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Conto corrente per minorenni: da quando farlo e come funziona

di Penelope Greco - 22.06.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
I minorenni alle prese con la prima paghetta hanno bisogno di un conto corrente. Il conto corrente per minorenni però come funziona?

Un conto corrente per bambini offre a tuo figlio un modo per accedere ai propri soldi senza dover portare con sé contanti. Può ricevere la paghetta, i soldi del compleanno, gli assegni e qualsiasi reddito derivante dal lavoro direttamente sul proprio conto bancario. Ma come funziona e quando è meglio iniziare?

In questo articolo

Il conto corrente per minorenni: come funziona

Il primo passo per educare i bambini al risparmio è aprire un conto corrente per minorenni attraverso il quale anche i più piccoli potranno raccogliere le loro mance, le paghette e i regali che intendono tenere da parte.

In realtà, però, non è possibile aprire un conto corrente se minorenni e dunque devono essere i genitori o coloro che hanno la patria podestà sul ragazzo. Il conto verrà aperto da un adulto, ma il titolare sarà a tutti gli effetti un ragazzo o un bambino. Non è possibile, inoltre, cointestare il conto al figlio e a un genitori: la legge, infatti, intende tutelare a tutti gli effetti il minore che, al compimento della maggiore età, potrebbe decidere in autonomia di cointestare il conto anche a un genitori.

Esistono delle regole generali da rispettare nel momento in cui si decide di aprire un conto corrente per minorenni. Inoltre, è possibile scegliere tra diverse alternative, confrontando diverse soluzioni. Ecco come fare.

Da quando aprire un conto corrente

Gli istituti di credito distinguono la fascia di età da 0 a 12 anni e quella dai 12 anni ai 17 anni.

Nel primo caso (0-12 anni) non si tratta di un vero e proprio conto corrente, quanto di un libretto di risparmio che non prevede spese di apertura o gestione e che non permette di svolgere le operazioni di incasso e pagamento che sono tipiche, invece, di un conto. I tassi di interesse, in questo caso, sono compresi tra l'1 e il 3% annuali.

Quando il ragazzo inizia ad essere più grande (dai 12 ai 17 anni), invece, i genitori possono intestare al minorenne un conto corrente vero e proprio, godendo di costi di apertura ridotti. In questo modo al ragazzo sarebbero permessi incassi e pagamenti, oltre alla disponibilità di una carta prepagata per effettuare i primi acquisti.

Le tipologie

Conto corrente

Il conto corrente a un minorenne deve essere aperto da una persona adulta che esercita la patria podestà sul ragazzo. Al compimento dei 18 anni, invece, il ragazzo potrà gestire in autonomia il proprio conto. Solitamente i conti per minorenni offrono interessi attivi e bassi costi di gestione.

Conto deposito

Per quando riguarda il conto deposito o libretto di risparmio, la gestione è affidata al genitore o al tutore legale del minorenne. Il tutore, quindi, sarà colui che verserà il denaro sul conto, mentre il titolare (ovvero il ragazzo minorenne) ne avrà accesso al compimento della maggiore età.

L'apertura di un conto corrente per minori spesso prevede un azzeramento di molte spese e degli oneri connessi, non essendo dovuto il pagamento di alcun canone mensile, delle spese di gestione e delle commissioni di solito connesse ai movimenti bancari.

Come si apre un conto corrente per minori

Per aprire un conto corrente per minori, il genitore o chi ne fa le veci deve essere in possesso dei seguenti documenti:

  1. carta di identità del genitore/tutore e del minore;
  2. un documento che attesta la genitorialità del minore o la sua tutela.

Il minore potrà disporre in autonomia del denaro solo dopo essere divenuto maggiorenne. In ogni caso sarà il legittimo proprietario delle somme che verranno versate sul conto e potrà prelevare e utilizzare le carte associate al conto corrente.

Le alternative

libretti di risparmio non prevedono costi di apertura e gestione. Si tratta di una specie di salvadanaio dove vengono depositate somme, senza potere effettuare pagamenti. Garantiscono un tasso di interesse compreso tra l'1% e il 2,50%.

