigio».

Fonti:

https://www.ilsole24ore.com

https://www.corriere.it

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