Manovra anti-crisi

In arrivo bonus famiglia e prestiti per bebè

Bambini_In_Braccio_Mamme
27 Gennaio 2011
Bonus da 200 a mille euro alle famiglie con reddito compreso tra i 15mila e i 22mila euro (35mila se uno dei componenti è disabile). E prestiti agevolati per i bambini nati o adottati nel triennio 2009-2011. Lo prevede la manovra anti crisi varata in via definitiva dal senato.
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Bonus da 200 a mille euro alle famiglie con reddito compreso tra i 15mila e i 22mila euro (35mila se uno dei componenti è disabile). E prestiti agevolati per il bebè. Lo prevede la manovra anti crisi a sostegno delle famiglie e delle imprese varata dal governo e approvata ieri in via definitiva dal senato. Ecco quali sono le agevolazioni e come richiederle.

  • BONUS STRAORDINARIO – Il bonus straordinario è concesso solo per il 2009 ed esclude le partite Iva. E’ riservato a chi nel 2008 era titolare di redditi di lavoro dipendente e assimilati, di pensione, lavoro autonomo, di lavoro autonomo e di redditi fondiari (fino a 2.500 euro). Nel calcolo del nucleo familiare si considerano il richiedente, il coniuge non separato, i figli e gli altri familiari a carico.

  • IMPORTO DEL BONUS – E’ concesso un bonus di 300 euro alle famiglie di due persone, con reddito fino a 17mila euro: di 450 euro alle famiglie con tre persone e reddito fino a 17mila euro; di 500 euro alle famiglie di quattro persone con reddito fino a 20mila euro. Per i pensionati soli con reddito fino a 15mila euro il bonus è di 200 euro. L’importo sale a mille euro se la famiglia è composta da cinque persone e ha un reddito di 22mila euro. Il bonus è di mille euro anche per le famiglie con disabili e reddito fino a 35mila euro. Il bonus inoltre è cumulabile con la social card.

  • LA RICHIESTA – Gli aventi diritto possono presentare la richiesta entro il 28 febbraio, usando il modello dell’agenzia delle entrate. La richiesta va presentata al sostituto d’imposta (l’azienda), autocertificando: codice fiscale del coniuge non a carico, figli e familiari a carico (con grado di parentela), possesso dei requisiti di reddito.

  • L’EROGAZIONE - Il sostituto d’imposta e gli enti pensionistici devono provvedere rispettivamente entro febbraio e marzo 2009. Quando il bonus non è erogato dal sostituto si può chiedere on line entro il 31 marzo 2009 all’agenzia delle entrate.

  • BONUS, SECONDA TRANCHE – Il bonus può essere chiesto anche sulla base del nucleo e dei redditi del periodo d’imposta 2008. In questo caso la richiesta deve essere presentata entro il 31 marzo 2009. L’erogazione da parte del sostituto d’imposta e degli enti pensionistici deve avvenire rispettivamente entro aprile e maggio 2009. Quando non viene erogato dai sostituti, i soggetti che non devono fare la dichiarazione dei redditi possono chiederlo entro il 30 giugno 2009 alle Entrate; gli altri invece lo richiedono con la dichiarazione riferita al 2008.

  • PRESTITI BEBE’ – Sono previsti prestiti agevolati per le famiglie con un figlio nato o adottato nel triennio 2009-2011. Per questo intervento è stato istituito un fondo da 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2009, 2010 e 2011 presso la presidenza del consiglio. Altri 10 milioni di euro sono stati stanziati per i neonati con malattie rare.

  • AGEVOLAZIONI LUCE E GAS - Sono previste tariffe agevolate per l'energia elettrica a favore delle famiglie che utilizzano apparecchiature medico-terapeutiche alimentate a energia. DSal 1° gennaio 2009 le famiglie che hanno diritto al bonus energia (Isee fino a 7.500 euro) possono chiedere al Comune di residenza anche il bonus gas. La compensazione della spesa per il gas spetta anche alle famiglie con almeno quattro figli a carico e Isee non oltre i 20mila euro.

  • MUTUI PRIMA CASA - E' previsto un tetto massimo alle rate dei mutui a tasso variabile o misto 2009: l'importo è calcolato in base a un tasso del 4% o in base al tasso applicato quando il mutuo è stato sottoscritto se è più alto del 4%.