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Libro dei conti di casa: 10 consigli utili per iniziare

risparmiofamiglia
12 Novembre 2018 | Aggiornato il 01 Marzo 2019
Il kakebo è il "libro dei conti di casa" giapponese, un modo semplice ed efficace per risparmiare. Ma che cosa deve fare una persona alle prime armi? Privilegiare le spese in contanti, darsi un obiettivo, tagliare le spese più onerose, confrontarsi con gli altri. Ecco alcuni dei consigli per chi tiene un kakebo per la prima volta
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Tenere sotto controllo le spese di casa? In Giappone si fa con il kakebo, il "libro dei conti di casa". Un modo semplice ed efficace per risparmiare.

Ma se a un risparmio economico si aggiungesse anche uno stile di vita più ecologico?

 

Ecco che nasce l'eco kakebo, un quaderno dei conti che strizza l'occhio anche

all'ambiente.  “L'Eco kakebo. Il quaderno dei conti di casa. Come risparmiare in modo ecologico e solidale” è un quaderno dei conti di casa appena pubblicato da Altreconomia ed è differente da tutti gli altri.

Può aiutare a riflettere sulle proprie abitudini di acquisto e sul proprio stile di vita. Utile per chi vuole scegliere consumi più sobri ed ecologici. Perché si risparmia non solo denaro, ma anche acqua, risorse naturali e tempo.

Perfetto per chi vuole cambiare il proprio stile di vita. (Leggi anche: come gestire il budget famigliare e risparmiare)

 

Come si usa il kakebo?

È molto semplice. È come un'agenda da compilare divisa mese per mese, settimana per settimana.

Nella prima pagina del mese si inseriscono le proprie entrate e uscite fisse. E si segnala anche il risparmio auspicato all'inizio del mese.

Nelle pagine settimanali si inseriscono gli acquisti e le spese di ogni giorno, divisi tra

  • Spese essenziali,
  • Cultura e tempo libero,
  • I piaceri della vita,
  • Gli imprevisti.

Nelle pagine finali, a fine mese, si “tirano le somme” e si scopre qual è il “saldo” delle singole categorie, quello totale e se - nelle spese quotidiane - abbiamo risparmiato.

Si fa poi un consuntivo annuale finale.

 

Prima di iniziare però, ecco 10 consigli per chi utilizza un quaderno per i risparmi per la prima volta:

 