Le carte conto non sono dei conti correnti veri e propri anche se hanno molte caratteristiche in comune. Sono delle carte prepagate dotate di un codice Iban, per cui è possibile usarle per effettuare e ricevere bonifici nonché per eseguire dei pagamenti online ma solo per le somme effettivamente presenti sulle carte. Diversamente dai conti correnti tradizionali, è possibile utilizzare solo la funzione bancomat, come metodo di pagamento, rinunciando ai pagamenti rateizzati o posticipati (tramite carte revolving o carte di credito) o agli assegni.

Quali operazioni sono connesse ad un conto corrente per minori

Il conto corrente per minori di età compresa fino a 12 anni è uno strumento di deposito delle somme versate, che presenta, quindi, una scarsa operatività.

Invece, quello per gli adolescenti tra i 13 e i 17 anni è un normale conto corrente tramite il quale si possono compiere diverse operazioni come:

  • versare;
  • prelevare contante;
  • ricevere bonifici in entrata;
  • effettuare bonifici in uscita;
  • emettere assegni;
  • incassare assegni bancari;
  • pagare utenze e mav;
  • ricaricare carte prepagate.

Nei servizi offerti da questa tipologia di conto corrente rientrano:

  1. il bancomat;
  2. la carta di credito;
  3. l'internet banking;
  4. la richiesta di fido;
  5. il trading.

Quali sono i conti correnti per minori presenti sul mercato?

Sia banche fisiche sia istituti di credito online offrono conti correnti per minori.

In quest'ultima ipotesi rientrano:

  • Webank, che prevede home banking, richiesta fido, zero spese, apertura online, bancomat, trading, carta prepagata e carta di credito;
  • Conto N26, che ha le stesse funzionalità sopra descritte ad esclusione del trading, della carta prepagata e di quella di credito.

Nelle prime, invece, sono ricomprese:

  • Unicredit, che offre prodotti quali Genius bimbi e Genius teen, rispettivamente studiati per bambini da 0 a 12 anni e per adolescenti di età compresa tra i 13 e i 17 anni. Queste due tipologie di conti correnti per minori includono tra l'altro: operazioni illimitate, una carta di debito prepagata, per i giovani che hanno già compiuto i 14 anni, lo sconto sull'abbonamento alle più importanti riviste distribuite da Mondadori, prelevamenti a costo zero dagli sportelli ATM Unicredit in Italia, versamenti di contanti e assegni in oltre 3.400 sportelli ATM abilitati sul territorio nazionale;
  • Cariparma, con il conto corrente per minori denominato Nowbanking, il quale è accessibile h24 tramite internet, sms e mobile. Tramite bancomat internazionale Easy Cash consente di prelevare contante gratuitamente in tutti gli sportelli ATM Cariparma. La linea Vyp include una carta prepagata e un piano di accumulo riservato agli under 17;
  • Intesa SanPaolo, che prevede XME, un conto corrente per minori tramite il quale è possibile attivare il parental control. Il minore può ricevere e eseguire bonifici in autonomia nonché prelevare contante ed effettuare spese con la carta. I genitori possono però attivare limiti specifici su tutte le operazioni. XME comprende, inoltre, una serie di funzioni  tra cui il salvadanaio virtuale, che insegna ai minori a mettere denaro da parte per il futuro, il servizio paghetta, che prevede l'invio periodico di somme dal conto del genitore a quello del figlio, il servizio My Key per monitorare tutte le operazioni. XME di Intesa Sanpaolo non prevede costi di apertura né di gestione. Funge, inoltre, da conto deposito, poiché prevede il versamento da parte della banca di interessi remunerativi sulle somme in conto pari all'1% lordo;
  • BNL, il cui conto corrente per minori non comporta alcun costo di attivazione né un canone mensile ed anche i prelievi e i versamenti allo sportello sono gratuiti. E' possibile attivare un limite giornaliero di prelievo contante dallo sportello di 200 euro e mensile di 600 euro. Parimenti sono gratuiti l'invio dell'estratto conto e dei documenti di trasparenza in formato cartaceo ed elettronico mentre l'imposta di bollo va versata come da normativa vigente;
  • UBI, che propone un conto corrente per minori con operazioni gratuite e nessuna spesa annuale; anche i prelievi dagli sportelli ATM sono senza spese aggiuntive. Include una carta di debito e una prepagata al costo di attivazione di 6 euro.

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