Aiuti alla famiglia

Friuli Venezia Giulia, bonus bebè per il 2011

Di Marzia Rubega
22 febbraio 2011
Guarda se hai diritto a bonus, aiuti, finanziamenti.

Uno strumento importante per accedere a un ventaglio di servizi e sconti è la Carta Famiglia che può essere richiesta in qualsiasi momento dai nuclei familliari con almeno un bimbo al proprio comune di residenza (per informazioni: numero verde 800.007.800). Quest'anno la regione ha fissato il reddito ISEE massimo a 30.000 €. In base a questo parametro e al numero di figli sono individuate tre fasce di intensità, bassa, media, alta che corrispondono a percentuali diverse di sconto su beni e servizi.

 

Dipende, per esempio, dalla fascia di appartenenza l'entità del contributo regionale per l'energia elettrica destinato anche quest'anno ai titolari di Carta Famiglia.

 

La domanda va inoltrata al comune di residenza entro il 1 aprile 2011 e occorre presentare il totale delle bollette emesse dal 1 gennaio al 31 dicembre 2010.

 

Sul versante bebè, la regione concede a tutti i nuovi piccoli abitanti (anche ai minori adottati) nati tra il 1 gennaio 2011 e il 31 dicembre 2011 un assegno natalità una tantum dei seguenti importi:

 

- 600 € per il primo figlio (o bimbo adottato);

 

- 810 € per il secondo figlio (35 % in più rispetto all'importo base)

 

- 750 € per ogni figlio nel caso di nascita o adozione di gemelli (o adozione contemporanea di più figli).

 

Per le famiglie con bimbi più grandicelli che vanno all'asilo nido è invece previsto un contributo sulla spesa sostenuta per l'anno 2009-2010 per ogni mese di frequenza. La scadenza per presentare la domanda (agli Uffici del Comune di residenza) è fissata il 1 marzo 2011. È indispensabile avere un reddito ISEE non superiore a 35.000 € e la residenza nella Regione. Quanto all'importo è così calcolato:

 

• 90 € per frequenze inferiori a 8 ore e 30 giornaliere o inferiori ai 5 giorni alla settimana;

 

• 120 € per frequenze di almeno 8 ore e 30 giornaliere e di almeno 5 giorni alla settimana (tenuto conto delle modalità di fruizione del nido preventivamente concordate con il servizio).