  1. DARSI UN OBIETTIVO. Il primo consiglio è quello di stabilire - fin dal principio - uno o più obiettivi che possano fornire forti e giuste motivazioni alle proprie scelte di fondo: ad esempio decidere di dedicare il risparmio conseguito a un proprio progetto (o sogno) personale; o anche quantificare i propri cambiamenti e i loro effetti, calcolando - on line è possibile - il risparmio di CO2 immessa nell’atmosfera; oppure usando le annotazioni per monitorare il trend delle nostre scelte quotidiane.
  2.  GUSTATEVI IL MOMENTO DELLA COMPILAZIONE. Compilate il vostro Quaderno seduti, ascoltando musica, bevendo una tazza di tè, dopo aver sgombrato la mente dagli impegni e dalle inquietudini quotidiane, quando - miracolo! - i bambini sono immersi in un gioco. Fatelo con le persone care, soprattutto se il bilancio è quello familiare, gustatevi il momento e fatevi una risata se avete comprato due prodotti uguali. La perfezione non esiste.
  3.  STUDIATE LE ABITUDINI PER SCOPRIRE QUALI ELIMINARE. Provate ad analizzare con calma le vostre maggiori spese fisse e le vostre abitudini più consolidate e a scoprire quali sono le voci che potreste eliminare o calmierare: ad esempio un’offerta (non farlocca) che vi consenta di abbattere le tariffe del cellulare o di Internet, un escamotage per ridurre le salate bollette dell’energia elettrica, l’ipotesi di partecipare a un carpooling e rinunciare alla seconda macchina che oltretutto è “euro zero” e non si può usare quasi più...
  4.  LIMITATE LE SPESE PIU' "PREOCCUPANTI". Confrontate - mese dopo mese - le vostre spese settimanali, anche quelle piccole ma quotidiane, che incidono in misura maggiore sul vostro budget e limitate quelle che vi appaiono preoccupanti: ad esempio la serata del giovedì con le amiche è divertente anche se ogni tanto ci si vede in casa invece che in giro per locali. Il “terzo tempo” dopo il calcetto potrebbe finire con la prima birra.
  5. CAMBIATE CON CALMA LE ABITUDINI. Sul versante di uno stile di vita più ecologico e solidale non provate a cambiare le vostre abitudini di consumo tutte in un colpo solo: se vi interessa essere sostenibili non solo economicamente, provate ad applicare nella pratica un nostro suggerimento ogni mese. Magari a partire da quello che vi è più congeniale.
  6. ATTENETEVI ALLA LISTA DELLA SPESA. Quando fate la spesa alimentare o di oggetti di consumo per la casa - o a maggior ragione se ordinate dei prodotti on line - scrivete sempre una lista accurata e attenetevi a quanto stabilito, senza acquistare altro; valutate con attenzione se state comprando una quantità eccessiva di cibo che potrebbe andare sprecato e come potreste utilizzarlo nelle giornate a seguire.
  7.  PREFERITE I CONTANTI. Usate il meno possibile la carta di credito o altre forme di pagamento elettronico che consentono di “dimenticarsi” in un attimo di quanto si è appena speso: preferite i contanti e conservate gli scontrini come “memoria concreta”. Se fate un prelievo dal bancomat date sempre un’occhiata al vostro saldo per non avere sorprese o per scoprire magari che è più alto di quanto pensaste.
  8.  PENSATE A LUNGO TERMINE. Pensate in grande e a lungo termine: valutate - “stressando” l’esempio ma non troppo - se mangiare cibo pronto anziché fresco tutti i giorni, alla lunga non potrebbe costringervi a rimanere una giornata senza lavorare per un fastidioso mal di stomaco e la conseguente visita medica o ad assumere farmaci (con conseguenti spese) per qualche tempo. Questo vale anche per altre abitudini, quali la sedentarietà, la postura o altre per le quali vale la pena di iscriversi a un gruppo di jogging o comprare una sedia ergonomica, risparmiando in salute.
  9.  IL DENARO COME STRUMENTO. Allenatevi a pensare il denaro come uno strumento e non come un fine: non abbiate paura di spenderlo per alimentare le vostre passioni più sincere, per concedervi una giusta gratificazione, per la salute fisica e psichica, per le persone care. Provate a eliminare tutte le spese surrettizie e compulsive, quelle che comportano dipendenza: il junk food, le videolottery del bar, l’ennesimo vestito uguale agli altri, il caffè di troppo.
  10. NON STATE DA SOLI. CONFRONTATEVI. Leggete, informatevi, partecipate. E non state da soli: confrontatevi con i familiari, gli amici, i colleghi, entrate in un gruppo d’acquisto, in un coro, in un’associazione, perché spesso sono le relazioni, le occasioni collettive, a dare l’ispirazione per scoprire sempre nuove vie per risparmiare e per fare acquisti più consapevoli ed ecologiche.

 

Ma come risparmiare in modo ecologico?

Sono piccole forme di risparmio, che possono incidere in modo importante sul budget familiare. E dare un contributo all'ambiente.

Tra queste:

  • sostituire l’automobile di proprietà con bicicletta, mezzi pubblici, bike sharing, car sharing;
  • scegliete di portare al lavoro da casa un pranzo sano in un contenitore ermetico;
  • preferite nella spesa solo prodotti freschi, stagionali e locali (possibilmente biologici);
  • prima di comprare qualsiasi prodotto leggete l’etichetta e chiedetevi se vi serve davvero;
  • non comprate prodotti a obsolescenza programmata, solo perché vanno di moda;
  • bevete acqua di rubinetto, è quasi gratis e - salvo eccezioni - molto controllata
  • portate sempre con voi una borsa di stoffa capiente e resistente e dite il vostro “no grazie” a qualsiasi altro sacchetto, anche se riciclabile;
  • spegnete sempre le luci inutili ed eliminate gli stand by;
  •  provate l’autoproduzione: fa risparmiare ed è una soddisfazione personale;
  • il consiglio finale: sperimentate un consiglio alla volta.

Per approfondire: