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Esistono permessi per le vaccinazioni dei figli?

di Niccolò De Rosa - 17.11.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Un bimbo deve sottoporsi a diversi cicli vaccinali. Ma per i genitori lavoratori esistono permessi per le vaccinazioni dei figli?

Esistono permessi per le vaccinazioni dei figli?

Ormai quando si parla di vaccini la mente corre subito al Covid e alla pandemia che, forse, ci stiamo lasciando alle spalle, tuttavia quello contro il virus SARS-CoV-2 è solo uno dei cicli vaccinali e diversi vaccini - come l'anti-difterica o l'anti-tetanica - sono  obbligatori per legge, sia per tutelare la salute dei bimbi, sia per salvaguardare la collettività.

A tempo debito dunque sta ai genitori organizzarsi per tempo in modo da poter portare il piccolo a farsi il vaccino. Ma come si fa per il lavoro? Esistono permessi speciali da richiedere in caso di vaccinazione dei propri figli?

In questo articolo

Cosa dice la legge?

Quando un figlio sta male, la legge permette ad un genitore di assentarsi da lavoro per poter prendersene cura.

In caso di malattia del figlio di età compresa tra i 3 e gli otto anni, infatti, al dipendente spetta per legge il diritto di assentarsi per un numero massimo di 5 giorni lavorativi per anno solare (art. 47, comma 1, Dlgs. 151/2001). Si tratta però di assenze non retribuite. L'alternativa è che il lavoratore utilizzi i congedi parentali, in caso se ne abbia facoltà.

Per la vaccinazione del figlio dunque, non esistono permessi specifici, ma si può ricorrere al congedo parentale o ad altri permessi retribuiti previsti dal CCNL (art. 32).

Quali sono i vaccini obbligatori?

Ma quali sono i vaccini cui un minore deve sottoporsi obbligatoriamente? Vediamo una breve panoramica

Vaccini obbligatori per i bambini 0-6 anni

  • Anti-difterica: ciclo di base 3 dosi nel primo anno di vita e richiamo a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-poliomielite: ciclo di base 3 dosi nel primo anno di vita e richiamo a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-tetanica: ciclo di base 3 dosi nel primo anno di vita e richiamo a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-epatite virale B: 3 dosi nel primo anno di vita (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-pertosse: ciclo di base 3 dosi nel primo anno di vita e richiamo a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-Haemophilus influenzale tipo b: 3 dosi nel primo anno di vita (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-varicella: 1° dose nel secondo anno di vita e 2° dose a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2017)
  • Anti-morbillo: 1° dose nel secondo anno di vita e 2° dose a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-parotite: 1° dose nel secondo anno di vita e 2° dose a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-rosolia: 1° dose nel secondo anno di vita e 2° dose a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2001)

Vaccini obbligatori per gli Adolescenti

  • Anti-difterica: richiamo (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-poliomielite: richiamo (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-tetanica: richiamo (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-pertosse: richiamo (obbligatoria per i nati dal 2001)


Fonte: Ministero della Salute

E se il bambino si ammala?

Fino al compimento del terzo anno del figlio/a entrambi i genitori hanno la facoltà di astenersi (alternativamente) dalle mansioni lavorative per la malattia del minore, senza limiti temporali. Dai tre agli otto anni, ciascun genitore ha diritto a 5 giorni lavorativi ogni anno per le malattie del figlio/a. Per giustificare i giorni di assenza occorrerà produrre al datore di lavoro il certificato di malattia relativo al minore fatto dal pediatra.

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