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Come cambiano le regole del congedo parentale, che sarà usufruibile fino ai 12 anni del figlio

di Elena Berti - 08.04.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Nuovo congedo parentale fino ai 12 anni di età dei figli: come cambiano le regole per madri e padri, astensione obbligatoria e facoltativa, indennità

Nuovo congedo parentale fino ai 12 anni di età dei figli

Stanno per cambiare le cose in Italia per quanto riguarda il congedo parentale, cioè quel permesso che possono prendere madri e padri per occuparsi dei figli. Vediamo in cosa consiste il nuovo congedo parentale fino ai 12 anni di età. 

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Nuovo congedo parentale fino ai 12 anni, cosa cambia

Fino a oggi il congedo parentale, cioè quel periodo di astensione facoltativa dal lavoro per occuparsi dei figli, era usufruibile da madri e padri fino al compimento dei 6 anni di età del bambino. Con la nuova legge, di cui il Consiglio dei ministri ha approvato due schemi di Decreto Legislativo lo scorso 31 marzo 2022, il periodo di tempo per sfruttare il congedo sarà portato fino ai 12 anni

Sarà anche introdotto un congedo paterno obbligatorio di 10 giorni per i papà, che dovranno quindi astenersi dal lavoro alla nascita di un figlio, da utilizzare nei due mesi che precedono il parto oppure nei cinque che lo seguono.

A chi spetta il congedo parentale e quanto dura

Il congedo parentale è quindi un periodo di astensione facoltativa dal lavoro di cui possono usufruire, in maniera complementare, sia il padre che la madre. Sarà quindi successivo al congedo di maternità obbligatorio delle madri e ai dieci giorni di astensione dal padre. Questo nuovo congedo potrà essere sfruttato entro i 12 anni di vita del bambino nato, e potrà arrivare a comprare un periodo totale di dieci mesi, da spartire tra i due genitori. Un solo genitore, in ogni caso, non potrà richiedere più di sei mesi di congedo.

Non è possibile usufruire del congedo parentale se si è disoccupati, se si è genitori lavoratori domestici o se si lavora a domicilio.

Maternità per autonome

Un'altra grande novità sarà rappresentata dalla possibilità per le lavoratrici autonome di usufruire di un congedo parentale di tre mesi, da usare entro il primo anno di vita del bambino. Nel caso di reddito annuo inferiore agli 8.145 euro, alle donne che lavorano in proprio è concesso un ulteriore periodo di astensione retribuita di tre mesi. 

Quanto sarà pagato il congedo parentale

Mentre i giorni di bstensione obbligatoria, sia per la madre che per il padre, sono pagati all'80% (calcolato sulla retribuzione giornaliera come da ultima busta paga), quelli di congedo parentale facoltativo avranno indennità variabile: i primi trenta giorni saranno retribuiti al 100%, poi diventerà il 30%. 

È già possibile richiedere il congedo parentale sul sito dell'INPS. Un piccolo passo avanti per la parità uomo-donna nelle coppie, che punta ad avere delle conseguenze positive anche nel mondo del lavoro, permettendo all'uomo di occuparsi più dei figli e alla donna di avere più flessibilità ed essere meno svantaggiata in caso di nascita di un figlio.

FONTI

Comunicato del Ministero del Lavoro sulle modifiche al congedo parentale 

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